GdL 1

Ricerca ed eco-innovazione, diffusione di conoscenza e formazione

Inquadramento del tema affrontato dal GDL
Il GdL1 di ICESP si occupa di eco-innovazione applicata all’economia circolare, competenze e relativa offerta formativa.Il gruppo è caratterizzato da una composizione che comprende tutte le 4 categorie di stakeholder di ICESP. Tale composizione, unita alla varietà di competenze tecniche coperte dal GdL1, consente di creare una rete di collaborazioni, caratterizzato sia da trasversalità che da verticalità tali da poter rispondere alle diverse esigenze del mondo imprenditoriale.
Obiettivi del GDL
  • Valorizzare l’eco-innovazione come strumento di competitività e sostenibilità nell’attuale contesto industriale
  • Fornire esempi di sviluppo di eco-innovazioni in diversi contesti imprenditoriali per evidenziare il successo e i vantaggi ottenuti.
  • Migliorare la comprensione delle dinamiche di eco-innovazione nelle aziende (fattori abilitanti, ostacoli/barriere, buone pratiche)
  • Offrire spunti per individuare opportunità di eco-innovazione. Stakeholder: imprese, ricerca
  • Migliorare la conoscenza dei gap tra domanda di competenze specialistiche delle aziende e corrente offerta formativa secondaria e terziaria nonché della formazione professionale continua
  • Elaborare, attraverso i risultati degli output prodotti dal GdL, raccomandazioni di policy per favorire l’accesso e incentivare l’adozione di eco innovazioni da parte delle imprese ed in particolare delle PMI.
Piano e modalità operative

Il gruppo di lavoro si riunisce con cadenza trimestrale con opportunità di partecipare fisicamente, ma anche telematicamente.Dal 2020 sono attivi due sottogruppi:

  • Eco-innovazione
  • Competenze e Formazione
 
Descrizione dei prodotti attesi.
 
  • Il GdL1 ha prodotto nel 2018 una rassegna sull’eco-innovazione in Italia, evidenziando strumenti, potenzialità e limitazioni nel raggiungimento di competitività e sostenibilità.
  • Nel 2019 ha effettuato un‘analisi dei questionari già effettuati su economia circolare, eco innovazione, green economy e innovazione, con lo scopo di analizzare la percezione delle aziende italiane su tali temi e successivamente di indagare il livello di implementazione pratica e approfondire le problematiche che limitano un’ulteriore diffusione.
  • A partire dai risultati delle attività precedenti, nel 2020 realizzerà i seguenti prodotti:
  • Rapporto di analisi sulle indagine svolte:
  1. questionario sulle competenze in economia circolare e relativa offerta formativa, contenente raccomandazioni di policy per l’adeguamento del sistema della formazione tecnica per le aziende.
  2. questionario di indagine sulle dinamiche di eco-innovazione nelle aziende, con focus su alcune specifiche filiere (es. plastica).
 
Stakeholder target
 
  • Stakeholder: imprese, ricerca, istituzioni, società civile, consumatori
  • Competenze tecniche presenti/cercate: esperti in energia e ambiente, riciclaggio, trasformazione e riduzione materie prime, gestione e impatto del ciclo vita dei prodotti, gestione e ottimizzazione cicli produttivi e servizi logistici, esperti di policy e di pubblica amministrazione, esperti di innovazione,  ricerca e trasferimento tecnologico, esperti di formazione.
 
Prospettive
  • Nell’ambito del tema eco-innovazione, il GDL 1 intende aggiungere un approccio quantitativo alle analisi dell’attuale contesto industriale ed economico e alle buone pratiche già implementate. Tale approccio mira ad associare dei valori misurabili a benefici, rischi e barriere, fornendo informazioni utili alle imprese per rivedere la loro percezione sugli ‘effetti’ dell’eco-innovazione per l’economia circolare.
  • Nell’ambito del tema competenze e formazione, il GDL 1 intende definire raccomandazioni ed elementi necessari per indirizzare il sistema di formazione (nei suoi diversi livelli: università e figure professionali), affinché diventi lo strumento primario per il supporto e l’accompagnamento delle aziende verso l’eco-innovazione e la transizione ad un’economia circolare. La creazione di competenze esterne ed interne fornisce una continuità all’eco-innovazione che può diventare prassi comune nell’organizzazione aziendale.
 

Coordinamento

Regione Puglia-ARTI
Regione Puglia-ARTI
Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della PMI (CNA)
Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della PMI (CNA)
Università di Bologna
Università di Bologna

Sottogruppi

Eco-innovazione: il sottogruppo è volto ad approfondire e misurare le dinamiche di eco-innovazione nelle aziende anche attraverso la selezione/definizione di alcuni indicatori di performance (KPI) con cui valutare il livello di circolarità di prodotti, servizi e processi e identificare opportunità per mantenere e migliorare tali performance.

Competenze e Formazione: il sottogruppo è volto a Individuare i principali gap tra la domanda di competenze delle aziende e l’attuale offerta formativa e a formulare raccomandazioni di policy per l’adeguamento del sistema della formazione tecnica per le aziende.