ICESP

Piattaforma Italiana per l'Economia Circolare

Seconda Conferenza Annuale ICESP | Verso un'agenda strategica nazionale per l'economia circolare: il contributo della Piattaforma ICESP

La Piattaforma Italiana degli attori dell’Economia Circolare (ICESP Italian Circular Economy Stakeholder Platform), nata nel 2018 come mirror dell’iniziativa European Circular Economy Stakeholder Platform - ECESP, promuove il modo italiano per fare economia circolare (Italian way for circular economy) attraverso il coinvolgimento degli stakeholder italiani impegnati sul tema. In occasione della seconda Conferenza Annuale ICESP, organizzata dall'ENEA a Roma nei giorni 27 e 28 novembre 2019, ci si riunirà con l’obiettivo di individuare le priorità per la definizione di un’agenda strategica dell’economia circolare, sul territorio nazionale, al pari di altri Stati europei.


A un anno dall’avvio, la Piattaforma Italiana dell’Economia Circolare (ICESP), mirror dell'European Circular Economy Stakeholder Platform (ECESP), traccia un bilancio delle iniziative, esperienze, criticità e prospettive del settore. In questo anno di attività, sotto la guida dell’ENEA e con il coinvolgimento dei vari Gruppi di Lavoro, sono state raccolte le adesioni di oltre cento stakeholder di rilievo, provenienti dal mondo delle imprese, delle istituzioni, della ricerca e della società civile. La conferenza, attraverso il lavoro svolto nelle consultazioni ICESP nei vari Gruppi di Lavoro nel 2019, vuole dare spunti per un dialogo tra i principali attori al fine di individuare priorità da inserire in un’agenda strategica per l’implementazione reale dell’economia circolare sul territorio che l’Italia deve adottare, al pari di altri Stati Europei.

La conferenza avrà luogo a Roma il 27 e il 28 novembre prossimi: la prima parte (27 novembre) si svolgerà presso la sede ENEA di Roma (Lungotevere Thaon di Revel, 76) e la seconda parte (28 novembre) presso la Camera dei deputati (Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari - Via di Campo Marzio, 78).

REGISTRAZIONE ONLINE

Conferenza ECESP

Conclusa con successo la conferenza di ECESP, la piattaforma europea per gli stakeholder sull'economia circolare tenutasi a Bruxelles lo scorso 6 e 7 marzo


La Via Italiana per l'Economia Circolare

Conclusa con successo la conferenza di lancio della Piattaforma ICESP tenutasi lo scorso 3 Dicembre presso il Senato della Repubblica.


La Piattaforma

La Commissione Europea e il Comitato Economico e Sociale Europeo hanno promosso l'avvio della Piattaforma Europea degli stakeholder per l'economia circolare - ECESP (European Circular Economy Stakeholder Platform).

La realizzazione di una iniziativa speculare a quella europea è stata avviata da ENEA con l'istituzione della Piattaforma Italiana degli attori per l'Economia Circolare - ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform).

ICESP nasce per far convergere iniziative, esperienze, criticità e prospettive che il nostro Paese vuole e può rappresentare in Europa in tema di economia circolare, e per promuovere l'economia circolare in Italia anche attraverso specifiche azioni dedicate.

Obiettivi

  • Promuovere la diffusione delle conoscenze
  • Favorire il dialogo e le sinergie possibili tra gli attori italiani delle iniziative
  • Mappare le buone pratiche italiane
  • Favorire l'integrazione delle iniziative a livello italiano
  • Realizzare uno strumento operativo permanente che possa promuovere e facilitare il dialogo e le interazioni intersettoriali
  • Diffondere le eccellenze italiane ed il modo italiano di fare economia circolare a partire dalle tradizioni e dalle tipicità del nostro Paese e dai relativi modelli culturali, sociali ed imprenditoriali.

Aderisci

Prendi visione del Regolamento e manifesta il tuo interesse compilando la scheda di adesione e inviandola a info@icesp.it entro l'11 novembre 2019

Gruppi di Lavoro

La Piattaforma prevede lo svolgimento di attività attraverso gruppi di lavoro (GdL) aperti alla partecipazione di tutti gli interessati, anche non membri della Piattaforma. I GdL lavorano sulle tematiche di maggior rilevanza per l’economia circolare, selezionate sulla base di suggerimenti da parte dei membri della piattaforma.

Ad oggi ICESP ha istituito sei gruppi di lavoro. I gruppi di lavoro si riuniscono a cadenza periodica al fine di elaborare rassegne, rapporti tecnici e studi sui temi trattati nel corso delle proprie attività nonché a mappare le buone pratiche di economia circolare, in connessione ai lavori della Piattaforma Europea degli Stakeholder per l’Economia Circolare, ECESP.

Card image cap
Ricerca ed eco-innovazione, diffusione di conoscenza e formazione

Rassegna

Card image cap
Strumenti di Policy e Governance

Report

Card image cap
Strumenti per la misurazione

Report

Card image cap
Sistemi di progettazione, produzione, distribuzione e consumo sostenibili e circolari
Card image cap
Città e Territorio

Report

Card image cap
Buone pratiche e approcci integrati

Vuoi manifestare il tuo interesse a partecipare ai lavori di uno o più gruppi di lavoro?

contattaci su info@icesp.it

Le Buone Pratiche

L’obiettivo è quello di consolidare, anche a livello europeo, il ruolo dell’Italia quale paese chiave per la promozione, implementazione e diffusione di strategie circolari ad alto valore aggiunto, aumentando al contempo il peso e la rappresentatività del nostro paese nella comunità internazionale.

Allo stesso tempo una rassegna di Buone pratiche ha lo scopo di creare una conoscenza comune, diffusa e condivisa sulle prospettive e i reali risvolti applicativi che l’economia circolare offre.

La versione definitiva del sito web della Piattaforma ICESP raccoglierà una selezione accurata delle Buone Pratiche di Economia Circolare inviate dagli stakeholders attraverso la compilazione di un “Format ICESP di buone pratiche”, anch’esso presto disponibile online, sviluppato per poter catalogare e restituire in modo organizzato, esaustivo e scientificamente consistente le diverse strategie e strumenti di economia circolare applicati, di volta in volta, a settori ed aree diverse.

Grazie agli esempi di aziende che hanno realizzato percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse, è possibile mirare ad una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Firmatari

I membri della Piattaforma ICESP sono Istituzioni della Pubblica Amministrazione locale e centrale, del mondo della formazione, ricerca ed innovazione ma anche Imprese ed Associazioni di categoria. Tutti aderiscono alla Carta ICESP, che definisce gli obiettivi, la composizione, i campi di interesse e gli strumenti operativi della piattaforma.

Gruppo di Lavoro 1

GdL1

Ricerca ed eco-innovazione, diffusione di conoscenza e formazione

Coordinatori: Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della PMI (CNA), Regione Puglia-ARTI,Università di Bologna


Inquadramento del tema affrontato dal GDL
  • Stato dell’arte dell’eco-innovazione applicata all’economia circolare
  • valore e vantaggi generati: sostenibilità economica, sociale ed ambientale
  • Classificazione delle eco-innovazioni per la loro implementazione in diverse fasi del processo e del ciclo dei prodotti/servizi
  • Risorse chiave: ricerca e industria 4.0
  • Casi studio: ricerche e progetti (terminati e ancora attivi) di eco-innovazione in ambito di economia circolare.
Obiettivi del GDL
  • Promuovere l’eco-innovazione come strumento di competitività e sostenibilità nell’attuale contesto industriale. Stakeholder: imprese, istituzioni, ricerca
  • Offrire spunti per individuare opportunità di eco-innovazione. Stakeholder: imprese, ricerca
  • Fornire esempi di sviluppo di eco-innovazioni in diversi contesti industriali per evidenziare il successo e i vantaggi ottenuti. Stakeholder: imprese
Piano e modalità operative
  • Il gruppo di lavoro si riunisce con cadenza mensile con opportunità di partecipare fisicamente, ma anche telematicamente. Il GdL1 ha in progetto di ottenere entro la fine dell’anno 2018 la rassegna sull’eco-innovazione in Italia ed entro il 2019 di redigere, somministrare e analizzare un questionario volto alle imprese per l’individuazione dei gap sull’economia circolare.
Descrizione dei prodotti attesi.
  • Obiettivo: fornire lo stato attuale dell’implementazione dell’eco-innovazione nell’ambito dell’economia circolare e gli strumenti per individuare e sfruttare ulteriori opportunità e valutare le strategie, le procedure e i punti di applicazione più adatti ai casi specifici
  • A chi si rivolge: imprese, ricerca
  • Cosa contiene: panoramica delle eco-innovazioni (definizione e classificazione, risorse ed attività chiave, esempi concreti).
Stakeholder target
  • Stakeholder: imprese, ricerca, istituzioni;
  • Competenze tecniche presenti/cercate: esperti in energia e ambiente, riciclaggio, trasformazione e riduzione materie prime, gestione e impatto del ciclo vita dei prodotti, gestione e ottimizzazione cicli produttivi e servizi logistici.
Partecipanti

Agenzia Coesione Territoriale
Aglaia Murgia
Federica Tarducci

AISEC
Michael Ceruti
Paolo Scaccia

AMA Roma
Claudia Carchio
Roberto Valle

ANIEM
Fabrizio Santelli

ArcelorMittal Italia
Lea Romaniello

Assoambiente (Unicircular)
Lucia Minutello

Associazione Nadiya Onlus
Christian Lucchiari

Azienda Speciale CCIAA delle Marche
Laura Melloni

Centroal – Centro Italiano Alluminio
Roberto Cazzola Hofmann

Cluster Spring
Mario Bonaccorso

CNR
Giampiero Ruggiero
Giordana Castelli
Ilaria Bencini

Confagricoltura
Roberta Papili

Confapi
Fabrizio Santelli

Confindustria
Marco Valli

Consorzio Acilia
Giorgio Nanni

Consorzio Energia e Ambiente
Fabrizio Santelli

Contento Trade
Claudio Matteucci
Maria Pia Contento

ECODOM
Luca Campadello

Elite Ambiente
Antonio Casotto

ENEA
Grazia Barberio
Roberta De Carolis

Federazione Carta e Grafica
Roberto Cazzola Hofmann

Fondazione Enrico Mattei
Francesca Diluiso

Fondazione Sviluppo Sostenibile
Stefano Leoni

GreenTech Italy
Enrico Cancino

Intesa Sanpaolo Innovation Center
Anna Monticelli

Libraravenna
Alberto Biliotti

LMPE

Mercato Circolare
Nadia Lambiase

Movimento Legge Rifiuti Zero
Franca Battelli
Giuseppe Girardi

Novamont
Alberto Fragapane
Giulia Gregori

Novus
Mario Prato

Pentapolis Onlus
Massimiliano Pontillo

Regione Emilia Romagna
Attilio Raimondi
Cristina Govoni
Manuela Ratta

Seri Industrial
Marco Civitillo

Strategic Advice
Roberto Cazzola Hofmann

Unicircular
Dario Cesaretti
Silvia Navach

Unirigom (Unicircular)
Renzo Maggiolo

Università Cattolica del Sacro Cuore
Giovanni Gaustella

Università degli Studi di Bari
Annarita Paiano
Giovanni la Gioia
Ilaria Giannocaro
Teodoro Gallucci
Vera Amicarelli

Università del Salento
Pasquale del Vecchio

Università di Roma Tre
Chiara Montauti

Università di Torino
Dario Cottafava

Università IUAV di Venezia
Giulia Lucertini

Università Niccolò Cusano
Gabriella Arcese

Wastly
Marco Murgia

Gruppo di Lavoro 2

GdL1

Strumenti di policy e governance

Coordinatori: MATTM-DG RIN, MiSE, FISE UNICIRCULAR


Inquadramento del tema affrontato dal GDL
  • Ricognizione degli strumenti esistenti a livello europeo, nazionale e regionale
Obiettivi del GDL
  • Facilitare il confronto tra gli operatori del settore e i policy maker rispetto allo stato dell’arte degli strumenti di policy e governance e le loro possibili evoluzioni
Piano e modalità operative
  • Perfezionamento del documento in vista della condivisione con il GdL, che avverrà nella prossima riunione del gruppo stesso, dove verranno programmate anche le future iniziative
Descrizione dei prodotti attesi.
  • Obiettivo della rassegna è quello di fornire uno strumento informativo per gli operatori nazionali di facile lettura e consultazione, anche per agevolare il confronto nell’ambito della piattaforma ECESP e in ambito nazionale
  • La rassegna è articolata in sei parti: 1. Documenti di inquadramento, orientamento, piani; 2. Normativa; 3. Finanziamenti a favore dell’EC; 4. Altri strumenti a favore dell’EC; 5. Criticità, principali barriere; proposte di soluzioni, fabbisogni, esempi di successo; 6. Prospettive future
Stakeholder target
  • Stakeholder: imprese, ricerca, istituzioni
  • Competenze tecniche presenti/cercate: istituzioni che formulano e applicano misure e strumenti di policy e governance sia a livello nazionale che locale; stakeholder interessati/destinatari di tali misure e strumenti come mondo della ricerca, imprese, società civile
Documenti
Partecipanti

Agenzia per la Coesione Territoriale
Adriano Petruzzi
Federica Tarducci
Marco De Maggio
Maria Stassi

AISEC
Eleaonora Rizzuto
Paolo Scaccia

AMA Roma
Andrea Masullo
Antonio Faitanini
Claudia Carchio
Claudia Zinicola

Assoambiente (FISE-Unicircular)
Chiara Leboffe
Elisabetta Perrotta

Atecap - Federbeton
Margherita Galli

CISA
Lucia Minutello

Cluster Spring
Mario Bonaccorso

CNR
Giordana Castelli
Ilaria Bencini

Comune di Pesaro
Margherita Finamore

Confagricoltura
Roberta Papili

Confcooperative
Matteo Milanesi

Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa
Barbara Gatto
Natalia Lopez

Confindustria
Caterina Mancusi
Marco Valli

Dintec
Marco Damiano

Ecocerved (Camere di Commercio)
Vincenza Maria Palermo

ENEA
Claudia Brunori
Erika Mancuso
Priscilla Reale

ENI
Michelangelo D'abbieri
Paola Mainetti
Roberto Brunelli
Teresa Dina Valentini

Ernst & Young
Francesco Sbattella

FISE-Unicircular
Maria Letizia Nepi

Fondazione Enrico Mattei
Filippo Tessari
Gianluca Crisci
Stefano Pareglio

Fondazione Sviluppo Sostenibile
Stefano Leoni

GreenTech Italy
Enrico Cancino

HERA
Carmen Granata

Liguria ricerche
Nadia Galluzzo

Mercato Circolare
Nadia Lambiase

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Maria Cristina Oddo

Ministero dello Sviluppo Economico
Cinzia Tonci
Francesca Giannotti

Movimento Legge Rifiuti Zero
Massimo Piras

Novamont
Alberto Fragapane
Giulia Gregori

PVC Forum
Carlo Ciotti

Radici
Filippo Servalli

Regione Emilia Romagna
Attilio Raimondi
Cristina Govoni
Manuela Ratta

Regione Puglia - ARTI
Giuseppe Creanza
Vito Albino

Regione Umbria - Sviluppumbria
Elisabetta Boncio
Lucio Caporizzi

Remade in Italy
Simona Faccioli

Rina
Alessandra Masini
Arianna Amati
Giorgio Urbano

Senato della Repubblica
Patty Labbate
Pierpaolo Ianni

SPRING Italian Cluster of Green Chemistry
Mario Bonaccorso

Unioncamere
Cinzia Calzoni
Marco Conte

Unirigom (FISE-Unicircular)
Renzo Maggiolo

Università degli Studi di Napoli Federico II
Libera Amenta

Università di Torino
Dario Cottafava
Jacopo Foresta

Wastly
Marco Murgia
Margehrita Bologna

Gruppo di Lavoro 3

GdL1

Strumenti per la misurazione dell’economia circolare

Coordinatori: ENEA, MATTM–DG SVI


Inquadramento del tema affrontato dal GDL
  • Definizione di indicatori per la misura della circolarità
Obiettivi del GDL
  • Studio dello stato dell’arte, delle criticità e delle prospettive esistenti sul tema della misurazione dell’economia circolare a livello macro (sistema Paese) e micro (es. singola azienda).
  • I risultati delle attività del GdL nell’arco dei 3 anni di attività potranno essere di utilità operativa per:
    • istituzioni e pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo, ad esempio, di definizione di politiche a livello regionale e locale;
    • imprese che vogliano intraprendere un percorso verso la circolarità del proprio sistema produttivo; l’impiego di opportuni indicatori può, ad esempio, consentire il monitoraggio dei risultati conseguiti in termini di circolarità.
Piano e modalità operative
  • Il GDL si riunisce periodicamente, in funzione delle specifiche necessità operative. Le comunicazioni dei coordinatori ai membri del GdL vengono di norma effettuate mediante e-mail. La prossima riunione del GdL è prevista per gennaio 2019, con l’obiettivo di pianificare le attività e di concordare i contenuti del rapporto 2019. Tra gli altri obiettivi, si proporrà di esaminare le principali iniziative sulla scala meso (es. scala regionale o poli industriali) e micro (imprese).
Descrizione dei prodotti attesi.
  • Rapporti annuali concernenti gli indicatori per la misurazione dell’economia circolare.
  • Obiettivo: ricognizione delle principali iniziative a livello internazionale, europeo e nazionale relativamente alla individuazione di indicatori per la misurazione dell’economia circolare. Il rapporto si propone di illustrare, nell’ambito di ciascuna iniziativa, la metodologia adottata e il set di indicatori individuati, senza elaborare valutazioni qualitative.
Stakeholder target
  • Stakeholder: imprese, istituzioni e pubbliche amministrazioni
Documenti
Partecipanti

Agenzia per la Coesione Territoriale
Aglaia Murgia
Federica Tarducci

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Andrea Stefani
Federico Olivieri

AMA Roma
Alessandro Serotti
Andrea Masullo
Claudia Carchio

Assombiente (FISE-Unicircular)
Chiara Leboffe
Luca Tosto

ASTER
Sara Picone

CISAONLINE
Lucia Minutello

CNR
Carlo Brondi

Comune di Pesaro
M. Finamore

Confindustria
Giulio Molinaro

Distretto Ligure delle Tecnologie Marine
Erika Schierano
Roberto Porcari

ENEA
Fabio Eboli
Laura Cutaia
Silvia Sbaffoni
Tiziana Beltrani

ENI
Monica Spaga

ERVET
Enrico Cancila

Fondazione Ecosistemi
Dana Vocino
Giorgio Galotti

Fondazione Eni Enrico Mattei
Francesca Di Luiso
Gianni Guastella
Stefano Pareglio

Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Stefano Leoni

GreenTech Italy
Enrico Cancino

HERA
Gaelle Ridolfi

ISPRA - Centro Nazionale del ciclo dei rifiuti e dell’economia circolare
Francesca Minniti
Irma Lupica
Silvia Ermili

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA
Alessio Capriolo

Liguria ricerche
Nadia Galluzzo

Mercato Circoalre
Nadia Lambiase

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Maria Cristina Oddo

Novamont
Alberto Fragapane
Francesco Razza
Giulia Gregori

Politecnico di Milano
Emanuela Colombo
Lucia Rigamonti

Radici Group
Filippo Servalli

Regione Lombardia
Alessandro Dacomo
Elisabetta Ferramosca
Maria Grazia Pedrana
Raffaele Rampazzo

Senato della Repubblica
Patty Labbate
Pierpaolo Ianni

Unirigom (FISE-Unicircular)
Renzo Maggiolo

Università Cattolica del Sacro Cuore
Giovanni Guastella

Università degli Studi di Bari
Annarita Paiano
Giovanni la Gioia
Teodoro Gallucci
Vera Amicarelli

Università di Bologna
Alessandra Bonoli
Augusto Bianchini
Sara Zanni

Università di Torino
Dario Cottafava
Laura Corazza

Università Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara
Andrea Raggi

Utilitalia
Mattia Galipo

Veneto Green Cluster
Federico Gallo

Gruppo di Lavoro 4

GdL1

Sistemi e modelli di progettazione, produzione, distribuzione e consumo sostenibili e circolari

Coordinatori: ENEA, ENEL


Inquadramento del tema affrontato dal GDL
  • Chiusura del ciclo nella catena del valore con approccio integrato per filiera/settore
Obiettivi del GDL
  • Target: imprese
  • Obiettivi a breve termine: raccolta delle buone pratiche già sul mercato, relative alla chiusura del ciclo in significative catene del valore e filiere, ove presenti, individuazione delle lacune e promozione della eventuale replica dei casi di successo.
  • Obiettivi a medio-lungo termine: promozione dell’interazione intersettoriale per supportare la chiusura dei cicli nelle filiere e nelle catene di valore individuate
  • Stakeholder: Imprese, Istituzioni, PMI/startup, consumatori e società civile
Piano e modalità operative
  • Incontri trimestrali (4 in un anno di attività) – con riunioni da remoto e almeno due riunioni di presenza.
Descrizione dei prodotti attesi.
  • Rassegna Sistemi e modelli di progettazione, produzione, distribuzione e consumo sostenibili e circolari’- Contenuti: nuovi modelli di produzione e consumo basati sui pilastri di economia circolare: input rinnovabili e sostenibili, estensione della vita utile, economia di condivisione, prodotto come servizio, valorizzazione del fine vita, esempi concreti di buone pratiche di filiera e/o catene di valore –Target: imprese
  • Organizzazione di seminari/workshop su filiere e catene di valore significative con l’obiettivo di mettere in comunicazione le buone pratiche di settore presenti o non presenti sul tavolo di lavoro, non ancora operanti sulle relative intere catene del valore (es. plastica, batterie,…) – Target: istituzioni, PMI/Startup
Stakeholder target
  • Imprese, Istituzioni, PMI/startup, consumatori e società civile
Partecipanti

AdamantBiorg
Roberto Marchetti

Advanced Polymer Materials

Agenzia per la Coesione Territoriale
Adriano Petruzzi
Aglaia Murgia
Francesca De Lucia

AMA Roma
Andrea Masullo
Claudia Carchio
Roberto Valle

Amici della Terra
Carlotta Basili
Monica Tommasi

Associazione Italiana Polistirene Espanso - AIPE
Marco Piana

Associazione Italiana Polistirene Espanso - EPS

Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili manifatture - ANIEM Lazio

Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati
Dario Cesaretti

Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato
Margherita Galli

Capcon

Confederazione italiana piccola e media industria privata - CONFAPI Roma

Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa
Barbara Gatto
Natalia Lopez
Rita Sofi

Confindustria
Giuliao Molinaro

Contento Trade
Claudio Contento

Corepla
Antonio Protopapa

Dintec
Antonio Romeo
Marco Damiano

Ecoinnovazione
Alessandra Zamagni
Gioia Garavini
Paolo Masoni

ENEA
Claudia Brunori
Fabio Eboli
Flavia Caretto
Francesca Cappellaro
Francesca Ceruti
Marco La Monica
Roberta De Carolis
Valentina Fantin
Vincenza Luprano

ENEL
Federica Lenci
Luca Meini

ENI
Monica Spada

Ernst & Young
Andrea Dacunto
Diego Pavoni
Francesco Sbattella

ERVET
Enrico Cancila

Filippo Servalli
Radici Group

FISE-Unicircular
Emmanuele Fabbri
Silvia Navach

Fondazione Ecosistemi
Dana Vocino
Giorni Galotti

Fondazione Eni Enrico Mattei
Stefano Pareglio

Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Emmanuela Pettinao

GreenTech Italy
Enrico Cancino

Intesa Sanpaolo Innovation Center
Anna Monticelli
Luigi Riccardo
Massimiano Tellini
Valentina Tecce

LMPE srl
Francesco Sandias

Mercato Circolare
Giorgio Benigni
Nadia Lambiase

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Eliana Caramelli
Luana Macrì
Sergio Saporetti

Movimento Legge Rifiuti Zero
Piergiorgio Rosso

Nespresso
Francesca Petrini
Marta Schiraldi

Novamont
Alberto Fragapane
Giulia Gregori

Orim
Matteo Stortini
Roberta Vecchiola

Pasquale Del Vecchio
Università del Salento

Politecnico di Bari
Ilaria Giannocaro

Politecnico di Milano
Emanuela Colombo

Post Consumo Onlus

PVC Forum
Carlo Ciotti

Regione Lombardia
Alessandro Dacomo
Laura Losa

Rina
Alessandra Masini
Arianna Amati
Giorgio Urbano

Senato della Repubblica
Patty Labbate
Pierpaolo Ianni

Strategic Advice
Roberto Cazzola

Unioncamere
Marco Conte

Unirigom (FISE-Unicircular)
Renzo Maggiolo

Università di Torino
Jacopo Fresta

Gruppo di Lavoro 5

GdL1

Città e Territorio

Coordinatori: Agenzia per la Coesione Territoriale, ENEA


Inquadramento del tema affrontato dal GDL
  • Circolare nelle aree urbane e periurbane dell’Italia, con riferimento ai principali documenti in questo ambito (il Pacchetto Europeo sull’Economia Circolare, il Patto di Amsterdam, il programma di azione URBACT III, l’Agenda Urbana Europea dell’Economia Circolare e l’Agenda Urbana Nazionale sullo sviluppo sostenibile) ed in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile.
Obiettivi del GDL
  • raccogliere le Buone Pratiche (BP) di Economia Circolare nei contesti urbani e peri-urbani dell’Italia, secondo un format condiviso dal GdL ed in linea con il format della piattaforma europea ECESP;
  • classificare le BP secondo un approccio metodologico basato su una puntuale griglia di classificazione, sviluppata ad hoc dal GdL a valle di una prima analisi delle buone pratiche raccolte;
  • rappresentare una panoramica completa, convergente ed integrata del Paese in tale ambito, per condividere le soluzioni e per creare le condizioni per stimolare iniziative di collaborazione tra gli stakeholder di riferimento (pubbliche amministrazioni, governi locali, enti di ricerca, università, aziende, imprese, associazioni).
Piano e modalità operative
  • Modalità di lavoro: riunioni con tutti i partecipanti ogni circa 2 mesi e aggiornamenti via mail ogni circa 20-30 giorni
  • Per il futuro si prevede:
    1. Raccolta di ulteriori buone pratiche di economia circolare secondo il format definito.
    2. Ulteriori workshop su buone pratiche di città circolari
    3. Aggiornamento della rassegna dal titolo “L’economia circolare nelle aree urbane e periurbane” contenente anche le BP raccolte dal GdL
Descrizione dei prodotti attesi.
  • Workshop dal titolo "L’economia circolare nelle aree urbane e periurbane. Buone pratiche, barriere e driver." Roma, 16/11/2018
    Il workshop ha visto l’intervento di 16 relatori, suddiviso in tre momenti: uno di relazioni introduttive per inquadrare la tematica, un altro di descrizione di cinque buone pratiche raccolte dal GdL, ed infine una tavola rotonda di discussione su barriere e driver.
  • La rassegna, con riferimento ai più importanti documenti programmatici, europei e nazionali, sull’economia circolare nelle aree urbane e periurbane, intende inquadrare e descrivere come è inteso e implementato il concetto di economia circolare in Italia. Il documento prevede anche, sotto forma di allegati, la raccolta delle schede delle buone pratiche individuate dal gruppo di lavoro
Stakeholder target
  • Stakeholder: Pubblica amministrazione e governi locali, università ed enti di ricerca, aziende, imprese, associazioni e società civile.
  • Competenze tecniche specifiche: dall’economia circolare e gestione efficiente delle risorse, all’urbanistica, dalla governance alla formazione ed educazione.
Partecipanti

A sud
Laura Greco
Marica Dipierri

Agenzia per la Coesione Territoriale
Adriano Petruzzi
Francesca De Lucia
Giovanni Pineschi

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
Andrea Stefani
Federico Olivieri

AMA Roma
Andrea Masullo
Claudia Carchio
Sabrina Tulipano

Assoambiente (FISE-Unicircular)
Chiara Leboffe

Associazione Badanti Nadiya ONLUS
Christian Lucchiari

Associazione Nazionale Comuni Italiani
Giada Maio
Massimo Allulli
Paolo Testa

Banca Etica
Elisa Catellani
Simone Grillo

Biovalley Investment
Salvatore Lupo

CCIAA Marche
Laura Melloni

Centro Culturale San Martino
Silvio Spiri

Comune di Pesaro
Margherita Finamore

Confindustria
Elena Bruni

Confindustria VG
P. Battilana

Cooperativa Erica
Emanuela Rosio

Distretto Ligure delle Tecnologie Marine
Erika Schierano
Roberto Porcari

ECODOM
Giorgio Arienti
Luca Campadello
Stefania Sedini

ENEA
Carolina Innella
Fabio Eboli
Francesca Cappellaro
Grazia Barberio

ENI
Giancarlo Lauro
Gilberto Frigerio
Monica Spada
Roberto Brunelli
Teresa Dina Valentini

ERVET
Cecilia Bartolini
Enrico Cancila

Fondazione Ecosistemi
Dana Vocino
Livia Mazza

Fondazione Enrico Mattei
Francesca Diluiso
Stefano Pareglio

Fondazione Sviluppo Sostenibile
Alessandra Bailo Modesti
Anna Parasacchi

Green Building Council Italia
Marco Mari

GreenTech Italy
Enrico Cancino

HERA
Gaelle Ridolfi

Istat
Alessandra Ferrara

Istituto Nazionale di Urbanistica
Simona Tondelli

Mercato Circolare
Giorgio Benigni
Nadia Lambiase

Movimento Legge Rifiuti Zero
Giuseppe Girardi
Massimo Piras

Novamont
Alberto Fragapane
Giulia Gregori

Post Consumo Onlus
Salvo Santamaria

Professionista (commercialista)
Mario Palomba

Prospettive Mediterranee
Enrico Molinaro

PVC Forum
Carlo Ciotti
Marco Piana

Regione Emilia Romagna
Marcello Capucci

Regione Lombardia
Elisabetta Ferramosca
Maria Grazia Pedrana

Remade in Italy
Simona Faccioli

Università Cattolica del Sacro Cuore
Stefano Pareglio

Università degli Studi di Napoli Federico II
Annie Attademo
Enrico Formato
Michelangelo Russo

Università del Salento
Pasquale del Vecchio

Università di Bologna
Augusto Bianchini
Simona Tondelli

Università di Delft
Libera Amenta

Università IUAV di Venezia
Davide Longato
Francesco Musco
Giulia Lucertini
Michele Dalla Fontana

Gruppo di Lavoro 6

GdL1

Buone Pratiche e Approcci Integrati

Coordinatori: ENEA, Regione Puglia-ARTI, UNIONCAMERE


Inquadramento del tema affrontato dal GDL
  • Interfaccia di dialogo con ECESP.
Obiettivi del GDL
  • Raccolta non tematica delle migliori pratiche, la loro mappatura e la valutazione delle loro ripercussioni su scala locale.
Piano e modalità operative
  • Il GDL degli stakeholder si è riunito fisicamente per discutere la strategia più idonea per portare avanti le attività. A seguito della riunione è stato messo a punto e condiviso un modulo excel per la raccolta di buone pratiche il più possibile aderente al modello diffuso presente sul sito di ECESP. Il modulo è stato quindi diffuso tra tutti gli stakeholder di ICESP e all’interno delle associazioni cdi categoria aderenti alla piattaforma. Gli ultimi mesi sono stati dedicati alla raccolta di tali contributi. Prossimi step: l’organizzazione delle buone pratiche, la loro valutazione in termini di ricadute ed il loro travaso sulla piattaforma ECESP.
Descrizione dei prodotti attesi.
  • Rapporto che includa tematiche quali la raccolta e l’analisi buone pratiche (inclusa la relativa mappatura nella catena dell’economia circolare), nonché la valutazione delle ricadute delle buone pratiche (scala locale, regionale, etc) e la loro replicabilità. Il documento è inteso rivolgersi a tutti i potenziali stakeholder, come esempio delle potenzialità dell’economia circolare italiana.
Stakeholder target
  • Aziende impegnate nella chiusura dei cicli ad ogni livello della catena del valore.
Partecipanti

Agenzia di Coesione Territoriale
Adriano Petruzzi
Cosimo Antonaci
Federica Tarducci
Francesca De Lucia

AMA
Andrea Massullo
Claudia Carchio
Claudia Zinicola
Roberto Valle

Amici della Terra
Carlotta Basili
Monica Tommasi

ANPAR
Emanuele Fabbri

Arcelor Mittal
Lea Romanello

ASSOAMBIENTE
Lucia Minutello

Camera Commercio Marche
Laura Melloni

CNA
Barbara Gatto
Natalia Lopez

Comune di Pesaro
Margherita Finamore

Confcooperative
Matteo Milanesi

Confindustria
Marco Valli

Dintec
Marco Damiano

DLTM
Erika Schierano
Roberto Porcari

ECOCERVED
Vincenza Maria Palermo

ECODOM
Campadello
Giorgio Arienti

Elite Ambiente
Egidio Ricciardi
Federico Gallo

FISE
Letizia Nepi

Fondazione Sviluppo Sostenibile
Stefano Leoni

GreenTech Italy
Enrico Cancino

ISPRA
Alessio Capriolo
Francesca Minniti
Ilaria Leoni
Irma Lupica
Silvia Ermili
Stefania Viti

Mercato Circolare
Giorgio Benigni

Novamont
Alberto Fregapane
Giulia Gregori

Politecnico di Bari
Ilaria Giannocaro

Regione Puglia -Arti
Giuseppe Creanza
Vito Albino

Remedia
Maurizio Maggi

UNI
Elena Mocchio

Unicircular
Silvia Navach

Unioncamere
Marco Conte

Unisalento
Pasquale del Vecchio