Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

Stai visualizzando 1 - 15 di 211 Buone Pratiche disponibili
Logo Cooperativa Palm Work & Project
Organizzazione o Società: Palm Work & Project Tipologia di OrganizzazioneSocietà cooperativaPaese: ItaliaArea: ProduzioneSettore: Tutti i settoriLivello di applicazione: Nazionale, Regionale, Filiera, Cooperazione e sviluppo
Siamo una cooperativa sociale nata nel lontano 2003. La coop sociale Palm Work & Project ha come mission “creare armonia tra economia ed ecologia attraverso sistemi socioeconomici” mission che parte dal design sistemico e partecipato per reinterpretare, riutilizzare e valorizzare la materia prima legno, tracciata e legale. Seguendo i criteri di eco-progettazione, da oltre un decennio promuoviamo l’inserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili ponendo sempre l’uomo e le sue potenzialità al centro del progetto di impresa.
La nostra materia prima è il legno, che proviene dagli scarti di un'azienda che da oltre 40 anni produce pallet. Oltre alla sede dove abbiamo gli uffici, abbiamo anche una falegnameria attrezzata con macchinari adeguati allo svolgimento di questa attività ove vi lavorano falegnami e designer.
Il design e l’upcycling, in armonia, propongono oggetti utili per ogni occasione e soluzioni d’arredo che valorizzano il legno in eccedenza da lavorazioni industriali.
Cormatex logo
Organizzazione o Società: Cormatex s.r.l.Tipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Arredamento per la casaLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Globale, Nazionale, Regionale, Città, Filiera
Il processo include una preliminare igienizzazione del materasso usato, seguita da una separazione manuale delle differenti componenti: tessile, poliuretano, lattice, legno e acciaio.
Il legno, l’acciaio ed altre fibre tessili quali il cocco o la lana, vengono riciclate attraverso processi convenzionali o vendute per varie applicazioni.
I restanti scarti tessili, il poliuretano ed il lattice invece vengono trasferiti all’interno della linea Cormatex, per essere convertiti in nuove componenti di materassi. Gli scarti tessili vengono processati da una linea di sfilacciatura che riporta il tessuto in fibra, mentre la parte relativa al lattice ed alla schiuma di poliuretano viene processata con due granulatori. I materiali così lavorati, uniti ad una fibra bicomponente, vengono mischiati e successivamente processati dall'airlay Cormatex Lap Formair V per la formazione del pannello riciclato. Il forno a valle dell'airlay, attiva le fibre bicomponente che coesionano il materasso in uscita.
logo aziendale
Organizzazione o Società: sito ufficiale Tipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: ElettronicaLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Globale, Nazionale, Regionale, Città, Quartieri, Rurale, Aree produttive, Filiera, Cooperazione e sviluppo
Il progetto WEEKO si compone di 4 fasi:
1. ritiro hardware;
2. scomposizione delle parti;
3. analisi dei materiali;
4. creazione nuovo prodotto.

L'interesse dell'azienda non sta nell'estrazione dei materiali preziosi e delle cosiddette "terre rare", bensì nel coinvolgere studenti universitari nei progetti di ricerca&sviluppo e a creare in futuro, come concretizzazione dell'ultima fase WEEKO, nuovi prodotti d'arredamento nati da materie di scarto, ai quali viene data nuova vita. Caro all'azienda è l'aspetto del coinvolgimento sociale, come da adesione agli obiettivi 1 e 4 dell'Agenda 2030, sull'abbattimento della povertà e sull'accesso ad una migliore istruzione per tutti. Da questa necessità sono stati inseriti assessorato regionale ed enti no-profit, principalmente cooperative sociali, all'interno del progetto, come parte integrante e attiva dello stesso.
Il logo di Nest
Organizzazione o Società: NEST s.r.l.Tipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: Innovazione e investimentiSettore: Cibo e bevande, Ecodesign, Servizi B2B, Sviluppo sostenibileLivello di applicazione: Unione Europea, Nazionale, Regionale, Città, Quartieri, Filiera
La frazione organica derivante da rifiuti di cucine e mense è sottoposta ad un processo che combina due forze naturali (pressione e temperatura) in una vasca dove, contemporaneamente, lavorano attuatori del vuoto, di induzione, di condensazione, di rotazione e di ventilazione. Nella macchina la frazione organica derivante da rifiuti di cucine e mense viene inserita tal quale in un contenitore in cui il processo induce la separazione della frazione liquida dalle fibre della biomassa (vegetali, animali e biodegradabili). Ciò consente ad un serbatoio ausiliario di raccogliere tutto il liquido distillato dal processo e lasciare nel contenitore la biomassa disidratata.
I prodotti che si ottengono a fine ciclo sono un liquido distillato e una biomassa disidratata, senza generazione di scarto nonché senza uso di additivi, acceleranti e consumabili. La tecnologia brevettata "Biovacuum" ha raggiunto il livello TRL8 ed è in fase di industrializzazione una macchina con capacità di 10kg.
logo associazione di promozione sociale e culturale
Organizzazione o Società: pagina facebook Piacecibosano - sito web è attualmente in aggiornamento (attivo…Tipologia di OrganizzazioneONG o rete di ONGPaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Agricoltura, Imballaggio, Istruzione, Sviluppo sostenibileLivello di applicazione: Nazionale, Filiera
RicibiAMO nasce con l’intento di creare un percorso condiviso tra addetti del settore ristorazione, studenti Istituti Superiori, e consumatori.È un modello di riduzione dello spreco nella ristorazione inserito nel PINPAS. Promuove lo sviluppo sostenibile delle comunità: la cultura della riduzione dello spreco; lo sviluppo di buone pratiche di consumo e ristorazione; la creazione di nuove competenze professionali; l’applicazione di sgravi fiscali; step:I FASE PILOTA:Costituzione di una rete di ristoratori territoriali sostenibili (oggi circa 60);Realizzazione di una campagna di comunicazione; Definizione di pratiche di produzione e consumi virtuose e sostenibili; Organizzazione di un corso di formazione per ristoratori, consumatori e giovani studenti; II FASE CAPACITY BUILDING: consorzio di ristoratori, scuole, associazione, consumatori per lo studio e la realizzazione di pratiche anti-spreco; proposta incentivo previsto da ATERSIR di riduzione della TARI per i ristoratori virtuosi

Agricola Lenti - Rete agricola Cauro
Organizzazione o Società: Azienda STATTITipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: Innovazione e investimentiSettore: Agricoltura, Fertilizzante, Sviluppo sostenibile, Turismo sostenibileLivello di applicazione: Nazionale, Regionale, Rurale, Filiera, Cooperazione e sviluppo
Nel 2012, grazie ad una intuizione imprenditoriale ad opera della cooperativa AGRICOLA LENTI, nasce il nostro progetto finalizzato alla costituzione di una "RETE AGRICOLA” duratura e sostenibile denominata CAURO che, nel corso dell'ultimo decennio, ha preso forma e creato opportunità di lavoro, di innovazione e di diffusione di una concreta cultura della responsabilità sociale di impresa. Le aziende interessate direttamente dalla RETE AGRICOLA sono in numero di 8 le quali, a loro volta, associano 47 realtà imprenditoriali del settore agricolo e dei settori connessi per un complessivo di nr. 55 entità in filiera. Il progetto si è articolato in complessive 4 fasi. Anno 2012 - FASE 1 - ECOSISTEMA AGRICOLA LENTI; Anno 2017 - FASE 2 - COSTITUZIONE DELLA RETE AGRICOLA; Anno 2019 - FASE 3 - DIVERSIFICAZIONE E RESPONSABILITÀ SOCIALE; Anno 2022 - FASE 4 - CERTIFICAZIONI DI FILERA SOSTENIBILE.
Logo aziendale
Organizzazione o Società: CYRKL Zdrojová platforma, s.r.o.Tipologia di OrganizzazioneSocietà privataPaese: CechiaArea: Gestione rifiutiSettore: Servizi B2BLivello di applicazione: Globale
Il marketplace Waste2Resource consente alle aziende di vendere i propri scarti industriali, rifiuti, sottoprodotti, cascami, sfridi, macchinari e materiali riciclati e trovare potenziali acquirenti sia localmente che in Europa. Le aziende interessate ad acquistare godono di una vastità di offerte inerenti a più di 10 categorie di materiali. Il marketplace fornisce la possibilità di filtrare le offerte e trovare gli annunci di proprio interesse. Inoltre, tramite meccanismi di apprendimento automatico, mostra le offerte maggiormente rilevanti per ciascun utente. Cyrkl offre anche servizi di consulenza strategica per una migliore gestione dei rifiuti e delle risorse, aiutando le aziende a ridurre il proprio impatto ambientale tramite l'implementazione dei principi dell'economia circolare. Attraverso le Scansioni Circolari sui Rifiuti, il team di consulenti analizza i flussi di rifiuti aziendali e identifica potenziali risparmi finanziari e di CO2.
Logo Carone snc
Organizzazione o Società: Carone sncTipologia di OrganizzazioneSocietà privataPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: AltroLivello di applicazione: Unione Europea
I prodotti della linea "nutryancor" nascono dall’intento di ridurre al minimo gli sprechi quotidiani delle lavorazioni nel settore alimentare: l'attività di R&S ha permesso di evidenziare i principi attivi contenuti nelle biomasse vegetali così da poter essere utilizzati, permettendo di valorizzare le formule e l’efficacia dei singoli cosmetici realizzati. In partnership con la Coop. Ag. “Frutto Permesso”, i residui di lavorazione sono essiccati e macinati, ottenendo una farina le cui caratteristiche sono state studiate per formulare in base ai principi attivi contenuti, dei prodotti cosmetici specifici. In base al tipo di prodotto cosmetico da produrre, viene utilizzata la farina tal quale oppure un'estratto della farina di frutta o verdura. L'estratto alcoolico, necessario in alcune formulazioni, viene prodotto internamente per avere il totale controllo del processo produttivo.
Logo Erion - il più importante Sistema italiano per la gestione di rifiuti associati a prodotti elettronici e recupero di materie prime seconde
Organizzazione o Società: Erion Compliance Organization s.c.a r.l.Tipologia di OrganizzazioneAssociazione di impresePaese: ItaliaArea: Innovazione e investimentiSettore: Arredamento per la casa, Servizi per la persona e per la casaLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Nazionale, Regionale, Città, Quartieri
Circular Housing è un servizio che nasce dall’esigenza di integrare i princìpi dell’economia circolare nella vita di tutti i giorni, attraverso il noleggio di arredi ed elettrodomestici per la casa, garantendo l'attuazione di un modello che permette di minimizzare sprechi ambientali e rispettare le risorse naturali. Uno dei vantaggi di Circular Housing è la responsabilità affidata ai produttori dei beni noleggiati, che sono direttamente coinvolti in una dinamica virtuosa per la gestione del ciclo di vita di tutti i loro prodotti: dalla progettazione e costruzione, passando dalla manutenzione, fino alla corretta gestione una volta giunti a fine vita. Il produttore, infatti, riacquisendo i prodotti a fine contratto, ne garantisce il recupero, il riutilizzo o il corretto smaltimento.
Logo Erion - il più importante Sistema italiano per la gestione di rifiuti associati a prodotti elettronici e recupero di materie prime seconde
Organizzazione o Società: Erion Compliance Organization s.c.a r.l.Tipologia di OrganizzazioneAssociazione di impresePaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Elettronica, Raccolta differenziata, Riciclaggio, Tecnologia digitaleLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Nazionale, Regionale, Città
InnoWEEE ha l’obiettivo di aumentare la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici attraverso l'implementazione di strategie innovative come l’utilizzo di Smart Bin e la creazione di una piattaforma web. Il progetto ambisce a realizzare processi efficienti per valorizzare le risorse, mediante la rigenerazione e il riuso di dispositivi ancora utilizzabili, attraverso il corretto riciclaggio e la valutazione dei materiali di pregio che possono essere reintrodotti nel ciclo produttivo. InnoWEEE intende utilizzare servizi di localizzazione dei flussi di raccolta e trasporto dei dispositivi raccolti lungo tutta la filiera, dal conferimento fino alle fasi di recupero e riciclaggio, attraverso una piattaforma web basata su dati interoperabili e protocolli ICT standard.
A Cava de' Tirreni il progetto pilota è stato avviato installando degli Smart Bin per la raccolta di RAEE del Raggruppamento R4, pile portatili e lampadine a fine vita.
logo UNIUD
Organizzazione o Società: Università degli Studi di UdineTipologia di OrganizzazioneUniversitàPaese: ItaliaArea: ConsumoSettore: Elettronica, Macchinari e attrezzature, Pubblica Amministrazione, Riparazione e riusoLivello di applicazione: Regionale
Il Portale del Riuso è un sistema con cui l’Università degli Studi Udine cede beni e attrezzature ad altri enti pubblici, scuole e organizzazioni no profit, attraverso un portale web che consente a queste ultime di prenotare i beni che l'Ateneo mette a disposizione gratuitamente. I beni sono verificati prima della dismissione e caricamento nel portale. Questo strumento - che mira ad allungare la vita operativa di beni e attrezzature - è dunque portatore di valori ambientali e sociali, nonché una prima applicazione dei principi dell'economia circolare. Il progetto è in estensione ad altre università d'Italia ed altri enti vorrebbero dotarsi di uno strumento simile, e sono in affinamento gli aspetti procedurali per la bonifica dei dati personali dai dispositivi digitali.
Logo ENEA
Organizzazione o Società: ENEATipologia di OrganizzazioneIstituto di ricercaPaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Tutti i settoriLivello di applicazione: Nazionale, Regionale, Aree produttive
La diagnosi delle risorse è una metodologia che ha l’obiettivo di orientare l’organizzazione verso il risparmio e l’ottimizzazione delle
risorse secondo un approccio di economia circolare.
La diagnosi permette di effettuare un’analisi integrata del sistema di gestione delle risorse (materiali, acqua, servizi, capacità) al fine di
ottenere un efficientamento interno (ottimizzazione e valorizzazione a livello aziendale) ed esterno (valutazione di approcci cooperativi
e di trasferimento e condivisione di risorse, implementazione di percorsi di simbiosi industriale sul territorio).
La conoscenza e la mappatura delle risorse, immesse in input ed emesse in output, nonché la loro ripartizione lunga la catena dei
processi, consentono di identificare soluzioni di efficientamento interno e permettono di individuare possibili sinergie in input ed in
output con interlocutori esterni.
La metodologia prende in considerazione parametri qualitativi, quantitativi ed economici.
Un modello di economia circolare per la logistica della moda, con Alisped Logistics
Organizzazione o Società: Alisped LogisticsTipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Abbigliamento e industria della modaLivello di applicazione: Filiera
Alisped Logistics è un operatore logistico specializzato in moda, reverse logistics, controllo qualità e ricondizionamento capi.
Abbiamo sviluppato un modello che consente ai brand di allungare il ciclo di vita dei prodotti, ottimizzare il riciclo e sostenere il canale second-hand, dunque di rendersi più sostenibili.
Riceviamo capi resi, invenduti, usati o noleggiati, facciamo controllo qualità e selezioniamo capi riparabili e non riparabili. I capi non riparabili vengono inviati presso partner specializzati in riciclo e upcycling, mentre i capi riparabili vengono ricondizionati e rivenduti online come second-hand.
Svolgiamo tutte queste attività nel nostro magazzino e con nostro sistema affinché il modello sia profittevole, sostenibile e scalabile.
Il processo è esso stesso sostenibile, verificato da auditors esterni: utilizza prodotti a basso impatto ambientale ed è condotto in una struttura attenta alle norme sulla sicurezza, nel rispetto delle leggi sul lavoro.
Logo Around - Zero waste lifestyle
Organizzazione o Società: Around SrlTipologia di OrganizzazioneSocietà privataPaese: ItaliaArea: Innovazione e investimentiSettore: Cibo e bevande, Impresa sociale, Riparazione e riuso, Servizi B2BLivello di applicazione: Internazionale, Nazionale
Il modello si basa sulla pratica del "vuoto a rendere" digitalizzato, attraverso l'utilizzo dell'App proprietaria Aroundrs. L'utente richiede il contenitore riutilizzabile Around al locale al posto dell'usa e getta, e lo noleggia gratuitamente attraverso l'applicativo mobile. I contenitori sono realizzati in plastica polipropilene, facilmente riciclabile. Sono privi di BPA, a prova di perdite, isolanti e mantengono il calore. Si possono usare nel microonde, nel congelatore e sono lavabili in lavastoviglie. Ogni contenitore può essere utilizzata almeno 200 volte e ha un bilancio ecologico positivo dopo il decimo utilizzo, superando le prestazioni del monouso. Terminato il pasto, il cliente finale ha tempo sette giorni per restituire il contenitore in uno dei locali facenti parte del network Around. Se il contenitore non viene restituito, si applica una fee al cliente finale per la mancata restituzione (addebito sulla carta di credito registrata al momento dell'iscrizione in app).
Logo Volvero
Organizzazione o Società: VolveroTipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: ConsumoSettore: Sviluppo urbano, Tecnologia digitale, Trasporto, Turismo sostenibileLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Globale, Nazionale, Regionale, Città, Quartieri, Rurale, Aree produttive
Mettendo a disposizione un marketplace, Volvero mette in contatto proprietari e conducenti in modo efficace, facendo sì che i veicoli poco utilizzati vengano recuperati, offrendo ai conducenti un'ampia gamma di possibilità di mobilità efficiente.
L'accesso ai mezzi di trasporto migliora il benessere delle persone, offrendo loro libertà di movimento, maggiori possibilità ed eliminando le disuguaglianze sociali. Proprietari, sia privati che commerciali, possono ridurre significativamente i costi dei loro veicoli e rendere conveniente la proprietà. Gli autonoleggi e i concessionari hanno la possibilità di passare da un modello commerciale obsoleto a uno moderno e vantaggioso. Meno veicoli circolano nelle città e ognuno di essi viene sfruttato di più, aumentando così l'utilizzo medio effettivo e favorendo un rapido ricambio delle vecchie auto con altre più nuove e meno inquinanti, con riduzione dell'inquinamento e degli ingorghi, riducendo necessità di spazi urbani per i parcheggi.