Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.
È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Calcestruzzi S.p.A.
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Regionale
Produzione di calcestruzzi strutturali e non strutturali conformi ai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia con percentuale di riciclato migliorativa >= 8% ed utilizzo per la quasi totalità di materie prima di provenienza regionale (distanza dal cantiere < 150km) con Dichiarazione Ambientale di Prodotto - EPD certificata.
Favini logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Internazionale
Favini è da decenni impegnata nella ricerca di materie prime alternative alla cellulosa per la produzione delle sue carte, nell’ambito dei materiali alternativi alla cellulosa, per creare dei prodotti sostenibili e con un aspetto unico. È infatti diventata tra le aziende di riferimento a livello mondiale nella realizzazione di specialità grafiche innovative a base di materie prime principalmente naturali. Favini si è inoltre impegnata nella ricerca e sperimentazione dell’utilizzo di sottoprodotti derivanti da realtà industriali diverse dalla carta.
Shiro Alga Carta è la famosa carta ecologica innovativa, nata negli anni 90’ dalle alghe infestanti della Laguna di Venezia, il cui proliferare aveva messo a rischio il fragile ecosistema. Attualmente, per la sua produzione, vengono utilizzate alghe in eccesso provenienti da ambienti lagunari a rischio, in parziale sostituzione della cellulosa da alberi. Certificata FSC.
Favini logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Internazionale
Crush è la nuova gamma ecologica di Favini realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.
In ottica di economia circolare i residui di agrumi, uva, ciliegie, lavanda, mais, olive, caffè, kiwi, nocciole e mandorle sono le materie prime naturali che, salvate dalla discarica, vengono utilizzati per la produzione di queste esclusive carte dall’aspetto tattile inusuale.
Crush è certificata FSC, realizzata con EKOenergia, senza OGM e contiene 40% di riciclato post consumo. Il prodotto ed il processo produttivo
sono protetti da brevetto europeo.
Utilizzando scarti agro-industriali e EKOenergia, la carbon footprint è ridotta del 20%.
Novamont logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Rurale, Filiera
Il compost è un prezioso ammendante per i terreni, ottenuto dal compostaggio dei rifiuti organici. Recenti studi hanno dimostrato come il compost, attraverso l’aumento della materia organica nel suolo, possa contribuire a contrastare la desertificazione dei suoli e il cambiamento climatico, favorendo l’aumento della CO2 nel terreno e riducendo così le emissioni di gas a effetto serra. Una corretta raccolta della frazione organica utilizzando sacchetti compostabili, aiuta a ridurre la contaminazione da plastiche del rifiuto, consentendo di ottenere compost di qualità da restituire alla terra.
Logo Napoletana Plastica S.r.l.
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Nazionale, Città
La nostra azienda da oltre 40 anni produce imballaggi flessibili per le pubbliche amministrazioni. L'azienda produce utilizzando tutti gli scarti del proprio ciclo che, attraverso un circuito "chiuso" vengono rigenerati attraverso un processo di pulizia e sminuzzamento per poi tornare a vivere in forma di bobine che verranno rimesse nel circuito. Il granulo viene estruso e trasformato in semilavorati (bobine) in polietilene dando vita a sistemi di tracciabilità, sistemi che abilitano l'economia circolare. Tali sistemi consistono nella possibilità di inserire codici quali Data Matrix, QR code, barcode e Tagrfid che consentono l'implementazione della tariffa puntuale (ovvero tanto consumo tanto pago).
Con la chiusura del circuito questo business model è sicuramente più remunerativo e più sostenibile. La produzione è supportata da un sistema fotovoltaico. La plastica vergine costa 1,68 € al kg, quella rigenerata 0,95€.
Logo Associazione T12 lab
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Regionale, Città
T12 Lab, è un’associazione culturale e un’agenzia di ricerca che nasce in Via dei Transiti 12, nel quartiere periferico più multiculturale di Milano. T12 Lab si occupa di design sociale e spazio pubblico, produce oggetti unici o mini-serie con scarti industriali pregiati donati da aziende leader nel settore del product design, attraverso la formazione-lavoro di persone sorde da sempre presenti nella manifattura lombarda, con il coinvolgimento di professionisti, tutor tecnici specializzati, studenti delle università del design e dell’architettura.
T12 lab realizza progetti di rigenerazione urbana e spazio pubblico che sviluppano il dialogo non verbale, l’esperienza fisica, che invitano al superamento delle barriere fisiche e mentali, applicando metodologie sperimentali. T12 lab collabora, nei luoghi dove interviene, con Laboratorio Silenzio (formato da attori sordi e udenti) creando azioni performative itineranti aperte ai cittadini e in silenzio.
Logo Camera di Commercio del Molise
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Regionale, Aree produttive
Obiettivo finale del progetto è allineare le politiche regionali alle disposizioni UE in materia di Economia Circolare e diffondere il modello di Simbiosi Industriale. Durante la prima fase del progetto sono state elaborate metodologie e report. Attraverso scambi di esperienze tra i partner e Stakeholders meeting territoriali si è giunti a redigere un Action Plan (1 per partner) contenente le azioni ispirate dalle lezioni apprese. Entro la seconda fase (31.03.2021) le suddette azioni, tese a influenzare le politiche in tema di EC dell’amministrazione regionale, dovranno essere messe in atto.
Logo Terra di Tutti
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Città
TERRA DI TUTTI è un'impresa sociale che opera nella provincia di Lucca per dare nuova vita ad oggetti scartati e per promuovere l'artigianato come occasione di incontro tra le culture.
La nostra impresa vuole creare opportunità lavorative per i rifugiati e le persone vulnerabili protagoniste del nostro progetto, lavorando sui temi dell'economia circolare, trasformando materiali di scarto in prodotti di qualità. e valorizzando le differenti competenze e talenti artigianali.
Abbiamo un laboratorio di produzione a Segromigno in Monte (LU) suddiviso in tre aree: sartoria, stamperia/serigrafia e falegnameria.
Logo InnovAction Soc. Coop.
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Regionale
“Compost community” intende sviluppare un modello di gestione di comunità delle compostiere attraverso: la creazione di una rete di gestione degli impianti di compostaggio di comunità, una filiera di vendita del compost e una ottimizzazione dei costi di gestione degli impianti di compostaggio di comunità.
L’obiettivo generale è sperimentare un sistema di gestione sostenibile delle compostiere di comunità. Gli impianti industriali di compostaggio sono spesso lontani e assistiamo a lunghi e costosi viaggi di acqua di cui la frazione organica è principalmente composta. Solo negli ultimi decenni sono stati messi a punto i meccanismi relativi ai vari processi biochimici e microbiologici che regolano la produzione del compost e metodi per standardizzare l’intero processo. Questa forma “a piccola scala” di trattamento e riutilizzo del rifiuto organico è ancora in fase di sperimentazione e perfezionamento; in Puglia, al momento il solo impianto funzionante è quello di Melpignano.
Logo Il Giardinone
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Aree produttive, Filiera
Il processo di utilizzo del fondo del caffè come substrato di coltura del fungo Pleurotus ostreatus è un metodo innovativo di riciclo di un rifiuto organico. Il caffè viene miscelato con segatura per un equilibrato apporto di lignina e cellulosa e un adeguato pH per la crescita del fungo. A questo substrato viene aggiunto il micelio del fungo e il tutto è poi imbustato in sacchi forati di materiale plastico nei quali, a condizioni di temperatura, luce ed umidità controllate, il micelio si sviluppa fino a produrre i corpi fruttiferi per un massimo di tre raccolti a sacco. Il progetto è aderente ai principi dell’economia circolare, è in grado di produrre lavoro e di ridurre sensibilmente la produzione di rifiuti in maniera innovativa, ecologica e sostenibile: Diminuzioni dell'emissione di CO2, in quanto il prodotto non viene conferito alle discariche e successivamente agli inceneritori.
Logo Saint-Gobain Italia S.p.A.
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Aree produttive, Filiera
Creazione di un innovativo sistema di gestione dei rifiuti a base di lana di vetro e membrane polimero - bituminose. Il sistema di gestione dei rifiuti ha l'obiettivo di recuperare gli scarti interni e del mercato evitando il consumo delle materie prime di origine ed evitando lo smaltimento in discarica. Per quanto riguarda gli scarti in lana minerale il progetto è dedicato al recupero degli scarti di produzione, mentre per i rifiuti a base di bitume-polimero il progetto è dedicato sia al recupero degli scarti di produzione che dei rifiuti provenienti dal mercato con la finalità di creare anche un servizio post cantiere agli utilizzatori di membrane bituminose ovvero i produttori dei rifiuti.
Logo HUMANA
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Area:
Livello di applicazione:
Nazionale, Città
Attraverso il servizio di raccolta degli indumenti usati, nel 2019, HUMANA ha valorizzato oltre 24,8 milioni di chili di vestiti usati.
Per dare più valore alle donazioni di vestiti usati fatte dai cittadini, HUMANA ha creato una rete
di negozi solidali: attualmente sono 9, nelle città di Milano, Roma e Torino. I vestiti e gli accessori raccolti attraverso i contenitori HUMANA, entrano nella filiera dell’organizzazione e valorizzati a seconda delle caratteristiche specifiche di ciascun capo. Una parte di questi è venduta al dettaglio per essere indossati nuovamente, contribuendo così ad allungarne il ciclo di vita. La vendita al dettaglio consente, inoltre, di ottenere fondi per sostenere progetti socio-ambientali nel Sud del mondo e in Italia.
Logo Emmaus Palermo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Area:
Livello di applicazione:
Città
Emmaus accoglie persone in difficoltà all'interno di una comunità di vita. La comunità si autofinanzia tramite un'attività di recupero, di donazioni e di rivendita di merce usata.
Acquisti Solidali: per contribuire all’economia solidale di Emmaus si può donare l'usato in buone condizioni, ma soprattutto acquistare presso il Mercato dell’Usato.
Il consumo consapevole da parte dei cittadini premia gli esempi di buona gestione degli scarti e del riuso. Comprando al Mercato dell’Usato Emmaus potrà aiutare ad accogliere nuove persone in difficoltà e rafforzare un esempio di economia ecologica di solidarietà.
Logo MaterialScan
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Filiera
La soluzione che MaterialScan propone, consiste nell’introduzione di una tecnologia capace di trasformare scarti non riciclabili (come vetroresina, poliuretano rigido e cartongesso) in un nuovo materiale isolante eco-sostenibile ad elevata efficienza. Gli scarti da riciclare vengono dapprima polverizzati e quindi miscelati con acqua e un biopolimero. Gli ingredienti della miscela vengono variati in base alla tipologia di scarto in ingresso al fine di ottimizzare le proprietà del prodotto finale.
Logo Policarta
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Filiera
No Waste Technology, Tecnologia brevettata (brevetto internazionale) per la realizzazione di packaging riciclabile nella raccolta carta (standard ATICELCA 501/19), si prefigge di rendere riciclabili gli imballaggi flessibili, nella filiera della carta grazie ad un tipo di laminazione che ne permette il totale recupero e il riutilizzo delle materie prime principali all'interno delle loro filiere di competenza.