I prodotti NOVASOFT sono pavimenti in gomma riciclata. Le mattonelle sono realizzate utilizzando il granulo di gomma da PFU - Pneumatico Fuori Uso. Utilizziamo cioè il granulo ottenuto dal riciclo e recupero degli pneumatici dopo la loro pezzatura,la separazione dalla tela e dal metallo, la granulazione. Il materiale ottenuto da questo processo diventa una Materia Prima Seconda che noi utilizziamo come parte principale per la realizzazione di piastrelle antitrauma.
Il contenitore è stato progettato in maniera tale da interagire direttamente con l’utente, consentendo a questi ultimi il conferimento delle mascherine in maniera corretta, semplice e tracciabile. SMAK si presenta come un cilindro di 55 cm di diametro e 135 cm di altezza. La struttura si divide in tre sezioni cilindriche, che permettono rispettivamente il conferimento (tale sezione è collegata all’elettronica e ai dispositivi necessari per il funzionamento del bin), la sanificazione, lo stoccaggio del materiale trattato.
L’ENEA ha sviluppato una tecnologia per la produzione di un olio di pirolisi e un materiale adsorbente da plastiche RAEE utilizzando
catalizzatori zeolitici ricavati da un altro scarto, ovvero le ceneri di carbone. E’ stato realizzato un reattore a letto fluidizzato alimentato in
continuo e provvisto di un sistema di condensazione dell’olio di pirolisi.
L’obiettivo dell’attività è stato quello di valorizzare la frazione plastica stirenica presente nei RAEE mediante lo sviluppo di un processo di riciclo meccanico tramite estrusione di filamenti per stampanti 3D, sperimentando la fattibilità di un potenziale alternativa green al filo commerciale costituito da polimeri stirenici vergini.
L'impianto di trattamento plastica può trattare sia la plastica RAEE da i diversi raggruppamenti (frigo, lavatrici, tv ed elettronica) sia la plastica da Automotive. La separazione avviene in due diversi step:
Il primo step ad umido serve a rimuove le impurità e a separare le due principali famiglie (poliolefine e il mix di ABS/PS).
Ispirato ai principi dell’economia circolare, Biocosì punta a trasformare i rifiuti caseari in risorse, ridisegnando il packaging in chiave sostenibile ed introducendo materiali biodegradabili nelle linee produttive. Consiste in un processo di separazione a membrana sviluppato dall’ENEA - Brindisi per il frazionamento del siero di latte, che consente sia il recupero differenziato di tutte le componenti - quali sieroproteine/peptidi, lattosio, e sali minerali, sia acqua ultrapura.
La macchina CleanBags, tutelata da brevetto, in 10" svuota e disinfetta internamente le sacche usate nelle Strutture Sanitarie. Una volta trattate le sacche possono essere riciclate. Collateralmente a queste macchine TecnoTrust ha depositato il seguente brevetto "Metodo di disinfezione del prodotto macinato di dispositivi medici prodotti in materiale plastico e macchinari per il loro riciclaggio". In pratica si tratta di perfezionare il sistema di raccolta dei dispositivi medici presso gli Ospedali, tipo il "PVC recycling -UK-" in modo da ottenere delle "balle" compresse da una pressa.
La nostra azienda da oltre 40 anni produce imballaggi flessibili per le pubbliche amministrazioni. L'azienda produce bobine utilizzando tutti gli scarti del proprio ciclo in un circuito "chiuso" nel quale tali scarti vengono rigenerati attraverso un processo di pulizia e sminuzzamento per poi tornare a vivere in forma di bobine che verranno reimmesse nel circuito. Il granulo viene estruso e trasformato in semilavorati (bobine) in polietilene dando vita a sistemi di tracciabilità, sistemi che abilitano l'economia circolare.
I bicchieri monouso in plastica rappresentano la soluzione ideale per i distributori automatici di bevande calde, perché garantiscono l’igiene e la sicurezza del consumatore. Questo progetto prevede l’installazione di contenitori dedicati nei pressi dei distributori automatici dove i clienti possono mettere bicchierino e paletta. Tubi rigidi presenti al suo in-terno accompagnano la caduta dei bicchieri favorendone l’impilamento e riducendone il volume.
I beni in polietilene ad alta densità (HDPE), a fine vita, vengono riacquistati e sottoposti a smontaggio, e dopo un processo di pulizia e sanificazione, vengono triturati. La MPS così ottenuta viene analizzata e caratterizzata, se necessario viene riqualificata ed estrusa per essere reinserita nel nostro ciclo produttivo.