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Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Contenitori Around - Zero Waste Lifestyle

Around

Il modello si basa sulla pratica del "vuoto a rendere" digitalizzato, attraverso l'utilizzo dell'App proprietaria Aroundrs. L'utente richiede il contenitore riutilizzabile Around al locale al posto dell'usa e getta, e lo noleggia gratuitamente attraverso l'applicativo mobile. I contenitori sono realizzati in plastica polipropilene, facilmente riciclabile. Sono privi di BPA, a prova di perdite, isolanti e mantengono il calore. Si possono usare nel microonde, nel congelatore e sono lavabili in lavastoviglie.
Esempio di app.

Volvero

Mettendo a disposizione un marketplace, Volvero mette in contatto proprietari e conducenti in modo efficace, facendo sì che i veicoli poco utilizzati vengano recuperati, offrendo ai conducenti un'ampia gamma di possibilità di mobilità efficiente. L'accesso ai mezzi di trasporto migliora il benessere delle persone, offrendo loro libertà di movimento, maggiori possibilità ed eliminando le disuguaglianze sociali. Proprietari, sia privati che commerciali, possono ridurre significativamente i costi dei loro veicoli e rendere conveniente la proprietà.
Area
Logo progetto

All you need is food

Il progetto ha inteso agire su alcuni target specifici di soggetti che intervengono nella filiera del consumo e stakeholder interessati al problema.
Area
Settore
Coffeefrom bio-based

Coffeefrom

Coffeefrom è il secondo progetto di economia circolare de Il Giardinone Cooperativa Sociale. Dai fondi di caffè industriale dell'industria alimentare, prende vita un nuovo materiale bio-based prodotto interamente in Italia - Coffeefrom - che costituisce una valida alternativa durevole e resistente alla plastica monouso. Il progetto, grazie allo scambio di competenze e conoscenze che avviene all'interno della filiera, è in grado di sviluppare potenzialmente anche diversi compound a partire dal caffè di scarto, dando vita a oggetti di design propri o in co-design.
Settore
Flyer di presentazione del Progetto

RE.WIND

La merce, sia in ambito industriale che in logistica, viene trasferita, per la maggior parte, su bancali in legno avvolti da un film. Il film viene tolto per poter "usare" la merce e questo film viene inviato allo smaltimento.
Settore
Osservatorio Innovazione Packaging

Osservatorio Innovazione Packaging

L’Osservatorio aspira ad essere un punto di riferimento e connessione per la comunità del Sistema Packaging, aggregando e rielaborando conoscenza, ricercando buone pratiche in una logica predittiva, ibridando competenze di progetto e ricerca tra Università, studenti e aziende, con l’obiettivo di innescare e moltiplicare innovazione.
Biocosì il bio packging intelligente

Biocosì - tecnologie e processi innovativi per la produzione di imballaggi 100% BIOdegradabili e COmpostabili per un’industria Sostenibile, economica/circolare ed Intelligente

Ispirato ai principi dell’economia circolare, Biocosì punta a trasformare i rifiuti caseari in risorse, ridisegnando il packaging in chiave sostenibile ed introducendo materiali biodegradabili nelle linee produttive. Consiste in un processo di separazione a membrana sviluppato dall’ENEA - Brindisi per il frazionamento del siero di latte, che consente sia il recupero differenziato di tutte le componenti - quali sieroproteine/peptidi, lattosio, e sali minerali, sia acqua ultrapura.
Progetto Life-Food.Waste.Stand.UP

Life-Food.Waste.StandUP

Produzione di manuali e linee guida tecniche per le aziende di produzione e per le aziende di distribuzione per facilitare e aumentare il recupero delle eccedenze alimentari, corsi formativi, campagne informative rivolte alla GDO, alle aziende di produzione e ai consumatori che hanno permesso un aumento del 38% del recupero delle eccedenze alimentari nelle aziende coinvolte, il 27% in più di donazioni nei punti vendita coinvolti e ha toccato più di 1.500.000 di consumatori. A questo scopo sono state realizzate una serie di azioni coordinate e di materiali informativi che è possibile consultare
Monitor for Circular Fashion

Monitor for Circular Fashion

Il Monitor for Circular Fashion è un progetto multi-stakeholder a cui prendono parte aziende leader del settore moda e attori della filiera con il contributo scientifico del Sustainability Lab SDA Bocconi e della visione cross-industry di Enel X per l’identificazione dei KPIs di circolarità.
CircularTool by Matrec

CircularTool

CircularTool consente di valutare la scelta di materiali circolari nei prodotti e di applicare le strategie previste dall’Action Plan UE sull’economia circolare e dalla direttiva sull’Ecodesign. La metodologia di misurazione si basa su un approccio Input-Output con l’obbiettivo di valutare l’uso efficiente delle risorse, considerando le caratteristiche ambientali dei materiali impiegati, le caratteristiche di progettazione del prodotto o progetto analizzato e i differenti scenari di fine vita (riuso, riciclo, recupero energetico, altro), restituendo risultati quantitativi.
logo di progetto

Generazione spreK.O.

Attraverso formazione, dibattiti, sensibilizzazione, promozione di comportamenti concreti abbiamo dato impulso alla declinazione dei temi dell'economia circolare (EC): Formazione sui temi dell'economia circolare a 200 aderenti dell'Associazione, impegnati nella diffusione nei territori; Organizzati 10 webinar multistakeholder aperti ai cittadini per approfondire e fare “cultura” sui dell'EC; Per un target più giovane, sfide online della generazione spreK.O., con alcune dedicate integralmente all'incentivazione della corretta differenziata (in particolare di oli e RAEE) e al riuso (promuovendo
Area
Nome tecnologia innovativa

NP-bioTech - Processo di biostabilizzazione aerobica, catalitica, di fanghi di depurazione e/o altre biomasse.

La NP-bioTech impiega un biocatalizzatore, adsorbito su un materiale inerte (substrato catalitico - SubCat), che consente la fermentazione accelerata di biomasse critiche (come il pastazzo di agrumi o i fanghi di depurazione) trasformandole in un materiale biostabilizzato e pastorizzato, con ottime proprietà agronomiche. Il processo è semplice. La biomassa in ingresso è miscelata con il SubCat. La miscela risultante è rivoltata periodicamente (p.es.
Collant realizzati da bottiglie di plastica riciclate

“Oroblù Save the Oceans”: quando la sostenibilità si può indossare

Le due realtà simbolo dell’eccellenza Made In Italy, orientate all’innovazione e alla sostenibilità, hanno deciso di unire il proprio know-how con l’obiettivo di creare un prodotto performante, elegante e rispettoso dell’ambiente. È in quest’ottica che nasce “Oroblù Save the Oceans”, il collant nero, 50 denari, realizzato con Repetable®, il nuovo filato di poliestere prodotto da RadiciGroup, ottenuto mediante un processo di riciclo post-consumer delle bottiglie di plastica, che consente di abbattere le emissioni di CO2 e ridurre i consumi di acqua ed energia.
Gilet ecosostenibile realizzato con tessuto Carvico a base di Repetable®

Un gilet sostenibile per i ciclisti della Maratona dles Dolomites

RadiciGroup e Carvico, le due realtà tessili italiane, hanno unito le loro competenze per sviluppare e produrre 10.000 gilet ecosostenibili. Realizzati con il tessuto Carvico “special edition Maratona 2021” in poliestere 100% riciclato proveniente dal recupero del PET delle bottiglie saranno omaggiati a tutti i partecipanti alla gara. Per creare il tessuto per i gilet è stato utilizzato Repetable®, un innovativo filato in poliestere ottenuto mediante un processo di riciclo post-consumer delle bottiglie di plastica e prodotto da RadiciGroup.
 Calza sportiva realizzate con Renycle®

Macron e RadiciGroup, una collaborazione nel segno della sostenibilità

RadiciGroup, offrendo il proprio know-how sul riciclo meccanico degli scarti, tecnologia ampiamente sperimentata e consolidata dal gruppo, ha instaurato una salda partnership con Macron volta all’ecoprogettazione. Frutto di questa collaborazione, è un tipo di calze sportive realizzate con Renycle®, un filato prodotto da RadiciGroup a partire dal riciclo del nylon 6, materiale ad alto valore con eccellenti caratteristiche di resistenza, tintura, morbidezza e versatilità.