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Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Stai visualizzando 31 - 45 di 253 Buone Pratiche disponibili
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Organizzazione o Società: http://www.enea.itTipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Tecnologia digitaleLivello di applicazione: Nazionale
La piattaforma di simbiosi industriale è uno strumento online che permette alle aziende del territorio nazionale di registrarsi e di entrare a far parte di un network di imprese con l’obiettivo di condividere i propri input ed output in un’ottica di economia circolare.Il network ha l’obiettivo di mettere in relazione domanda e offerta attraverso delle ricerche specifiche che tengono in considerazione diversi fattori tra cui: la regione di appartenenza, un areale specifico, una distanza fissa, una risorsa specifica, etc.
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Organizzazione o Società: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economi…Tipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: ConsumoSettore: Sviluppo sostenibileLivello di applicazione: Aree produttive
L'individuazione di una metodologie semplice e affidabile per valutare l'impatto dei prelievi e consumi idrici sui bacini locali, può svolgere un ruolo fondamentale nell’analisi della gestione della risorsa idrica in tutti i settori produttivi. In particolare, in cicli produttivi industriali ad elevata idro-esigenza, questo tipo di pratica costituisce un supporto fondamentale alla pianificazione in ottica di incremento del livello di circolarità della gestione del bene e della sostenibilità ambientale. La pratica prevede l’uso di indici sintetici calcolati sulla base di dati relativi all’uso del bene nei cicli produttivi di facile reperimento e di dati relativi alla disponibilità idrica territoriale a scala di sottobacino. La valutazione sulla gestione della risorsa idrica a livello aziendale è effettuata tramite il calcolo dei seguenti indici:1) Indice di stress di consumo e prelievo (WCSI); Indice di impatto complessivo (OFBI) e indice di riutilizzo interno (IWR).
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Organizzazione o Società: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economi…Tipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Gomma e materie plastiche, RiciclaggioLivello di applicazione: Unione Europea
L’ENEA ha sviluppato una tecnologia per la produzione di un olio di pirolisi e un materiale adsorbente da plastiche RAEE utilizzando
catalizzatori zeolitici ricavati da un altro scarto, ovvero le ceneri di carbone. E’ stato realizzato un reattore a letto fluidizzato alimentato in
continuo e provvisto di un sistema di condensazione dell’olio di pirolisi. La qualità dell’olio viene migliorata con vapore acqueo a 250-300 gradi
per ridurre la quantità di idrocarburi pesanti e idrocarburi combinati con azoto, bromo e cloro, in modo che possa essere una fonte di prodotti
utili per la chimica di sintesi. Il char invece è stato attivato mediante reazione combinata con urea e idrossido di potassio allo scopo di
aumentarne la superficie specifica e utilizzarlo come adsorbente.
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Organizzazione o Società: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economi…Tipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Altro, Gomma e materie plastiche, RiciclaggioLivello di applicazione: Filiera
L’obiettivo dell’attività è stato quello di valorizzare la frazione plastica stirenica presente nei RAEE mediante lo sviluppo di un processo di riciclo meccanico tramite estrusione di filamenti per stampanti 3D, sperimentando la fattibilità di un potenziale alternativa green al filo commerciale costituito da polimeri stirenici vergini. La reale applicabilità di questa tipologia di rifiuti in plastica per la stampa 3D è stata verificata su plastica appartenente a diversi gruppi di RAEE campionati in due impianti di trattamento: tutti i campioni sono stati sottoposti a identificazione spettrofotometrica e a caratterizzazione chimico-fisica per selezionare i più idonei a questo scopo, ovvero polimericamente omogenei, privi di impurezze e con un basso contenuto di alogeni e composti inorganici. In seguito, sono stati lavati, ridotti a una granulometria inferiore a 4 mm ed estrusi in filamenti di diametro di 1,75 mm.
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Organizzazione o Società: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economi…Tipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: ProduzioneSettore: Tutti i settoriLivello di applicazione: Nazionale, Filiera
All’interno del progetto RECiProCo è stata progettata e sviluppata una piattaforma Software denominata “RECiProCo”, ed un QR code, accessibili gratuitamente alle aziende (https://simulatore.reciproco.enea.it/#/home), per l’acquisizione e il calcolo di indicatori utili per misurare e comunicare la circolarità dei prodotti in ottica di ciclo di vita, per supportarle sia nella comunicazione della circolarità dei loro prodotti in modo completo ed adeguato verso il consumatore finale e le aziende, in ottica B2B, sia nell’identificare aree di miglioramento per ridurre gli impatti dei prodotti in chiave di eco-progettazione e di economia circolare. Sono previste molteplici tipologie di ruoli, supportati da meccanismi di profilazione per la personalizzazione delle specifiche funzionalità. I ruoli predefiniti sono: azienda, referenti ENEA e amministratore della Piattaforma (ENEA).
Organizzazione o Società: http://www.enea.itTipologia di OrganizzazioneIstituto di ricercaPaese: ItaliaArea: Innovazione e investimentiSettore: Tutti i settoriLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Nazionale, Aree produttive, Filiera
La sfida per l’Italia e l’obiettivo di ENEA è quello di dimostrare il ruolo di ETV per facilitare la transizione del nostro Paese verso l’economia circolare e conseguire alcuni degli obiettivi definiti dalla Strategia Nazionale Italiana per l’Economia Circolare (SNEC).
Sebbene il numero di tecnologie italiane verificate con ETV dimostri che un interesse ad adottare questo strumento, diverse sono le cause che ne ostacolano la diffusione e l’adozione. In primo luogo, la mancata conoscenza di questo schema, in secondo luogo, la normativa e le policy non menzionano ETV e ciò impedisce l'integrazione di questo schema con i programmi di sviluppo e le politiche di innovazione. Perciò ENEA ha sviluppato un Policy Brief e una Roadmap per la diffusione di ETV in Italia, mettendo in evidenza il suo ruolo nella transizione circolare e in particolare in supporto alla SNEC, con riferimento ad alcuni suoi Obiettivi Specifici.
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Organizzazione o Società: ENEATipologia di OrganizzazioneIstituto di ricercaPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Cibo e bevandeLivello di applicazione: Nazionale
Le molecole bioattive dei tegumenti vengono estratte con le stesse acque di pelatura, in modo tale da non usare altra risorsa idrica o solventi organici. Gli estratti contenenti le sostanze preziose vengono sottoposti ad una sequenza di processi di separazione a membrana, ottenendo così frazioni acquose arricchite di molecole bioattive. Tali frazioni vengono quindi essiccate mediante spray drying per ottenere prodotti in polvere facilmente conservabili e dosabili.
Logo Società Cooperativa - Impresa Sociale Reware
Organizzazione o Società: Società Cooperativa - Impresa Sociale Reware Tipologia di OrganizzazioneSocietà cooperativaArea: ConsumoSettore: Elettronica, Impresa sociale, Riparazione e riuso, Tutti i settoriLivello di applicazione: Globale
Ricondizioniamo computer professionali dismessi da grandi aziende.
Si tratta di PC che, a differenza di quelli cosi detti "commerciali" (per il mercato consumer), sono molto più prestanti, solidi, riparabili e upgradabili e avevano, in origine, un prezzo molto più alto dei computer consumer.
Si tratta inoltre di apparecchiature che le grandi aziende cambiano molto più velocemente di quanto non lo facciano privati e piccoli organizzazioni, pertanto hanno un valore di uso residuo, misurabile sia in valore economico che in anni residui di vita utile, ancora molto significativo.
Questi prodotti, quando ricondizionati (test completo, eventuale riparazione, aumento di Ram, sostituzione di disco e reinstallazione) vengono poi venduti a piccole e medie aziende, organizzazioni no profit, piccoli enti pubblici e privati.
Si tratta di un alternativa a prodotti di fascia economica per il mercato consumer oppure, in alcuni casi, a prodotti di fascia professionale altrimenti inaccessibili per molti.
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Organizzazione o Società: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economi…Tipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Riciclaggio, Sviluppo sostenibileLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Globale, Nazionale, Regionale, Aree produttive, Filiera, Cooperazione e sviluppo
L’ENEA ha sviluppato una tecnologia dedicata al recupero di materiali da schede elettroniche per via idrometallurgica che fa riferimento a due brevetti relativi ad un processo chimico e ad un macchinario che permette di ottimizzare le operazioni (Processo idrometallurgico per il recupero di materiali dalle schede elettroniche, attestato di brevetto per invenzione industriale n. 0001422872; PCT/IB2014/065131; Gruppo per la realizzazione di un recupero idrometallurgico dei materiali dalle schede elettroniche, attestato di brevetto per invenzione industriale N. 0001428567; PCT/IB2016/050763).
Un prototipo di questo macchinario è stato inserito all’interno dell’impianto pilota denominato ROMEO (Recovery Of MEtal by hydrOmetallurgy) per
verificare i parametri di processo nell’ottica del trasferimento della tecnologia all’industria.
Organizzazione o Società: http://cetma.itTipologia di OrganizzazioneIstituto di ricercaPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Costruzione (generale), Ecodesign, RiciclaggioLivello di applicazione: Internazionale
Sviluppo di una metodologia di riciclo degli scarti di produzione di manufatti in calcestruzzo prefabbricato, attraverso un processo di trasformazione degli scarti in aggregati riciclati, idonei per la produzione di nuovi elementi prefabbricati in calcestruzzo. Il processo è costituito dalle seguenti fasi operative: identificazione e selezione delle diverse tipologie di scarto, frantumazione preliminare, frantumazione primaria, vagliatura e pulizia, frantumazione secondaria, lavaggio, stoccaggio delle diverse frazioni granulometriche, immissione aggregati riciclati nel ciclo produttivo di nuovi manufatti, in sostituzione degli aggregati vergine. La metodologia proposta consente di arrivare a sostituzioni dell’aggregato riciclato, fino al 100%, senza inficiare sulle proprietà fisico-meccaniche del prodotto finale, tuttavia, i limiti normativi per la certificabilità dei prodotti in calcestruzzo prefabbricato, ne consentono un utilizzo massimo del 15%.
CETMA-Centro di ricerche europeo di tecnologie design e materiali
Organizzazione o Società: https://www.cetma.it/Tipologia di OrganizzazioneIstituto di ricercaPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Costruzione (generale), EcodesignLivello di applicazione: Internazionale
L’idea alla base della buona pratica è lo sviluppo su scala industriale di un processo di upcycling di schiume rigide in PU provenienti principalmente dai RAEE freddo-clima per produrre pannelli termoisolanti per il settore delle costruzioni. I pannelli saranno realizzati mediante tecnologia combinata airlay+thermobonding: le scaglie di PU da ririclo e gli altri componenti della formulazione sono intimamente miscelati attraverso l’azione di flussi di aria e successivamente depositati su un nastro permeabile all'aria in movimento. Il web deposto è infine consolidato, mediante riscaldamento in un forno, all’uscita del quale si ottiene una lastra dotata di stabilità dimensionale. Il vantaggio principale nell'utilizzo dell'airlay risiede nell'ottenimento di un perfetto controllo dell'uniformità della densità del pannello. Il processo è già stato sviluppato su scala industriale e necessita di essere ottimizzato con riferimento alla resistenza al fuoco, e per aumentarne la produttività.
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Organizzazione o Società: ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economi…Tipologia di OrganizzazioneEnte pubblicoPaese: ItaliaArea: ConsumoSettore: AgricolturaLivello di applicazione: Unione Europea, Globale
La buona pratica prevede l’implementazione di un sistema di monitoraggio della qualità delle acque reflue trattate in impianti di depurazione civili in ottica del successivo riuso in ambito agricolo. Il sistema di monitoraggio oltre alla strumentazione di controllo real-time dei parametri qualitativi delle acque reflue depurate, è in grado di acquisire ed elaborare i dati prevedendo quindi la regolazione automatizzata di pratiche di fertirrigazione in modo sicuro ed in base le esigenze idriche e nutrizionali delle culture. L’utilizzo delle acque reflue depurate comporta anche un apporto di macronutrienti alle coltivazioni e, di conseguenza, garantisce la modulazione dei piani di fertilizzazione ed il minore consumo di fertilizzanti chimici di sintesi.
La pratica si pone in linea con i dettami del Reg. (EU) 2020/741 che stabilisce le prescrizioni minime per il riutilizzo dell’acqua ai fini irrigui in agricoltura.
Logo RadiciGroup
Organizzazione o Società: RadiciGroupTipologia di OrganizzazioneImpresaPaese: ItaliaArea: Materie prime secondarieSettore: Arredamento per la casa, Ecodesign, RiciclaggioLivello di applicazione: Filiera
BOCK produttore leader di mercato di componenti di alta qualità per sedie da ufficio, mobili lounge e industria automobilistica, ha collaborato con RadiciGroup, attraverso il suo marchio RENYCLE®,con l'obiettivo di realizzare una sedia di design con una ridotta impronta di CO2 coniugata ad una elevata resistenza e performance estetica.
Logo Sisifo Srl - ecologia integrale
Organizzazione o Società: Sisifo srl Società BenefitTipologia di OrganizzazioneSocietà privataPaese: ItaliaArea: Gestione rifiutiSettore: Tutti i settoriLivello di applicazione: Unione Europea, Internazionale, Globale, Nazionale, Regionale, Città
Sisifo Società Benefit su incarico del Comitato Organizzatore di The Economy of Francesco – Global Event ha realizzato un Piano di Custodia del Creato teso a ridurre in maniera significativa l’impatto ambientale dell’evento, durante il quale giovani imprenditori e changemakers si sono riuniti ad Assisi dal 22 al 24 settembre 2022 per sottoscrivere con Papa Francesco il patto per una nuova economia. Alla conclusione dell’evento Sisifo ha elaborato il calcolo della carbon footprint dell’evento e redatto il Report di impatto disponibile al link di progetto in Italiano e inglese.
ROELMI HPC
Organizzazione o Società: ROELMI HPCTipologia di OrganizzazioneSocietà privataArea: Materie prime secondarieSettore: Farmaceutico, Industrie bio-based, Servizi per la persona e per la casa, Sviluppo sostenibileLivello di applicazione: Nazionale
Da un’attività di recupero e purificazione delle acque di vegetazione derivanti dalla produzione di olio di oliva, nasce SelectSIEVE® OptiChol by ROELMI HPC, ingrediente attivo nutraceutico che mira a mantenere il corretto quadro lipidico dell’apparato cardiovascolare.
Il processo coinvolge solo i sottoprodotti non edibili, derivanti dalla lavorazione di olive provenienti da una coltura autoctona pugliese (varietà Coratina), all’interno di una filiera biologica e tracciata.
Il processo utilizza moderni strumenti di produzione e sfrutta i principi della bioeconomia circolare, così da recuperare e trattare le acque con processi soft a basso impatto ambientale. La produzione di un kg di SelectSIEVE® OptiChol consente di valorizzare circa 155 kg di acqua, che, dopo l’estrazione delle molecole attive, può essere riutilizzata nei processi produttivi o inviata in fognatura come acqua pulita. La frazione solida restante, viene invece inviata a un biodigestore per la produzione di energia.

Al via il Premio Buone Pratiche ICESP

Il Premio Buone Pratiche ICESP nasce con l’obiettivo di valorizzare, diffondere e rendere maggiormente visibili le Buone Pratiche più significative di economia circolare realizzate da organizzazioni pubbliche e private sul territorio nazionale, quali strumento di supporto alla transizione circolare del Paese.

Candidature aperte fino al 30 gennaio 2026