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Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Stai visualizzando 91 - 105 di 254 Buone Pratiche disponibili
Logo Roveri Smart Village

Roveri Smart Village

Roveri Smart Village non nasce come un Progetto con un finanziamento, una data di inizio e di conclusione. E’ un modello in fase di attuazione attraverso percorsi (finanziati e non) che catalizzano molti diversi progetti (attuati direttamente dal team di coordinamento e non) tutti congruenti e funzionali al comune generale obiettivo.
Settore
Macchina CleanBags

CleanBags - Macchina per svuotare e disinfettare internamente le sacche contenenti fluidi organici e loro riciclaggio

La macchina CleanBags, tutelata da brevetto, in 10" svuota e disinfetta internamente le sacche usate nelle Strutture Sanitarie. Una volta trattate le sacche possono essere riciclate. Collateralmente a queste macchine TecnoTrust ha depositato il seguente brevetto "Metodo di disinfezione del prodotto macinato di dispositivi medici prodotti in materiale plastico e macchinari per il loro riciclaggio". In pratica si tratta di perfezionare il sistema di raccolta dei dispositivi medici presso gli Ospedali, tipo il "PVC recycling -UK-" in modo da ottenere delle "balle" compresse da una pressa.
Logo Progetto Centocé

CENTOCE’- Sviluppo di un modello integrato di smart district urbano

Il progetto, finanziato dal MISE (Programma di Ricerca di Sistema Elettrico) si è occupato dell’implementazione di modelli di economia circolare all’interno di una comunità di cittadini attraverso l’approccio Urban Living Lab. L’obiettivo dell’Urban Living Lab è quello di individuare pratiche di economia circolare a scala urbana come fattori chiave per la transizione verso modelli socio-economici maggiormente sostenibili.
Area
Settore
Ospedale Rendering

Costruzione del nuovo ospedale del Sud-Est barese Monopoli-Fasano

Produzione di calcestruzzi strutturali e non strutturali conformi ai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia con percentuale di riciclato migliorativa >= 8% ed utilizzo per la quasi totalità di materie prima di provenienza regionale (distanza dal cantiere < 150km) con Dichiarazione Ambientale di Prodotto - EPD certificata.
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Ecological sustainable labels

Ricerca applicata ai materiali nella produzione di accessori per la moda: etichettatura, packaging, applicazioni termoadesive, stampe e decorazioni

Dienpi S.r.l. è un’azienda che opera nel settore della produzione di etichette, cartellini, e packaging per i brand della moda - dalle tradizionali alle riciclate sino alle smart dotate di tecnologia NFC (Near-Field Communication) – che, attraverso la ricerca e l’innovazione applicata ai materiali, permette la piena tracciabilità del capo, una diretta comunicazione con il consumatore ed un intero ciclo produttivo nell’ottica dell’economia circolare.
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Favini Refit

Refit

Per la fabbricazione di Refit, i residui della produzione tessile di lana e cotone, spesso lasciati come cascami al lato dei macchinari per la cardatura, la filatura e la tessitura, vengono recuperati e, dopo uno speciale trattamento, uniti alla cellulosa. Refit Wool ha una caratteristica lanuggine superficiale che contrasta le tinte scure della carta, mentre Refit Cotton trasmette le emozioni di “fresco di bucato”. Il fascino sartoriale di Refit è dato dal contenuto innovativo di fibre tessili naturali, così come dai colori che si ispirano alla moda. Refit contiene il 40% di riciclato post co
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Remake

Remake è l’esclusiva carta cuoio che prende ispirazione dal mondo della moda, l’innovativo materiale che contiene il 25% di residui di lavorazione del cuoio e della pelletteria in sostituzione di cellulosa di albero. Remake è una carta cuoio unica, ecologica, riciclabile e biodegradabile al 100%, dedicata alla stampa di pregio e al packaging di lusso. Remake viene prodotta con 40% di cellulosa riciclata, nel pieno rispetto ambientale. I residui di cuoio visibili e distribuiti in modo variabile sulla superficie donano un aspetto naturale e distintivo ed un sorprendente effetto tattile morbido e
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Favini Shiro Alga Carta

Shiro Alga Carta

Favini è da decenni impegnata nella ricerca di materie prime alternative alla cellulosa per la produzione delle sue carte, nell’ambito dei materiali alternativi alla cellulosa, per creare dei prodotti sostenibili e con un aspetto unico. È infatti diventata tra le aziende di riferimento a livello mondiale nella realizzazione di specialità grafiche innovative a base di materie prime principalmente naturali.
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Crush Favini

Crush

Crush è la nuova gamma ecologica di Favini realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero. In ottica di economia circolare i residui di agrumi, uva, ciliegie, lavanda, mais, olive, caffè, kiwi, nocciole e mandorle sono le materie prime naturali che, salvate dalla discarica, vengono utilizzati per la produzione di queste esclusive carte dall’aspetto tattile inusuale. Crush è certificata FSC, realizzata con EKOenergia, senza OGM e contiene 40% di riciclato post consumo.
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Compost

Utilizzo del compost in agricoltura per aumentare la sostanza organica dei suoli

Il compost è un prezioso ammendante per i terreni, ottenuto dal compostaggio dei rifiuti organici. Recenti studi hanno dimostrato come il compost, attraverso l’aumento della materia organica nel suolo, possa contribuire a contrastare la desertificazione dei suoli e il cambiamento climatico, favorendo l’aumento della CO2 nel terreno e riducendo così le emissioni di gas a effetto serra. Una corretta raccolta della frazione organica utilizzando sacchetti compostabili, aiuta a ridurre la contaminazione da plastiche del rifiuto, consentendo di ottenere compost di qualità da restituire alla terra.
Settore
QR code

Chiudiamo il circuito

La nostra azienda da oltre 40 anni produce imballaggi flessibili per le pubbliche amministrazioni. L'azienda produce bobine utilizzando tutti gli scarti del proprio ciclo in un circuito "chiuso" nel quale tali scarti vengono rigenerati attraverso un processo di pulizia e sminuzzamento per poi tornare a vivere in forma di bobine che verranno reimmesse nel circuito. Il granulo viene estruso e trasformato in semilavorati (bobine) in polietilene dando vita a sistemi di tracciabilità, sistemi che abilitano l'economia circolare.
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Foto T12 Lab

Design for all for design

T12 Lab, è un’associazione culturale e un’agenzia di ricerca che nasce in Via dei Transiti 12, nel quartiere periferico più multiculturale di Milano.
Settore
Il processo RiVending a confronto con il normale processo di riciclo dei bicchieri di polistirolo

RiVending - Dai valore alla tua pausa caffè, non sprecarla!

I bicchieri monouso in plastica rappresentano la soluzione ideale per i distributori automatici di bevande calde, perché garantiscono l’igiene e la sicurezza del consumatore. Questo progetto prevede l’installazione di contenitori dedicati nei pressi dei distributori automatici dove i clienti possono mettere bicchierino e paletta. Tubi rigidi presenti al suo in-terno accompagnano la caduta dei bicchieri favorendone l’impilamento e riducendone il volume.
Logo SYMBI

SYMBI - Industrial Symbiosis for Regional Sustainable Growth and a Resource Efficient Circular Economy

Obiettivo finale del progetto è allineare le politiche regionali alle disposizioni UE in materia di Economia Circolare e diffondere il modello di Simbiosi Industriale. Durante la prima fase del progetto sono state elaborate metodologie e report. Attraverso scambi di esperienze tra i partner e Stakeholders meeting territoriali si è giunti a redigere un Action Plan (1 per partner) contenente le azioni ispirate dalle lezioni apprese. Entro la seconda fase (31.03.2021) le suddette azioni, tese a influenzare le politiche in tema di EC dell’amministrazione regionale, dovranno essere messe in atto.
Settore
Terra di Tutti Foto 1

Terra di Tutti

TERRA DI TUTTI è un'impresa sociale che opera nella provincia di Lucca per dare nuova vita ad oggetti scartati e per promuovere l'artigianato come occasione di incontro tra le culture. La nostra impresa vuole creare opportunità lavorative per i rifugiati e le persone vulnerabili protagoniste del nostro progetto, lavorando sui temi dell'economia circolare, trasformando materiali di scarto in prodotti di qualità. e valorizzando le differenti competenze e talenti artigianali.
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