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Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Stai visualizzando 91 - 105 di 261 Buone Pratiche disponibili
Allettamento della coltura di copertura con rullo sagomato per l’ottenimento di pacciamatura verde

Pratiche agronomiche basate sui principi dell'agroecologia per la promozione delle simbiosi rizosferiche e la riduzione input di P

Utilizzazione di pacciamature non plastiche (green mulch o living mulch) in sistemi orticoli biologici per la riduzione d'uso degli input chimici (fertilizzanti e pesticidi). Tali pacciamature vengono ottenute a seguito di terminazione conservativa (allettamento con rullo sagomato) di colture di copertura (cover crop), oppure attraverso l'uso di colture intercalari. Tali colture non sono inserite nelle rotazioni come colture da reddito, ma come colture in grado di fornire servizi ecosistemici (agroecological service crop, ASC).
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Raccolta riso sperimentale

Recupero di fosforo e sostanza organica per l’agricoltura, e di energia e biocarburanti per la collettività

Co-digestione termofila di fanghi ed altri rifiuti organici derivanti dal ciclo di produzione e consumo degli alimenti, corredata da un sistema di recupero e gestione del contenuto di ammoniaca in linea, finalizzata al recupero di energia e biometano per la collettività nonché di matrici fertilizzanti rinnovabili (digestato e solfato ammonico, un End of waste registrato SIAN e REACH) che il mondo agricolo utilizza per essere indipendente dai fertilizzanti chimici, preservare e migliorare la fertilità del suolo ed incrementare la sostenibilità delle proprie attività.
Settore

Renycle: nylon after nylon

Renycle è il prodotto RadiciGroup ottenuto dal riciclo del nylon 6, un materiale ad alto valore con eccellenti caratteristiche di resistenza, tingibilità, morbidezza e versatilità. Attraverso processi virtuosi di recupero e riciclo, gli scarti di nylon si trasformano in polimeri e successivamente in filati ad elevate performance senza necessità di materiale vergine.
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Logo Progetto Ritiri

Recupero delle eccedenze ortofrutticole

La Regione Emilia-Romagna è stata individuata come partner privilegiato per le attività consolidate nella prevenzione degli sprechi alimentari e per l’esperienza maturata nel sistema informatizzato di gestione dei ritiri dal mercato e donazione di prodotti ortofrutticoli freschi, ritenuta estremamente all'avanguardia sul panorama europeo.
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Scarti di pane fermentati per ingredienti panificazione

WBM - Wasted bread medium - Nuovo terreno colturale per la coltivazione di starter

Il terreno nutritivo è ottenuto attraverso l’uso di miscele di scarti di pane aziendali ed enzimi specifici che permettono di renderlo adatto come substrato per la crescita di batteri pro-tecnologici. Il terreno di coltura può essere in formato liquido, solido e come polvere disidratata. Il substrato può essere impiegato per la coltivazione di batteri lattici, lieviti e muffe da utilizzare come starter nell’industria alimentare.
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logo marchio ristorante sostenibile

Ristorazione Sostenibile 360°

È il primo programma volontario di certificazione per la ristorazione regionale, adatto ad ogni tipo di ristorante dell’Emilia-Romagna, estendibile anche in altre Regioni. A 360° perché considera aspetti ambientali, economici e sociali e offre una visione ampia ed olistica della sostenibilità. Sulla base di un disciplinare tecnico redatto all'interno del progetto e contenente: linee guida, indicatori e le schede di valutazione, avviene la valutazione e la certificazione del ristorante che si impegna a proseguire nel cammino della sostenibilità.
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Raccolta differenziata nei mercati

Milano – raccolta dell'umido nei mercati rionali

Progetto sperimentale di raccolta dell’umido in 15 mercati scoperti di Milano, con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata, in particolare della frazione organica, attraverso la distribuzione gratuita di un kit composto da un trespolo portasacco in acciaio, una dotazione di sacchi compostabili da 70 litri e le istruzioni per effettuare una corretta raccolta, in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo). Grazie a questo progetto AMSA e Novamont hanno vinto il Sodalitas Social Award 2017 nella categoria “Consumi e stili di vita sostenibili”.
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Logo Roveri Smart Village

Roveri Smart Village

Roveri Smart Village non nasce come un Progetto con un finanziamento, una data di inizio e di conclusione. E’ un modello in fase di attuazione attraverso percorsi (finanziati e non) che catalizzano molti diversi progetti (attuati direttamente dal team di coordinamento e non) tutti congruenti e funzionali al comune generale obiettivo.
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Macchina CleanBags

CleanBags - Macchina per svuotare e disinfettare internamente le sacche contenenti fluidi organici e loro riciclaggio

La macchina CleanBags, tutelata da brevetto, in 10" svuota e disinfetta internamente le sacche usate nelle Strutture Sanitarie. Una volta trattate le sacche possono essere riciclate. Collateralmente a queste macchine TecnoTrust ha depositato il seguente brevetto "Metodo di disinfezione del prodotto macinato di dispositivi medici prodotti in materiale plastico e macchinari per il loro riciclaggio". In pratica si tratta di perfezionare il sistema di raccolta dei dispositivi medici presso gli Ospedali, tipo il "PVC recycling -UK-" in modo da ottenere delle "balle" compresse da una pressa.
Logo Progetto Centocé

CENTOCE’- Sviluppo di un modello integrato di smart district urbano

Il progetto, finanziato dal MISE (Programma di Ricerca di Sistema Elettrico) si è occupato dell’implementazione di modelli di economia circolare all’interno di una comunità di cittadini attraverso l’approccio Urban Living Lab. L’obiettivo dell’Urban Living Lab è quello di individuare pratiche di economia circolare a scala urbana come fattori chiave per la transizione verso modelli socio-economici maggiormente sostenibili.
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Settore
Ospedale Rendering

Costruzione del nuovo ospedale del Sud-Est barese Monopoli-Fasano

Produzione di calcestruzzi strutturali e non strutturali conformi ai Criteri Ambientali Minimi in Edilizia con percentuale di riciclato migliorativa >= 8% ed utilizzo per la quasi totalità di materie prima di provenienza regionale (distanza dal cantiere < 150km) con Dichiarazione Ambientale di Prodotto - EPD certificata.
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Ecological sustainable labels

Ricerca applicata ai materiali nella produzione di accessori per la moda: etichettatura, packaging, applicazioni termoadesive, stampe e decorazioni

Dienpi S.r.l. è un’azienda che opera nel settore della produzione di etichette, cartellini, e packaging per i brand della moda - dalle tradizionali alle riciclate sino alle smart dotate di tecnologia NFC (Near-Field Communication) – che, attraverso la ricerca e l’innovazione applicata ai materiali, permette la piena tracciabilità del capo, una diretta comunicazione con il consumatore ed un intero ciclo produttivo nell’ottica dell’economia circolare.
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Favini Refit

Refit

Per la fabbricazione di Refit, i residui della produzione tessile di lana e cotone, spesso lasciati come cascami al lato dei macchinari per la cardatura, la filatura e la tessitura, vengono recuperati e, dopo uno speciale trattamento, uniti alla cellulosa. Refit Wool ha una caratteristica lanuggine superficiale che contrasta le tinte scure della carta, mentre Refit Cotton trasmette le emozioni di “fresco di bucato”. Il fascino sartoriale di Refit è dato dal contenuto innovativo di fibre tessili naturali, così come dai colori che si ispirano alla moda. Refit contiene il 40% di riciclato post co
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Remake

Remake è l’esclusiva carta cuoio che prende ispirazione dal mondo della moda, l’innovativo materiale che contiene il 25% di residui di lavorazione del cuoio e della pelletteria in sostituzione di cellulosa di albero. Remake è una carta cuoio unica, ecologica, riciclabile e biodegradabile al 100%, dedicata alla stampa di pregio e al packaging di lusso. Remake viene prodotta con 40% di cellulosa riciclata, nel pieno rispetto ambientale. I residui di cuoio visibili e distribuiti in modo variabile sulla superficie donano un aspetto naturale e distintivo ed un sorprendente effetto tattile morbido e
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Favini Shiro Alga Carta

Shiro Alga Carta

Favini è da decenni impegnata nella ricerca di materie prime alternative alla cellulosa per la produzione delle sue carte, nell’ambito dei materiali alternativi alla cellulosa, per creare dei prodotti sostenibili e con un aspetto unico. È infatti diventata tra le aziende di riferimento a livello mondiale nella realizzazione di specialità grafiche innovative a base di materie prime principalmente naturali.
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