Salta al contenuto principale

Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

Cerca una Buona Pratica

Stai visualizzando 136 - 150 di 261 Buone Pratiche disponibili
Logo Emporio Solidale

Ladispoli Non Spreca

Il progetto è basato sul concetto d’inclusione mediante un sistema di coordinamento delle energie sociali attive sul territorio. APS Litorale Nord esegue il ritiro gratuito delle eccedenze alimentari, prima che divengano rifiuti, presso le attività del settore agroalimentare e enogastronomico che aderiscono all’ iniziativa e alla re-distribuzione delle donazioni presso gli enti caritatevoli locali a sostegno delle persone in condizione di disagio economico.
Area
Settore
Truciolo

Centrifuga per il recupero e la pulizia di truciolo e sfrido metallico

Nuovasara ha progettato e realizzato un macchinario che usa la forza centrifuga e nessuna risorsa idrica o chimica, per la pulizia e la bonifica del truciolo o sfrido metallico di scarto delle lavorazioni meccaniche. Il truciolo, dopo il passaggio in questa centrifuga è bonificato dall’olio e può quindi essere trattato come Materia Prima Secondaria ed essere venduto per essere avviato al riciclo attraverso rifusione.
raccolta selettiva dei rifiuti da cantiere durante la costruzione

Scuola Brancati: Il GPP e la gestione dei rifiuti derivanti da demolizione e costruzione

La pratica si prefigge di inserire elementi di circular economy nel settore edilizio attraverso la gestione della demolizione di edifici: l'ottimizzazione dei rifiuti da macerie avviene attraverso una propedeutica demolizione selettiva dividendo i materiali in ragione della propria composizione: laterizio, cemento armato, legno, plastica, rame e catalogando in situ i materiali secondo i codici CER e trasportati ognuno presso idonea centrale di riciclaggio.
Progetto Aware

Mappatura delle pratiche di riutilizzo degli imballaggi in Italia

Si tratta di un’attività di mappatura e di valutazione ambientale della pratica di riutilizzo degli imballaggi in Italia. Per ogni tipologia di imballaggio riutilizzabile, si identificano il settore di impiego, le caratteristiche di base, il processo di rigenerazione e il circuito in essere. Laddove possibile, si quantificano anche l'immesso al consumo di nuovo e di rigenerato, le movimentazioni annue, il numero di riutilizzi annuali, la vita utile e il tasso di sostituzione. Per le tipologie più rappresentative, si valutano infine gli impatti ambientali.
Area
Settore
PVC Upcycling

PVC UPCYCLING

Il progetto PVC UPCYCLING ha come obiettivo quello di facilitare il passaggio nell'attuale filiera produttiva dell'impresa, da un modello economico di tipo lineare ad un modello di economia circolare attraverso azioni mirate a recuperare il PVC dei cavi elettrici provenienti dalla dismissione di impianti energetici: de-manifacturing; al riciclo dello stesso PVC in prodotti a basso impatto ambientale: re-manufacturing.
Settore
Logo HISER

HISER-Holistic Innovative Solutions for an Efficient Recycling and Recovery of Valuable Raw Materials from Complex Construction and Demolition Waste

1) procedure armonizzate, integrate da uno strumento intelligente e da un sistema di tracking della catena di fornitura, per una separazione e selezione altamente efficiente dei materiali direttamente in cantiere, nel corso di lavori di demolizione e ristrutturazione; 2) tecnologie avanzate di selezione e riciclo per il processo di produzione, e valutazione automatizzata della qualità delle materie grezze ad alto grado di purezza, provenienti da operazioni di C&D; 3) sviluppo di materiali edili a prestazioni elevate attraverso la parziale sostituzione di materie prime vergini con maggiori

Conversione di una raffineria tradizionale in bio-raffineria

Il progetto Bioraffinerie ha ripensato le raffinerie di Venezia e di Gela, individuando soluzioni innovative per la riconversione dell’attuale capacità operativa installata, basata su cicli di lavorazione tradizionali, a favore di cicli "verdi", sostenibili sia dal punto di vista ambientale, sia da quello economico. La Raffineria Eni di Venezia approvvigiona circa 360 mila tonnellate di olii vegetali all’anno, che diventeranno circa 600 mila dopo il completamento del progetto di riconversione, ora in fase di cantiere. Attualmente viene utilizzato olio di palma certificato a norma europea.
CiboAmico

CiboAmico

CiboAmico rappresenta un’azione concreta per favorire lo sviluppo dell’economia circolare attraverso la lotta allo spreco alimentare: i pasti preparati ma non consumati in 5 mense aziendali, vengono recuperati e donati a favore di 5 enti no profit.  I benefici di questo progetto sono sociali, economici e ambientali: a partire dalla prevenzione della produzione di rifiuti fino al riutilizzo delle eccedenze che permette di evitare lo spreco di acqua, energia e consumo di terreno che sarebbero stati necessari alla produzione dei pasti mettendo in relazione tra loro diverse realtà del territo
Area
Settore
Oltrecafè

Oltrecafé

Oltrecafé produce il primo pellet italiano da fondi di caffè.
Logo Forture LIFE

Force of the Future (FORTURE) - New circular business concepts for the predictive and dynamic environmental and social design of the economic activities

Lo scopo è integrare i tre i pilastri della sostenibilità (ambiente, economia e società) nel modello di business dell’azienda. Grazie alle tecnologie IoT, gli strumenti di valutazioni d'impatto (LCSA = LCA + LCC + S-LCA) sono stati trasformati da statici (basati sull'analisi di serie storiche) a dinamici (basati sui dati raccolti in tempo reale).
Area
Settore
Logo EcoPulplast

LIFE ECO-PULPLAST

LIFE ECO-PULPLAST mira a dimostrare la possibilità di recuperare e riciclare la cellulosa e le plastiche eterogenee dallo scarto di pulper, lo scarto industriale delle cartiere che utilizzano la carta da riciclo, realizzato grazie alla collaborazione tra i diversi attori del territorio. Gli obiettivi generali del progetto ECO-PULPLAST sono: • Ridurre la quantità di scarto di pulper inviato agli inceneritori e alle discariche; • Produrre nuovi pallet di plastica, a partire dagli scarti di pulper uniti ad altri materiali plastici riciclati; • Riutilizzo locale dei pallet nell’industria cartaria.
Logo LIFE Biopol

LIFE BIOPOL - Production of Leather making BioPolymers from biomasses and industrial by products,through Life Cycle Designed processes

OBIETTIVO: Identificare una nuova classe di prodotti non pericolosi ed eco-compatibili, in modo da ridurre i consumi idrici ed il carico inquinante dei processi conciari.
Area
Settore
Hortised

HORTISED - Dimostrazione dell'idoneità di sedimenti dragati bonificati per una produzione vivaistica e frutticola sicura e sostenibile

Il progetto Life HORTISED ha permesso di dimostrare l’idoneità dei sedimenti portuali marini ad essere utilizzati come substrato di crescita nella produzione agricola: alcune specie di piante possono crescere, svilupparsi e produrre frutti; pertanto l’utilizzo di questi substrati potrebbe essere esteso anche ad altre specie orto-frutticole. Le piante e i frutti ottenuti, sono stati analizzati seguendo un campionamento accurato e una metodologia analitica idonea ad individuare una vasta gamma di contaminanti e ottenere risultati certi e affidabili per garantire la sicurezza alimentare.
Area
Settore
Logo LIFE - Foster

LIFE FOSTER -Training, education and communication to reduce food waste in the food service industry

Il progetto vuole dimostrare come la formazione professionale possa aiutare a risolvere problemi ambientali. La formazione professionale favorirà infatti l'adozione di pratiche sostenibili nel settore della ristorazione affinché esse possano essere di esempio anche per il singolo cittadino.
Area
Settore
FORCE

FORCE - Cities cooperating FOR Circular Economy

L'obiettivo generale del progetto FORCE è di ridurre al minimo la dispersione di risorse dall'economia lineare e rimetterle nel ciclo, secondo una logica di economia circolare, sviluppando soluzioni eco-innovative e partecipative su quattro flussi di materiali. Ciò permetterà di far rientrare nel processo economico risorse che possono diventare nuovi prodotti o materie prime da inserire nuovamente nel ciclo tecnologico e in quello biologico.