ENABLING - Un Progetto EU per lo sviluppo della Biobased Industry

Organizzazione

ITABIA (Italian Biomass Association)
Associazione multi-stakeholder
ITABIA (Italian Biomass Association)

Localizzazione della buona pratica


Lazio
Italia

Lingua originale della buona pratica
Italiano
Area
Settore
Target Groups
Aziende agricole e agroindustriali per la fornitura delle biomasse; Imprese attive nel settore della biobased industry od orientate ad operare in tale ambito; Amministrazioni e Ministeri competenti.
Tipo di finanziamento
Programma UE
Livello di Applicazione
Aree produttive
Filiera
Ambito tematico
Approccio Integrato per Filiera o Settore
Durata
Motivazione

Il progetto ENABLING mira a supportare lo sviluppo della bioeconomia attraverso la valorizzazione industriale delle biomasse per la produzione di materiali a basso impatto ambientale.

Descrizione

ENABLING punta allo sviluppo della bioeconomia attraverso l'impiego di materie prime rinnovabili di origine biologica – residuali o appositamente coltivate – da destinare a diversi settori con grandi potenzialità di sviluppo come: la chimica verde, il tessile, l’automotive, la nutraceutica, la bioedilizia, ecc. A tal fine sono state realizzate banche dati ricche di informazioni (disponibilità di biomasse, buone pratiche, know how tecnologico e scientifico) digulgate verso una vasta rete di stakeholders appositamente creata.

Risultati

ENABLING ha reso possibile il trasferimento di esperienze ben selezionate verso operatori e aziende del comparto agricolo (principali fornitori della biomassa) e di quello industriale (potenziali fruitori). E' stato attivato un sistema articolato di contatti, sia con incontri diretti sul territorio, sia attraverso una piattaforma virtuale di intermediazione. Durante il progetto sono state svolte attività di vario tipo per informare e coinvolgere i potenziali stakeholder del settore, quali analisi dettagliata riguardo la disponibilità potenziale delle biomasse residuali nel comparto agricolo (erbacee, arboree e agroindustriali) e forestale. Lo studio, condotto in 13 Paesi europei, ha evidenziato un quantitativo annuo di circa 345 milioni di tonnellate, di cui circa 25 milioni in Italia. Sono state selezionate 130 buone pratiche inerenti l'utilizzo sostenibile e innovativo di tali sottoprodotti (20 per l'Italia), divulgate in vari modi.

Condizioni per la replicabilità

Per stimolare la replicabilità di iniziative ad alto grado di sostenibilità (ambientale, economica e sociale) il progetto prevede l’elaborazione di 130 schede descrittive di casi di studio virtuosi (20 per l’Italia), e la realizzazione di 6 brevi documentari (tra i 5 e i 15 minuti) che descrivano filiere produttive della bioeconomia con un forte legame tra agricoltura e industria.

Barriere, criticità, limiti
  • Mancanza di incentivi
Parole chiave
valorizzazione biomasse residuali, bioraffinerie, chimica verde, internazionalizzazione del mercato, aziende agricole