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Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Hortised_coltivazioni

Substrati sostenibili per l'agricoltura ottenuti da sedimenti marini dragati e bonificati: dai porti ai vasi

Un sedimento marino dragato e fitorimediato mediante tecnologia AGRIPORT (Brevetto italiano No. 0001410263) è stato sottoposto a land-farming e presto verrà impiegato in prove di coltivazione nell’ambito del vivaismo frutticolo e ornamentale. Nelle prove i sedimenti saranno miscelati con materiali idonei e messi a confronto con i substrati di coltivazione tradizionali a base di torba e cocco. La coltivazione sarà effettuata in contenitore. In vista di una possibile immissione in commercio del prodotto stesso saranno svolte un’indagine legislativa e un'analisi di mercato.
Area
Settore
Valorizzazione sottoprodotti agroalimentare

Valorizzazione dei sottoprodotti dell'industria agro-alimentare

Abbiamo progettato un impianto di stabilizzazione ed estrazione che consente di scomporre i sottoprodotti vegetali nelle loro frazioni principali, come vitamine, antiossidanti e fibre. Il processo stesso rappresenta un'innovazione in termini di eco-sostenibilità, poiché consente di ridurre i consumi energetici, idrici e l'utilizzo di solventi organici.
Onlus Gulliver

Il Dono come Lievito nella Comunità

Il progetto di economia circolare non è il fine o mission dell'organizzazione, ma il mezzo. Mezzo che dia economia all'intera organizzazione e che crei lavoro. Riceviamo in donazione da privati cittadini, Enti ed imprese. Principalmente mobilio, abiti e cibo, in realtà riceviamo di tutto. Selezione, cura e riparazioni interne. Principalmente poi doniamo questi beni. Ma il surplus rimane anche per la "vendita" dietro donazione dei privati. Riusciamo a donare gratuitamente una mole enorme di beni.
brochure_riuso3

RIUSO³ – Banco del riuso in Franciacorta

Riuso³ – Banco del riuso in Franciacorta si caratterizza come uno spazio fisico sovra comunale dedicato a una serie di politiche attive orientate ad un consumo consapevole e alla riduzione dei rifiuti attraverso proposte di scambio e recupero di beni. All’interno del Banco, ogni operazione, che esclude sia l’uso di denaro sia la gratuità, si basa sull’assegnazione standardizzata di un punteggio (FIL). Il progetto ha un forte impatto sociale, in grado di promuovere un benessere diffuso, strutturando modalità solidali e di cooperazione utili a creare un nuovo equilibrio sociale e ambientale.
Area
Logo Reware

Reware – Rigenerazione di computer per diminuire i rifiuti elettronici

Reware individua e recupera presso le aziende computer in via di dismissione. I computer vengono interamente testati, potenziati con nuovi dischi più veloci, Ram e nuovi sistemi operativi e reimmessi sul mercato a prezzi concorrenziali. L’attività si accompagna di servizi accessori quali verifica dei cespiti, logistica, cancellazione dati e progetti di responsabilità sociale.
Bisos

Progetto turistico di economia eco-sostenibile e circolare

Struttura ricettiva sostenibile che salvaguarda l'ambiente, la cultura locale e distribuisce il lavoro in maniera orizzontale nella comunità. Si è recuperato un edificio storico al centro del paese, non consumando territorio, lo si è ristrutturato con i principi della bio-edilizia utilizzando materiali naturali, ecologici e per quanto possibile locali.
Settore
Isola Tecnologica PUNTONET

Isola Tecnologica PUNTONET

L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura tecnologica per l’aggregazione in un unico punto di diversi servizi per la città, nell’ottica di ottimizzare le risorse energetiche, ambientali, economiche e informatiche. Dopo la realizzazione del primo prototipo outdoor, nel 2019 è stato realizzato il secondo denominato PUNTOnet waste, un centro di raccolta dei rifiuti urbani differenziati automatizzato progettato per: essere accessibile a persone con disabilità, consentire un conferimento pulito senza leve e pedali, riconoscere l’utente, aumentare il decoro e altre importanti funzioni.
Mano che tiene una pianta

Lavandula

Il progetto si basa sull'utilizzo di scarti agroalimentari per produrre dei principi attivi da utilizzare in cosmesi.
Settore
BP Orange Fiber

Orange Fiber

Orange Fiber è l’azienda italiana che ha brevettato e produce tessuti sostenibili per la moda da sottoprodotti della spremitura industriale delle arance.
Area
Fotovoltaico a Vinitaly

Celle fotovoltaiche: energia pulita dagli scarti del vino

Fotovoltaico: sempre maggiore interesse suscitano le tecnologie basate su materiali di origine organica; le più promettenti sono le “Dye Sensitized Solar Cells” (DSSC), a base di coloranti naturali. Mirtilli, ribes, melanzane sono alcuni degli alimenti vegetali già in uso da cui si ricava il colorante: tutte materie prime, quindi, e commestibili. Il metodo innovativo dell’invenzione recupera, invece, uno scarto altrimenti smaltito, la cosiddetta “feccia” risultante dalla chiarificazione dei vini, valorizzandola come risorsa “green” per estrarne il colorante organico necessario alle DSSC.
Settore
SOS4LIFE

SOS4LIFE - Save our soil for life

Il progetto, oltre ad attività di misurazione e mappatura del consumo ed impermeabilizzazione dei suoli ed alla mappatura e valutazione dei servizi ecosistemici di tali suoli, prevede la realizzazione di interventi dimostrativi di de-sealing (desigillazione di aree attualmente impermeabilizzate) con ripristino a verde mediante riuso del topsoil in 3 differenti zone della regione Emilia Romagna: Forlì, Carpi e San Lazzaro di Savena. FORLI': Da parcheggio a “Giardino dei Musei”. CARPI: Intervento di desealing in viale Carducci.
Settore
Logo Banco Building

Banco Building - Il banco delle cose

L’operatività di Banco Building è gratuita e trasparente: chi dona, dona gratis e deve sapere a chi dona.
Area
Settore
Logo Rigiocattolo

Rigiocattolo

Raccogliamo giocattoli usati, li rigeneriamo e li reimmettiamo in circolo. Coltiviamo il progetto di diventare un centro del riuso e creare posti di lavoro. I giocattoli irrecuperabili diventano fonte di pezzi di ricambio oppure vengono trasformati in qualcos'altro (riuso creativo). Offriamo anche servizi: officina del giocattolo, noleggio, corsi per bambini. Abbiamo un locale in città, aperto al pubblico ed un deposito/laboratorio in periferia.
Logo Recycling carpet

Recupero della moquette all'interno delle fiere

Abbiamo sviluppato un carpet management system per l'industria fieristica che prevede il recupero della moquette dopo l'uso e la trasformazione in nuova materia prima da utilizzare in altri settori seguendo il concetto dell'economia circolare. La moquette delle fiere viene trasformate in nuova materia prima per nuovi prodotti.
Misto Riciclato

Misto cementato. Impiego di materiali pre-miscelati da aggregati inerti riciclati

L'impiego di miscele a secco derivanti da aggregati inerti riciclati per la realizzazione delle sottofondazioni stradali permette di creare infrastrutture durevoli e più efficienti da un punto di vista economico e sociale. Il Misto Cementato può essere impiegato per la realizzazione della componente di sostegno strutturale. Può essere conferito tramite cassoni, steso con l'impiego di pale gommate e compattato con l'impiego di rulli.