Organizzazione

ENEA
Istituto di ricerca
ENEA

Localizzazione della buona pratica

Villasimius (Cagliari)
Sardegna
Italia

San Felice Circeo (Latina)
Lazio
Italia

Cerveteri (Viterbo)
Lazio
Italia

Favignana (Trapani)
Sicilia
Italia

Lingua originale della buona pratica
Italiano
Area
Settore
Altro Settore
Prevenzione produzione rifiuti
Target Groups
Concessionari balneari; turisti; amministrazioni comunali;
Tipo di finanziamento
Programmi nazionali
Livello di Applicazione
Nazionale
Ambito tematico
Approccio Integrato Territoriale
Durata
Motivazione

Lo spiaggiamento delle biomasse vegetali sui litorali, in particolare della Posidonia, è un fenomeno naturale, che annualmente si rileva in tutti i paesi bagnati dal Mar Mediterraneo.  In prossimità delle grandi praterie di Posidonia, in seguito alle mareggiate autunnali e invernali, ed in particolari condizioni (legate alle caratteristiche idrodinamiche e alla conformazione della costa), i resti di Posidonia danno luogo alla formazione, di strutture conosciute come “banquettes”. In generale le banquettes sono costituite prevalentemente dalle foglie di Posidonia la cui forma a nastro e modalità di accumulo, conferisce all’ammasso una struttura lamellare molto compatta ed elastica. L’uso delle spiagge a scopo turistico comporta generalmente la rimozione di tali biomasse in quanto esse vengono considerate in maniera negativa dai gestori e dai bagnanti, anche a causa dei possibili fenomeni degradativi. I comuni costieri hanno per questo adottato negli anni interventi anche onerosi di raccolta e smaltimento in discarica dei resti di Posidonia spiaggiati. La gestione delle biomasse vegetali spiaggiate non è mai stata regolamentata in modo organico in Italia. Questa disattenzione del legislatore, ha lasciato di fatto agli enti locali la gestione della pulizia degli arenili, spesso eseguita meccanicamente ed attraverso aziende non specializzate che hanno di fatto trattato legno, frammenti di piante ed alghe come fossero Rifiuti Solidi Urbani (RSU). Tali interventi hanno un impatto negativo non solo dal punto di vista economico ma anche ambientale, in quanto da una parte comportano la produzione di ingenti quantità di rifiuti, e dall'altra possono accelerare l’erosione e compromettere l’integrità dell’habitat costiero, costringendo le amministrazioni locali a ulteriori importanti e costosi interventi di protezione della costa e ripascimento delle spiagge.

Descrizione

Un'alternativa sostenibile e circolare è quella di considerare tali accumuli di Posidonia come una risorsa, con la quale realizzare strutture polifunzionali comprendenti un involucro in tela di fibre biocompatibili ed una imbottitura realizzata con biomassa raccolta dalle spiagge e non trattata con altri materiali/sostanze. Gli imbottiti possono essere utilizzati durante la stagione turistico-balneare per realizzare camminamenti, superfici balneari “prendisole”, copertura di strutture antropiche ed edifici costieri mediante una o più strutture polifunzionali funzionali a favorire il turismo. Al termine della stagione balneare il materiale di riempimento dovrà essere depositato sull’arenile per proteggerlo dall’azione erosiva durante l’inverno. Laddove tali imbottiti dovessero trovare utilizzo per la copertura di affioramenti rocciosi, sentieri, camminamenti e bordure (sempre in ambiente costiero) potranno essere lasciati in posto anche al termine della stagione estiva.

Risultati

Progetto STRATUS: Obiettivo delle attività è stato quello di testare la fruibilità di tali strutture, che sono state disposte su alcune spiagge di Villasimius verificando, quindi, la maggiore capacità di carico delle spiagge, dovuta alla rimozione della biomassa spiaggiata, ed il livello di gradimento dei turisti e degli esercenti balneari (attraverso la somministrazione di un questionario). L’indagine sul gradimento dei turisti conferma che la presenza dei resti vegetali spiaggiati infastidisce una discreta percentuale, soprattutto da un punto di vista estetico. Per quanto riguarda questa soluzione, grande è l’apprezzamento per il riutilizzo della Posidonia come imbottitura dei cuscini, considerati molto confortevoli da circa l’80% degli intervistati.

Condizioni per la replicabilità

Facilmente replicabile in tutte le località costiere interessate dal fenomeno dello spiaggiamento di Posidonia

Barriere, criticità, limiti
  • Assenza di regolamentazione sul tema della circolarità
  • Cambiamento comportamentale
  • Cooperazione con le autorità
  • Definizioni di rifiuto
Parole chiave
Prevenzione rifiuti, posidonia spiaggiata, sidonia