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Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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Risultati attività Magazzini Sociali

Magazzini Sociali – Città è cibo per tutti

Magazzini Sociali recupera e ridistribuisce eccedenze alimentari provenienti dalla grande distribuzione e/o da eventi gastronomici, ripartendo le stesse ai nuclei familiari della città di Potenza. Utilizza, in esclusiva, uno specifico applicativo web, che ha reso completamente digitale, tracciabile ed analizzabile, l’attività solidale di recupero delle eccedenze alimentari e la loro successiva distribuzione ai beneficiari. Il 27 luglio 2016 inaugurato il "Punto Magazzini Sociali", primo Hub in Basilicata adibito a recupero, stoccaggio e distribuzione di eccedenze alimentari.
Area
Settore
Circular Economy initiative for Enel suppliers engagement

Economia Circolare: iniziativa per il coinvolgimento dei fornitori Enel

Enel ha definito una politica per il miglioramento della sostenibilità della catena di approvvigionamento con l'obiettivo finale di migliorare, a medio termine, l'efficienza e la circolarità. In questo contesto è nata "Circular Economy initiative for Enel suppliers engagement" .
Futur-e, verso nuove forma di energia

Futur-e Strategie Circolari per la riconversione di centrali termoelettriche

Enel sceglie di essere protagonista della transizione verso un modello più sostenibile di Attività commerciale attraverso Futur-e, il progetto di riconversione di 23 centrali termoelettriche non più competitive. L’obiettivo è ripensare l’utilizzo dei siti individuando progetti che rispondano a criteri di innovazione, sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Attraverso concorsi internazionali, laboratori, tavoli di lavoro si delinea il percorso per dare nuova vita agli impianti.
Juice Motion

E-go

Juice Motion, un’offerta nata dalla collaborazione tra ALD Automotive ed Enel X, permette ai clienti, che siano privati, professionisti o imprese, di noleggiare un veicolo elettrico o ibrido plug-in con la possibilità di scegliere uno dei pacchetti in base alle proprie esigenze. Il pacchetto street prevede un voucher per la ricarica sulle infrastrutture pubbliche della rete Enel X, mentre il pacchetto Home permette al cliente di installare una Juice Box presso la propria abitazione o azienda per ricaricare in piena libertà, il tutto pagando un unico canone per il noleggio e le infrastrutture.
ENEA logo

Produzione di sostanze nutraceutiche da scarti agroindustriali

La fase di gestione degli scarti e sottoprodotti del frantoio costituisce uno dei principali problemi dell'industria olearia. Se consideriamo i reflui oleari sotto il profilo del loro contenuto in sostanza organica e nutrienti, costituiscono un notevole potenziale energetico che va attualmente perduto. Da qui l’importanza del riciclo e della valorizzazione per il recupero dei materiali utili attraverso l’estrazione o mediante biotecnologie appropriate.

Enel X E-mobility

Enel X sviluppa soluzioni basate su innovazione e sostenibilità per creare valore e consegnarlo ai clienti. L’economia circolare costituisce la base dell'offerta di mobilità elettrica attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili (input).
Impianto Mater-Biotech

Mater‐Biotech: primo impianto industriale per la produzione di biobutandiolo da fonti rinnovabili

Inaugurato nel 2016, Mater‐Biotech è il primo impianto industriale al mondo per la produzione di 1,4 BDO da zuccheri, aprendo la strada alla produzione di nuovi intermedi chimici da fonte rinnovabile. Mater‐Biotech è frutto della riconversione di un sito dismesso che Novamont ha acquisito nel 2012, in una logica di rigenerazione territoriale e di valorizzazione di competenze e professionalità pregresse.
edificio certificato LEED Platinum

Produzione di calcestruzzo con aggregati provenienti dal riciclo di rifiuti C&D e di origine industriale

La pratica di economia circolare messa in atto dall’azienda consiste nella produzione di calcestruzzo preconfezionato e di miscele da riempimento con parziale sostituzione degli aggregati naturali, che rappresentano uno dei principali costituenti del calcestruzzo, con aggregati riciclati da calcestruzzo di demolizione o materie prime secondarie di origine industriale (aggregati industriali) come ad esempio le scorie di acciaieria. I calcestruzzi prodotti raggiungono un contenuto totale di materiale riciclato variabile fra 8 e 15%.
Area
Sacco per raccolta organico

Progetto POPP (Progetto Organico Porta Palazzo)

Il progetto POPP del Mercato di Porta Palazzo si è articolato in due rami: incremento della raccolta differenziata, in particolar modo quella della frazione organica attraverso lʼintroduzione di un trespolo con sacco in Mater-BI presso i banchi dellʼarea orto-frutta, e creazione di una rete di raccolta e distribuzione in loco dellʼinvenduto/scarti ortofrutticoli nella sezione di vendita dei frutta e verdura ancora edibili ma non più vendibili, e la sua conseguente ridistribuzione in loco ai soggetti richiedenti. Il progetto è stato ora confermato dall’amministrazione comunale di Torino.
Cassette pesce di polistirolo

Fish boxes

I mercati del Pesce gestiscono la vendita del prodotto attraverso l’utilizzo di contenitori in EPS, polistirene espanso sinterizzato. Le cassette vengono consegnate agli utenti del mercato, ristoranti, pescherie etc. La vendita del prodotto produce un rifiuto, le cassette che rimangono in parte presso il mercato. Tali cassette sono un rifiuto che oggi viene gestito dalla società incaricata. Il progetto prevede l’installazione presso il Mercato di un impianto completo delle parti necessarie a lavare, frantumare e compattare le cassette in EPS.
Settore
Logo Simbiosi Industriale

Approccio collaborativo di Simbiosi industriale

Al fine di chiudere i cicli mediante approccio “orizzontale” si creano sinergie tra offerta e domanda di risorse.
Area
Settore
Logo RINA

Protocolli di sostenibilità per costruzione e riqualificazione degli edifici

I protocolli di sostenibilità rappresentano una serie di buone pratiche progettuali orientate a ridurre l’impatto ambientale e migliorare il comfort all’interno degli edifici. Il miglioramento avviene sia in fase di cantiere, sia in fase di esercizio. I protocolli di sostenibilità utilizzano un sistema a punteggio, assegnando un punteggio a ciascuna buona pratica proposta e, in relazione alle prestazioni raggiunte dall’edificio, assegnano un rating di sostenibilità all’edificio al termine della sua costruzione. I protocolli più diffusi oggi in Italia sono il protocollo Itaca, LEED, BREEAM.
materiali recuperati reimpiegati in accessori

Da smart meters ad oggetti di design

L’obiettivo è di realizzare un progetto pilota, che tende ad un livello industriale, per reimpiegare la plastica recuperata, divenuta MPS, (plastica dei contatori dismessi), in prodotti finiti destinati ad altre funzioni d’uso. Il vantaggio è di creare oggetti dal ciclo di vita più lungo grazie alla loro progettazione. Ogni singolo progetto, realizzato rigenerando materiali dismessi, è infatti pensato per essere “monomaterico”, oppure totalmente smontabile per essere nuovamente riciclato.
Area
Recovinyl_PVC riciclato

Recovinyl - stimolare e certificare l'uso di PVC riciclato

Recovinyl Italia garantisce che i volumi di PVC riciclati ogni anno aumentino, ottimizza l'efficienza delle risorse in campo mediando tra riciclatori e trasformatori e stabilendo una relazione affidabile e un flusso di materiali basato su un sistema di certificazione del materiale in PVC riciclato. La strategia consiste nel consolidare e aumentare la costante fornitura di rifiuti in PVC post-consumo e post- industriali da riciclare in Italia, creando una domanda di materiale riciclato in PVC proveniente dall'industria di trasformazione e dalla raccolta di post consumo.
EPS compact

EPS compact

L’impianto di compattazione, di proprietà di AIPE, viene dato ad uso gratuito alle aziende associate. Viene gestito in modo che l’azienda associata possa chiederne l’utilizzo. La manutenzione dell’impianto è a carico dell’utilizzatore. L’impianto è dotato di un frantumatore e di un compattatore. L’EPS in forma di imballaggi, scarti di produzione o lastre, viene frantumato e compattato, passando da una densità di 20-25 Kg/m3 a 400 Kg/m3. Il prodotto in forma di mattonelle può essere impiegato per produrre polistirene espanso o compatto.
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