Il Dono come Lievito nella Comunità

Organizzazione

Onlus Gulliver
ONLUS
Onlus Gulliver Pesaro

Localizzazione della buona pratica

Pesaro (Pesaro e Urbino)
Marche
Italia

Lingua originale della buona pratica
Italiano
Area
Settore
Target Groups
Hub per mobilio e abiti verso Caritas, servizi sociali comunali, Caritas di zona. Hot spot per cibo verso famiglie bisognose, abiti e mobilio per nuclei famigliari segnalati dai soggetti partners
Tipo di finanziamento
Privato
Livello di Applicazione
Città
Quartieri
Ambito tematico
Approccio Integrato Territoriale
Durata
Motivazione

Micro progetto andato a buon fine e si è provato in grande scala. Economia circolare che dia beneficio alla comunità e possa creare lavoro.

Descrizione

Il progetto di economia circolare non è il fine o mission dell'organizzazione, ma il mezzo. Mezzo che dia economia all'intera organizzazione e che crei lavoro. Riceviamo in donazione da privati cittadini, Enti ed imprese. Principalmente mobilio, abiti e cibo, in realtà riceviamo di tutto. Selezione, cura e riparazioni interne. Principalmente poi doniamo questi beni. Ma il surplus rimane anche per la "vendita" dietro donazione dei privati. Riusciamo a donare gratuitamente una mole enorme di beni. Ma con il resto che rimane creiamo economia che ad oggi impiega 25 addetti, 200 volontari, e porta economia per gli altri progetti dell'organizzazione.

Risultati

Progetto che coniuga ambiente con sociale. Recupero e prevenzione del rifiuto, rimesso in circolo crea occupazione e valore gratuito per famiglie in stato di povertà certificata. Da subito con forte impatto sulla popolazione dei comuni serviti, per numero di donazioni. Riusciamo dopo 4 mesi a soddisfare tutte le esigenze delle famiglie bisognose. L'intera popolazione ha compreso il senso del progetto, frequentando la sede e "acquistando" beni per sostenere l'economia. Occupazione per soggetti svantaggiati (disabili, donne uscite da percorsi protetti, migranti ed ex detenuti, coordinati da tutor e supportati da 200 volontari).

Condizioni per la replicabilità

Non una rete (parola asettica), ma una comunità che supporti la progettualità che sia condivisa e partecipata da tutti gli Enti caritatevoli cittadini.

Barriere, criticità, limiti
  • Accesso ai finanziamenti
Parole chiave
rigenerazione urbana, governance locale, Centri del riuso, Sharing Economy, smart communities