Salta al contenuto principale

Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.

Per facilitare la sottomissione delle BP, in particolare capire quali siano le informazioni da fornire, verificare che una soluzione operativa, una prassi adottata, e/o una soluzione di business sia effettivamente una BP di economia circolare, è stata realizzata una linea guida di supporto:

 Scarica la linea guida delle Buone Pratiche

È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

Cerca una Buona Pratica

Stai visualizzando 16 - 30 di 261 Buone Pratiche disponibili
copertina

ADDITIVES SUSTAINABILITY FOOTPRINT

ASF è una metodologia sviluppata per la valutazione della sostenibilità dell'uso di additivi lungo l'intero ciclo di vita degli articoli in PVC. È una metodologia replicabile, basata sul rischio, che integra diversi tipi di conoscenze quantitative e qualitative, incluse le dimensioni ambientali e di gestione dei processi durante il ciclo di vita.
Area
Settore
Taranto Circolare

Taranto Circolare

Taranto circolare nasce dall’intuizione che un portale per l’economia circolare non sia ancora stato implementato in Italia e che la sua creazione possa stimolare percorsi circolari e innovativi con diversi attori sul territorio ma con risonanza internazionale. • Misurare i flussi materici ed energetici della città e i modelli di business degli attori economici di Taranto. • Promuovere grazie a una piattaforma la collaborazione tra organizzazioni e attività a livello locale e internazionale. • Sviluppare nuove progettualità per aumentare il livello di circolarità del territorio. La piatt
Settore
La gastronoma di Naturasì consegna il contenitore NoPlà riempito ad una cliente.

NOPLA', FACCIAMO ESERCIZIO CONTRO LA PLASTICA MONOUSO

Il progetto è nato per rispondere alla call di Fondazione Cariplo Plastic Challenge 2019, mirata a ridurre il monouso senza ricorrere a materiali usa&getta sostitutivi. Oltre ad azioni di sensibilizzazione ambientale sulla qualità dell'acqua del Sindaco, No-pla ha visto come azione più sfidante la proposta di sperimentare contenitori riutilizzabili in plastica al banco del fresco di 13 negozi milanesi di Naturasì. Dopo un lungo iter per ottenere l'approvazione delle linee guida da parte di ATS Milano, il 1 aprile 2023 è partita la sperimentazione.
Area
Settore
Vista sito produttivo Centrale del Latte del Molise

Valorizzazione del siero

Il siero, principale sottoprodotto della lavorazione casearia, al posto di essere smaltito, con costi economici e ambientali, viene concentrato in un apposito impianto, liberando acqua da destinare ai lavaggi industriali e generando materia prima per l'industria dei fertilizzanti e per l'industria degli integratori alimentari; la parte residua non ancora sfruttata alimenta un digestore anaerobico per la produzione di biogas. Il biogas prodotto alimenta un cogeneratore che produce energia elettrica e termica.
Area
Settore
Parco Gioco

1 CAMBIO DI GOMME=1 MQ DI PARCO GIOCO

I prodotti NOVASOFT sono pavimenti in gomma riciclata. Le mattonelle sono realizzate utilizzando il granulo di gomma da PFU - Pneumatico Fuori Uso. Utilizziamo cioè il granulo ottenuto dal riciclo e recupero degli pneumatici dopo la loro pezzatura,la separazione dalla tela e dal metallo, la granulazione. Il materiale ottenuto da questo processo diventa una Materia Prima Seconda che noi utilizziamo come parte principale per la realizzazione di piastrelle antitrauma.
L'approccio circolare della nostra azienda dove nulla si distrugge, tutto si trasforma.

Dai cascami ortofrutticoli all'allevamento di chiocciole

MolHelix è una azienda agricola innovativa dedita all’elicicoltura a ciclo naturale completo per gastronomia e cosmesi. Commercializziamo chiocciole della specie Helix Aspersa maxima già spurgate e pronte per la cucina, dove grazie all’alimentazione esclusivamente vegetale delle chiocciole, riusciamo a portare il massimo della qualità, del gusto e delle proprietà nutritive di questo fantastico prodotto.
Area
Settore

Riutilizzo nocciolo oliva

I noccioli delle olive utilizzate nella produzione dell'olio vengono riutilizzati come combustibile per i termocamini, mentre lo scarto della lavorazione (la c.d. sansa) viene impiegata come fertilizzante inviata ai sansifici per produrre l'olio di sansa e del fertilizzante. In futuro si prevede di lavorare in due fasi e poter inviare alla Fattoria delle Piane di Rosarno gli scarti della lavorazione e produrre energia elettrica.
Settore
Logo della dolciaria Monardo

VALORIZZAZIONE DELLE TREBBIE DI BIRRA NELL'INDUSTRIA DOLCIARIA

Utilizzo delle trebbie di birra nella produzione di prodotti dolciari.
Area
Settore
Logo fattoria  della piana

Ecosistema Fattoria della Piana

L'ecosistema Fattoria della Piana è un sistema circolare che parte dalla terra con la coltivazione dei foraggi destinati all'allevamento che produce il latte destinato alla lavorazione dei formaggi e i cui scarti vengono smaltiti all'interno della centrale agroenergetica che li trasforma in energia e concime per i foraggi, così da ritornare alla terra le sostanze nutritive impiegate nelle coltivazioni. Altra fonte di energia pulita sono i pannelli fotovoltaici presenti sui tetti delle stalle.
Settore
Logo della Cooperativa

NON BUTTARLO NEL LAVANDINO O… SIAMO FRITTI

Il progetto Non Buttarlo Nel Lavandino O…Siamo fritti è un progetto di sensibilizzazione ambientale e di economia circolare. Sensibilizzazione e tutela ambientale perché recuperiamo dall'ambiente un rifiuto altamente pericoloso per il nostro ambiente.
Settore
Logo CAI

ZERO CARTA – ZERO INCHIOSTRO – ZERO CO2

Essenzialmente si sta procedendo ad informatizzare e digitalizzare tutti i processi di comunicazione sia interni che esterni in modo da non dover più stampare nulla rilasciando così tutti i documenti in formato pdf scaricabili dal sito. Ciò consente ai dipendenti di non doversi recare presso gli uffici dell’azienda neanche per fare determinate richieste riducendo così la produzione di CO2 ed il conseguente inquinamento atmosferico.
Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi

Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi

L'obiettivo specifico della buona pratica è quello di aumentare la consapevolezza dei consumatori relativamente ai temi dell’alimentazione sostenibile, dell’importanza delle filiere circolari, della sicurezza alimentare e della lotta agli sprechi. Sono stati organizzati 2 incontri di formazione per i referenti associativi di Cittadinanzattiva a livello nazionale su: il sistema agro-alimentare sostenibile e circolare; la dieta alimentare corretta e la lotta agli sprechi; la comunicazione al consumatore.
Area
Art. Allure Nature-l Free Metal Biodegradabile Compostabile Carbon Neutral Biobased

Nature-l® : la linea di pellami sostenibili

Il progetto consiste nel rendere la pelle ambientalmente sostenibile. Sara Santori, amministratrice di Conceria Nuvolari Società Benefit Srl ha deciso di iniziare un percorso che ha portato a risultati importanti, quali processi di lavorazione più eco-friendly e interventi migliorativi degli impianti di produzione. I benefici sono: riduzione dei consumi di acqua le acque impiegate nel processo di produzione contengono una quantità molto inferiore di metalli pesanti tossici e allergenici viene lavorata una maggiore superficie di pelle, che si traduce in minori scarti e minori costi di smaltimen
 t- shirt Shimano

Poliestere, riciclo “fibre to fibre”: si può fare!

Per ottenere il riciclo fibre-to-fibre i team di R&D delle tre aziende hanno effettuato diverse sperimentazioni per ottenere un prodotto tessile da recupero che avesse anche caratteristiche tecniche elevate. Un primo risultato è stato ottenuto utilizzando una tecnica di recupero mista, “dosando” percentuali variabili di granuli provenienti dal recupero di bottiglie (pratica più che consolidata in RadiciGroup) insieme a granuli in poliestere provenienti dal recupero di tessuti.
Logo Corertex

Riuso e riciclo rifiuti tessili pre e post consumo

Le aziende del Corertex si occupano di sfruttare le miniere urbane recuperando i cicli di pre e post consumo tessile; siamo in grado di riutilizzare fino al 96% dei materiali lavorati con soltanto il 3/4 % del materiale da destinare alla discarica o termovalorizzazione. Nel distretto tessile pratese, sede del Consorzio Corertex, vengono lavorati circa 50 mila tonnellate annue di indumenti usati; di questi, il 65% viene controllato, selezionato e imballato per dargli una seconda vita senza il bisogno di nessuna trasformazione impattante a livello ambientale e nessun consumo di materia prima.