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9PV - Riciclo pannelli fotovoltaici
| ID Buona Pratica |
901
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| Organizzazione | |
| Localizzazione della buona pratica |
Eraclea (Venezia) |
| Lingua originale della buona pratica |
Italiano
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| Area | |
| Settore | |
| Target Groups |
La buona pratica di 9-Tech si rivolge a soggetti pubblici e privati coinvolti nella gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici. I principali destinatari sono le aziende che operano nel riciclo dei RAEE, che possono rendere il riciclo più economicamente sostenibile. Un ulteriore target è rappresentato dalle aziende del settore energetico e dalle grandi utility, interessate a ridurre i costi di smaltimento dei propri pannelli. Beneficiari indiretti sono le istituzioni pubbliche e la collettività, grazie alla riduzione dell’impatto ambientale e al rafforzamento dell’economia circolare.
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| Tipo di finanziamento |
Pubblico-privato
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| Livello di Applicazione |
Globale
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| Ambito tematico |
Approccio Integrato per Filiera o Settore
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| Durata |
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| TRL |
TRL 6 - Tecnologia dimostrata in ambiente (industrialmente) rilevante
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Descrizione
Ad oggi, le soluzioni di trattamento dei rifiuti fotovoltaici disponibili sul mercato sono prevalentemente incentrate sul recupero del vetro, che rappresenta circa l’80% in peso del pannello. Le frazioni a maggior valore, come celle di silicio, rame e argento, non vengono del tutto valorizzate e, in alcuni casi, compromettono la purezza del vetro ottenuto. Il processo sviluppato da 9-Tech supera questi limiti consentendo il recupero selettivo di vetro ad alta purezza, alluminio, rame, argento e celle fotovoltaiche (silicio). La soluzione combina in modo innovativo diverse tecnologie brevettate, tra cui riconoscimento e lo smontaggio assistiti da AI, trattamento termico, separazione meccanica e trattamento a ultrasuoni. L’integrazione di queste tecnologie permette il recupero di tutti i materiali con rese e livelli di purezza superiori rispetto ai trattamenti meccanici. Il processo è quindi in grado di recuperare fino al 95% del valore economico di un pannello fotovoltaico.
Risultati
9PV promuove pratiche sostenibili e sviluppo socio-economico attraverso il riciclo avanzato dei moduli fotovoltaici, creando occupazione diretta e indiretta e rafforzando la filiera delle materie prime critiche. La tecnologia recupera oltre il 95% del valore dei materiali, inclusi silicio e argento, riducendo la dipendenza da risorse vergini e favorendo l’economia circolare. Ogni impianto recupera circa 120 tonnellate/anno di silicio e contribuisce alla nascita di nuovi mercati per materie prime secondarie, abbassando i costi nella produzione di energie rinnovabili e batterie. Dal punto di vista ambientale, 9PV riduce le emissioni di circa 3850 kg di CO₂ per tonnellata di rifiuti FV trattati, puntando a evitare 462 milioni di tonnellate di CO₂ entro il 2030. Entro il 2033 sono previsti 42 impianti e 252 posti di lavoro diretti, oltre a più di 40 addetti per impianto nella filiera manifatturiera, sostenendo la transizione energetica e la crescita verde.
Condizioni per la replicabilità
La replicabilità di 9PV richiede un quadro normativo chiaro e tempi autorizzativi certi, il coinvolgimento precoce delle autorità locali e il supporto di incentivi pubblici per compensare i costi iniziali più elevati rispetto al riciclo meccanico. Sono inoltre fondamentali dimostrazioni industriali delle prestazioni dell’impianto per superare lo scetticismo del mercato, insieme a partnership con attori della filiera e fornitori locali. La disponibilità di competenze tecniche e di una rete logistica efficiente favorisce ulteriormente l’esportabilità della soluzione.
Barriere, criticità, limiti
- Assenza di regolamentazione sul tema della circolarità
- Cooperazione con le autorità
- Investimenti iniziali alti
- Mancanza di incentivi
Parole chiave
materiali riciclati,
pannelli fotovoltaici,
argento,
Gestione dei rifiuti e riciclo,
recupero di materia