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Pianifico la mia alimentazione per salvare il Futuro del Pianeta
| ID Buona Pratica |
941
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|---|---|
| Organizzazione |
PlanEat srl società benefit |
| Localizzazione della buona pratica |
milano e dintorni (Milano)
pavia e dintorni (Pavia) |
| Lingua originale della buona pratica |
Italiano
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| Area | |
| Settore | |
| Target Groups |
La buona pratica della pianificazione di PlanEat.eco genera benefici per molteplici stakeholder del sistema alimentare. Tra i principali beneficiari vi sono cittadini e consumatori, che riducono sprechi e costi alimentari; aziende, scuole, ospedali e organizzazioni, che ottimizzano la gestione dei pasti; ristoratori e fornitori, che migliorano la programmazione della domanda e degli approvvigionamenti; enti del Terzo Settore e comunità locali, che beneficiano indirettamente delle risorse recuperate. I vantaggi si estendono infine all’ambiente, grazie alla riduzione dello spreco alimentare e del consumo di risorse naturali.
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| Tipo di finanziamento |
Privato
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| Livello di Applicazione |
Internazionale
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| Ambito tematico |
Approccio Integrato Territoriale
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| Durata |
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| TRL |
TRL 9 - Sistema reale provato in ambiente operativo (produzione competitiva, commercializzazione)
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Motivazione
La buona pratica nasce dalla consapevolezza che gran parte dello spreco alimentare può essere evitata intervenendo prima che il cibo venga prodotto, acquistato o preparato inutilmente. PlanEat.eco promuove la pianificazione dei pasti come strumento di prevenzione, consentendo di allineare in modo più efficace domanda e offerta alimentare. L’obiettivo è ridurre gli sprechi lungo la filiera, ottimizzare l’utilizzo delle risorse, generare risparmi economici e contribuire alla tutela ambientale attraverso comportamenti più consapevoli e sostenibili.
Descrizione
PlanEat.eco è una piattaforma digitale che aiuta cittadini, aziende e organizzazioni a pianificare i pasti e la spesa in modo sostenibile. Attraverso strumenti di prenotazione e previsione della domanda alimentare, consente di acquistare, preparare e consumare solo quanto realmente necessario. Il modello include anche la fornitura di kit con ingredienti dosati e porzionati in base alle ricette pianificate, riducendo gli sprechi domestici e le eccedenze alimentari. La soluzione promuove comportamenti consapevoli e una gestione più efficiente delle risorse, generando benefici economici e ambientali
Risultati
L'adozione della pianificazione dei pasti e della spesa proposta da PlanEat.eco ha consentito di prevenire lo spreco alimentare alla fonte, evitando la produzione e l'acquisto di quantità eccedenti rispetto ai consumi reali. Attraverso il modello di pianificazione e i kit con ingredienti dosati e porzionati, la piattaforma ha contribuito a salvare oltre 125 tonnellate di cibo, evitando l'emissione di oltre 316 tonnellate di CO₂, il consumo di oltre 73 milioni di litri d'acqua, l'utilizzo di 1.372.118 m² di suolo e la produzione di 97.196 kg di plastica grazie all'impiego di packaging compostabile. Con oltre 1.051.049 ordini gestiti, PlanEat sta inoltre contribuendo a promuovere un cambiamento concreto nelle abitudini di consumo, favorendo modelli più responsabili e sostenibili in linea con il Goal 12 dell'Agenda 2030 relativo a consumo e produzione responsabili. La buona pratica genera benefici ambientali, economici e sociali misurabili lungo l'intera filiera alimentare.
Condizioni per la replicabilità
La buona pratica è facilmente replicabile in diversi contesti territoriali e organizzativi poiché si basa su una piattaforma digitale scalabile e su processi standardizzati di pianificazione della domanda alimentare. Le condizioni necessarie per la sua applicazione comprendono la disponibilità di strumenti digitali per la raccolta delle prenotazioni e dei dati di consumo, il coinvolgimento degli utenti finali nella pianificazione dei pasti e la collaborazione tra gli attori della filiera alimentare. Il modello può essere adattato a famiglie, aziende, scuole, università, ospedali, mense e servizi di ristorazione collettiva, contribuendo alla riduzione dello spreco alimentare indipendentemente dalle dimensioni dell'organizzazione o dal contesto geografico. La presenza di dati misurabili sugli impatti facilita inoltre il monitoraggio dei risultati e la diffusione della pratica in altri territori.
Barriere, criticità, limiti
- Cambiamento comportamentale
Parole chiave
antispreco,
consumo sostenibile,
alimentazione sostenibile,
impatto ambientale e sulla salute