Banco Building - Il banco delle cose

Organizzazione

Banco Building - Il banco delle cose
ONG o rete di ONG
Banco Building - Il banco delle cose

Localizzazione della buona pratica

Milano (Milano)
Lombardia
Italia

Lingua originale della buona pratica
Italiano
Area
Settore
Target Groups
Onlus e Enti senza scopo di lucro con attività rivolta all'assistenza della persona
Tipo di finanziamento
Crowdfunding
Livello di Applicazione
Quartieri
Ambito tematico
Approccio Integrato Territoriale
Durata
Motivazione

Replicare il metodo “banchi” a tutti i beni non deperibili (materiali edili, arredamento e complementi d’arredo, tessile, macchinari, casalinghi, attrezzature, cartoleria, giocattoli, prodotti per l’igiene, ecc.): ovvero recuperare le eccedenze produttive a fini di carità. In questo modo realizziamo un ponte di carità fra aziende e mondo no profit: si eliminano gli sprechi, si usufruiscono dei benefici fiscali e si favorisce la sostenibilità ambientale.

Descrizione

L’operatività di Banco Building è gratuita e trasparente: chi dona, dona gratis e deve sapere a chi dona. Il nostro metodo garantisce la tracciabilità permanente e continua sulla destinazione e uso dei beni donati.Non appena dalle aziende donanti giunge la segnalazione di beni disponibili, viene consultata la nostra banca dati contenente le richieste già pervenuteci al fine di realizzare un abbinamento; se questo non è immediatamente possibile, pubblicizziamo l’offerta alla rete di organizzazioni e associazioni comunque accreditate.Realizzato l’abbinamento, Banco Building coordina il ritiro dei prodotti che viene effettuato direttamente dai beneficiari presso il magazzino dei donatori senza transitare da altri centri di stoccaggio, con evidente economia di costi. Ovviamente è valido anche il procedimento contrario: ricevute richieste dalle organizzazioni, Banco Building si attiva per trovare aziende donatrici. In ogni caso non chiede mai soldi né alle aziende né alle opere di carità.

Risultati

La convenienza è triplice: le aziende che donano ottimizzano i costi di magazzino e/o di smaltimento usufruendo anche della particolare normativa fiscale in merito alla cessione di beni alle Onlus, le organizzazioni e gli enti beneficiari risparmiano i costi di acquisto dei beni ricevuti accollandosi solo i costi di trasporto, e la collettività con il recupero di beni materiali limita il consumo di risorse, attenua l’impatto ambientale e riduce i costi dei servizi.

Condizioni per la replicabilità

Il progetto può essere replicato senza problemi.

Barriere, criticità, limiti
  • Accesso ai finanziamenti
Parole chiave
carità, riuso, antispreco, sostenibilità sociale, gratuità