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Una partnership per il riciclo tessuti misti a base Poliammide/Elastan
| ID Buona Pratica |
920
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|---|---|
| Organizzazione |
Radici InNova- RadiciGroup |
| Localizzazione della buona pratica |
Novara (Novara) |
| Lingua originale della buona pratica |
Italiano
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| Area | |
| Settore | |
| Partners | |
| Target Groups |
Operatori del settore abbigliamento e moda, operatori nel settore del riciclo, utilizzatori finali
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| Tipo di finanziamento |
Pubblico-privato
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| Livello di Applicazione |
Unione Europea
Internazionale
Nazionale
Filiera
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| Ambito tematico |
Approccio Integrato per Filiera o Settore
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| Durata |
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| TRL |
TRL 6 - Tecnologia dimostrata in ambiente (industrialmente) rilevante
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Motivazione
Il riciclo di capi di abbigliamento composti da diversi tipi di fibre rappresenta da sempre una grande problematica per il settore tessile. Ad oggi la maggior parte dei rifiuti tessili che costituiscono le cosiddette "montagne" collocate in alcuni paesi del Sud del Mondo sono infatti costituiti da tessili misti. La compresenza di fibre diverse, spesso elasticizzate, risponde a esigenze di comfort o di estetica, ma rende estremamente sfidante il riciclo. In assenza di un processo chimico o meccanico in grado di separare i diversi materiali e recuperarli, questi diventano quasi inevitabilmente rifiuti destinati all’inceneritore o alla discarica, talvolta anche abusiva.
Descrizione
Radici InNova ha sviluppato un innovativo processo di riciclo basato su una tecnologia di dissoluzione selettiva per trattare i rifiuti tessili misti – provenienti, ad esempio, da costumi da bagno e collant - e recuperare le fibre di nylon e di LYCRA®, rendendole poi disponibili per la realizzazione di nuovi capi. Il processo, sviluppato in collaborazione con UniMI ha portato al deposito di una domanda di brevetto internazionale, utilizza solventi non tossici, non infiammabili ed ecocompatibili, è applicabile alle principali tipologie di nylon (PA6 e PA66) ed è sostenibile economicamente perché permette di recuperare sia il nylon, sia la LYCRA®, indipendentemente dalle percentuali della composizione del tessuto, oltre al solvente. Lo studio della scalabilità per il processo di recupero e rigenerazione del solvente è stato supportato da Téchnéos attraverso un software basato sull'Intelligenza Artificiale, in grado di individuare le combinazioni di parametri di processo ottimali.
Risultati
Nel 2021 Radici InNova e UniMi avviano lo studio di un processo per la separazione delle fibre di Poliammide e LYCRA® da tessuti bicomponente. Il riciclo della poliammide è stato studiato da RadiciInNova per recuperare materiale idoneo per uso tessile e plastico. Per validare la qualità delle materie prime seconde, Radici Innova ha coinvolto The LYCRA Company che ha verificato l'utilizzo dell’elastomero in filatura. Successivamente, grazie a sfridi di tessuto di Triumph contenenti il 16% di LYCRA®, Radici InNova ha recuperato sia la LYCRA® che il nylon. La LYCRA® è stata rifilata da The LYCRA Company, mentre RadiciGroup ha trasformato il nylon riciclato in filato Renycle®. Con questi filati (LYCRA® e Renycle®) è stato realizzato un tessuto che Triumph ha usato per produrre un coordinato intimo, dimostrando la possibilità di chiudere il ciclo da scarto tessile a nuovo capo (Closed-loop).
Condizioni per la replicabilità
Ad oggi, il risultato finale del progetto è un concept garment, nato dalla volontà di tre player di lavorare concretamente sulla circolarità. E' necessario non solo replicare l'iniziativa, ma ampliarla su scala industriale.
Barriere, criticità, limiti
- Investimenti iniziali alti
Parole chiave
Economia circolare,
riciclabilità,
ciclo del riciclo,
innovazione,
tessile sostenibile