- Home
- Buone Pratiche di Economia Circolare
- Weeko Factory 2.0
Weeko Factory 2.0
| ID Buona Pratica |
877
|
|---|---|
| Organizzazione |
XERA S.r.l. |
| Localizzazione della buona pratica |
Città Sant'Angelo (Pescara)
Città Sant'Angelo (Pescara) |
| Lingua originale della buona pratica |
Italiano
|
| Area | |
| Settore | |
| Partners | |
| Target Groups |
entità pubbliche o private, persone
|
| Tipo di finanziamento |
Programmi nazionali
|
| Livello di Applicazione |
Unione Europea
Internazionale
Nazionale
Regionale
|
| Ambito tematico |
Approccio Integrato per Filiera o Settore
|
| Durata |
|
| TRL |
non inserito
|
Motivazione
Xera Srl è una realtà innovativa nel settore dell'Information Technology, con una visione ambiziosa e concretamente orientata verso la sostenibilità. Specializzata nel roll-out di nuovi dispositivi informatici e nel recupero e riutilizzo di apparati tecnologici a fine vita, Xera si distingue per il suo impegno nell’ambito dell’economia circolare e nell’adozione di pratiche eco-sostenibili, in particolare per il trattamento dei rifiuti elettronici (RAEE).
Descrizione
WEEKO è un progetto nato per affrontare in modo concreto ed etico il problema della gestione dei rifiuti elettronici, una delle principali emergenze ambientali e sociali contemporanee. Il rapido aumento dei dispositivi tecnologici e la loro breve vita utile hanno portato a un forte incremento dei rifiuti elettronici, spesso esportati illegalmente verso paesi in via di sviluppo, dove vengono smaltiti in modo pericoloso per l’ambiente e per la salute delle persone. WEEKO si propone di contrastare queste pratiche attraverso un modello responsabile basato sul recupero, la rigenerazione e il riciclo corretto dei dispositivi. Il progetto, promosso da Xera, mira ad aumentare il tasso di riciclo legale globale, oggi fermo al 17%, riducendo al contempo l’impatto ambientale causato da pratiche dannose come la combustione dei rifiuti elettronici. L’approccio adottato valorizza l’economia circolare, trasformando i rifiuti in risorse e limitando lo spreco di materiali preziosi. WEEKO ha anche una forte vocazione sociale. Le attività di recupero e rigenerazione dei dispositivi creano opportunità di lavoro inclusive, in particolare per persone con disabilità e giovani con neurodivergenze, integrati nel team tecnico a partire dal 2025 grazie alla collaborazione con enti non-profit. In questo modo, il progetto unisce sostenibilità ambientale e inclusione lavorativa. Un altro obiettivo centrale è la riduzione del divario digitale. Parte delle apparecchiature rigenerate viene donata a persone e comunità che non hanno accesso alla tecnologia, in Italia e in Africa e Asia. Tra le iniziative principali figurano progetti di alfabetizzazione digitale nel carcere minorile di Mombasa, programmi di empowerment femminile e percorsi di formazione imprenditoriale per giovani kenioti. In Italia, WEEKO promuove attività educative e di sensibilizzazione nelle scuole, partecipa a progetti Erasmus+ e collabora con enti pubblici e privati per diffondere la cultura del riciclo e del consumo consapevole. Parallelamente, Xera sta sviluppando la WEEKO Academy per ridurre il divario tra scuola e mondo del lavoro e formare i talenti del futuro. La missione di WEEKO è raggiungere un modello di “scarto zero”, attraverso l’ottimizzazione dei processi e la collaborazione con partner tecnologici e accademici. Le donazioni di dispositivi IT a progetti di Edutech completano un modello che unisce tutela ambientale, inclusione sociale ed educazione, dimostrando come la tecnologia possa diventare uno strumento di impatto positivo e sostenibile.
Risultati
Dal punto di vista ambientale, riduce l’impatto dei rifiuti elettronici attraverso il recupero, la rigenerazione e il riciclo responsabile dei dispositivi, limitando l’inquinamento da sostanze tossiche, l’esportazione illegale dei RAEE e il consumo di nuove risorse naturali. Sul piano sociale e occupazionale, crea lavoro dignitoso e inclusivo, offrendo opportunità professionali a giovani con neurodivergenze, favorendo l’integrazione lavorativa e la coesione sociale. WEEKO contribuisce inoltre alla riduzione del divario digitale, donando apparecchiature rigenerate a scuole, enti e comunità vulnerabili in Italia, Kenya e Sri Lanka, migliorando l’accesso all’istruzione, alla formazione e alle opportunità lavorative. In ambito educativo e culturale, promuove la diffusione della cultura del riciclo e del consumo consapevole, riduce il divario tra scuola e mondo del lavoro e sviluppa competenze utili per il futuro. Infine, a livello sistemico, WEEKO favorisce un cambiamento duraturo nei modelli di gestione della tecnologia, contribuendo a uno sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile per la società e l’ambiente.
Condizioni per la replicabilità
La Buona Pratica WEEKO è facilmente replicabile laddove esistano: un quadro normativo favorevole, competenze tecniche, una rete di partnership locali, infrastrutture minime, consapevolezza sociale e un modello economico sostenibile. Queste condizioni permettono di esportare il progetto in altri territori, adattandolo alle specificità locali senza comprometterne l’impatto ambientale e sociale.
Barriere, criticità, limiti
- Assenza di regolamentazione sul tema della circolarità