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TRASFORMISTI DI RIFIUTI IN RISORSE
| ID Buona Pratica |
882
|
|---|---|
| Organizzazione |
REWAterSport ETS |
| Localizzazione della buona pratica |
Roma (Roma) |
| Lingua originale della buona pratica |
Italiano
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| Area | |
| Settore | |
| Partners | |
| Target Groups |
Sportivi e comunità legate agli sport acquatici, che possono conferire in modo semplice e responsabile le attrezzature a fine vita all’interno di un circuito strutturato di economia circolare.
Beneficiari diretti sono artigiani, laboratori e imprese green, che accedono a materiali rigenerabili e a opportunità di sviluppo e visibilità. Beneficiari indiretti sono scuole, comunità locali e territori, coinvolti in attività di sensibilizzazione e educazione ambientale. Utenti sensibili alle tematiche ambientali, che possono trovare prodotti rigenerati e partecipare ad eventi attraverso il canale online. |
| Tipo di finanziamento |
Privato
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| Livello di Applicazione |
Nazionale
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| Ambito tematico |
Approccio Integrato per Filiera o Settore
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| Durata |
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| TRL |
non inserito
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Motivazione
Il progetto nasce dall’osservazione diretta di una criticità ambientale nel settore degli sport acquatici: la mancanza di soluzioni semplici ma strutturate per la gestione a fine vita di attrezzature realizzate con materiali tecnici non convenzionali, quali neoprene, materiali compositi, vele e tessuti performanti, spesso destinati a forme di smaltimento non controllato.
I propositi sono quelli di sviluppare un circuito di economia circolare concreto, accessibile e replicabile, capace di intercettare tali flussi di rifiuti e trasformarli in nuove risorse attraverso processi di recupero, riuso, rigenerazione ed ecodesign. Il modello è stato progettato per facilitare il coinvolgimento attivo degli utenti e delle comunità sportive, anche mediante eventi dedicati e sistemi di riconoscimento e premiabilità dei comportamenti virtuosi.
La motivazione è quella di coniugare innovazione ambientale, ricerca e sviluppo e impatto sociale, attraverso partnership con artigiani, imprese green e laboratori specializzati, nonché attività educative e divulgative, come il fumetto “Rey Shark”, creando un unico polo in cui sportivi, aziende e artigiani possano trovare soluzioni, ispirazione, materiali e visibilità per pratiche sostenibili e circolari.
Descrizione
La buona pratica di Rewatersport ETS è un circuito integrato di economia circolare per gli sport acquatici, che gestisce attrezzature a fine vita realizzate con materiali tecnici complessi come neoprene, vele, compositi e tessuti performanti. Il progetto trasforma le attrezzature dismesse in nuove risorse tramite raccolta, selezione, riuso, rigenerazione ed ecodesign, riducendo rifiuti e consumo di materie prime. Il circuito è accessibile e partecipativo: sportivi e comunità conferiscono facilmente i materiali, mentre eventi dedicati e sistemi di premiabilità incentivano comportamenti virtuosi. La circolarità si realizza attraverso filiere territoriali e partnership con artigiani, laboratori e imprese green, valorizzando competenze locali e creando un modello replicabile. L’aspetto educativo e comportamentale è centrale: social network, attività didattiche, cleanup, contest e il fumetto “Rey Shark” sensibilizzano giovani, sportivi e comunità alla sostenibilità, al riciclo e alla tutela del mare. Gli obiettivi sono diffondere buone pratiche circolari, favorire innovazione in settori emergenti, sviluppare filiere locali sostenibili e promuovere comportamenti replicabili, generando impatto ambientale, sociale ed educativo.
Risultati
Rewatersport migliora i flussi e gli scambi di risorse attraverso simbiosi industriale, mettendo in rete aziende, laboratori artigianali, imprese green e filiere sportive locali. I materiali e le attrezzature recuperate diventano input produttivi per partner diversi (riparazione, redesign, riciclo) e, una volta rigenerati, vengono messi in vetrina sul sito e resi disponibili agli utenti tramite donazione, creando scambi strutturati, tracciati e territoriali che riducono i rifiuti, ottimizzano l’uso delle risorse e valorizzano competenze complementari. Attraverso comunicazioni Social e Community, attività educative, eventi, contest inclusivi e strumenti narrativi come Rey Shark, promuove consapevolezza ambientale, inclusione, educazione alla circolarità e nuovi comportamenti orientati al riuso, alla cura dei beni e alla collaborazione territoriale, contribuendo a modelli sociali più sostenibili e replicabili.
Condizioni per la replicabilità
Le azioni di ReWaterSport sono facilmente replicabili in altri territori e contesti educativi, grazie a strumenti digitali, materiali didattici modulabili e procedure standardizzate. Scuole, associazioni, imprese e comunità locali, la condivisione di contenuti digitali e la creazione di reti tra territori, che consentono di amplificare l’impatto e diffondere pratiche di circolarità e comportamenti sostenibili su larga scala
Barriere, criticità, limiti
- Accesso ai finanziamenti
Parole chiave
Economia circolare,
riuso,
riciclo,
educazione ambientale,
community engagement