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Elenco regionale dei Sottoprodotti della Regione Emilia-Romagna
| ID Buona Pratica |
846
|
|---|---|
| Organizzazione |
Regione Emilia-Romagna |
| Localizzazione della buona pratica |
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| Lingua originale della buona pratica |
Italiano
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| Area | |
| Settore | |
| Target Groups |
Regione, ARPAE, Associazioni di categoria, Imprese.
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| Tipo di finanziamento |
Privato
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| Livello di Applicazione |
Nazionale
Regionale
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| Ambito tematico |
Approccio Integrato Territoriale
|
| Durata |
|
| TRL |
non inserito
|
Motivazione
La finalità è quella di definire buone pratiche tecniche e gestionali che, nel rispetto delle normative vigenti, possano consentire di individuare, caso per caso da parte delle imprese, determinati sottoprodotti nell’ambito dei diversi cicli produttivi.
Descrizione
A seguito dell'approvazione della L.R. 16/2015, la Regione Emilia-Romagna ha attivato il "Coordinamento permanente sottoprodotti" (formato da rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, di ARPAE Emilia-Romagna, del Tavolo Regionale dell’Imprenditoria, di Confindustria Emilia-Romagna e di Coldiretti Emilia Romagna) e ha istituito l’"Elenco regionale dei sottoprodotti”, al quale possono volontariamente iscriversi tutte le imprese regionali che rispettino i requisiti di legge in materia e i cui processi produttivi siano stati individuati dalle determine regionali. La Regione Emilia-Romagna, inoltre, ha predisposto un applicativo web attraverso il quale è possibile inoltrare la richiesta di iscrizione direttamente al Settore competente. Per mantenere attiva nel tempo la validità dell'iscrizione, le informazioni inizialmente fornite devono inoltre essere integrate ogni anno da un report annuale anch'esso gestibile tramite l'applicazione.
Risultati
Prevenzione della produzione dei rifiuti: per il 2024 circa 214 tonnellate, per 13 processi approvati e 53 imprese iscritte.
Dialogo e coordinamento tra pubblico e privato.
Condizioni per la replicabilità
La Buona Pratica è replicabile a condizione che vi sia la volontà dell'Ente pubblico e la disponibilità di tutti gli interlocutori. Altro elemento essenziale è la normativa di settore.
Barriere, criticità, limiti
- Armonizzazione della legislazione dell'UE
- Processo che richiede un impiego intensivo di tempo
- Riconoscimento dello status di sottoprodotto
Parole chiave
sottoprodotti,
Impresa,
Rete