A seguito dell'approvazione della L.R. 16/2015, la Regione Emilia-Romagna ha attivato il "Coordinamento permanente sottoprodotti" (formato da rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, di ARPAE Emilia-Romagna, del Tavolo Regionale dell’Imprenditoria, di Confindustria Emilia-Romagna e di Coldiretti Emilia Romagna) e ha istituito l’"Elenco regionale dei sottoprodotti”, al quale possono volontariamente iscriversi tutte le imprese regionali che rispettino i requisiti di legge in materia e i cui processi produttivi siano stati individuati dalle determine regionali.
Il Portale del Riuso è un sistema con cui l’Università degli Studi Udine cede beni e attrezzature ad altri enti pubblici, scuole e organizzazioni no profit, attraverso un portale web che consente a queste ultime di prenotare i beni che l'Ateneo mette a disposizione gratuitamente. I beni sono verificati prima della dismissione e caricamento nel portale. Questo strumento - che mira ad allungare la vita operativa di beni e attrezzature - è dunque portatore di valori ambientali e sociali, nonché una prima applicazione dei principi dell'economia circolare.
La pratica si prefigge di inserire elementi di circular economy nel settore edilizio attraverso la gestione della demolizione di edifici: l'ottimizzazione dei rifiuti da macerie avviene attraverso una propedeutica demolizione selettiva dividendo i materiali in ragione della propria composizione: laterizio, cemento armato, legno, plastica, rame e catalogando in situ i materiali secondo i codici CER e trasportati ognuno presso idonea centrale di riciclaggio.
Alla base del servizio informativo c’è l’identificazione dei prodotti e la classificazione dei relativi materiali di imballaggio tramite codice a barre o riconoscimento di immagini o dei simboli, per facilitare la differenziazione dei rifiuti domestici.
Lo scopo di Junker è far diventare la raccolta differenziata un’operazione semplice, rapida e naturale, diffondendo la cultura del riciclo.