L’economia circolare della “AGRICOLA LENTI – RETE AGRICOLA CAURO”

Organizzazione

AGRICOLA LENTI
Impresa
Azienda STATTI

Localizzazione della buona pratica

LAMEZAI TERME (Catanzaro)
Calabria
Italia

Lingua originale della buona pratica
Italiano
Area
Settore
Target Groups
Il progetto di economia circolare da Noi proposto può essere adottato da sistemi locali che vogliano creare una rete solida e strutturata fra filiere agroalimentari e comunità locali. Sono state individuate le specificità di ciascuna fase di progetto e, conseguentemente, sono stati coinvolti soggetti istituzionali (Università MEDITERRANEA di Reggio Calabria, amministrazioni locali ed Amministrazione regionale, Enti del terzo settore, Società di consulenza, cittadinanza).
Tipo di finanziamento
Risorse proprie, finanziamenti privati, risorse pubbliche (PSR, Credito imposta)
Livello di Applicazione
Nazionale
Regionale
Rurale
Filiera
Cooperazione e sviluppo
Ambito tematico
Approccio Integrato Territoriale
Durata
Motivazione

La AGRICOLA LENTI ha sviluppato nel corso dell’ultimo decennio trascorso (2012 – 2022) un percorso virtuoso e volontario finalizzato al perseguimento di una reale neutralità climatica.
L’azienda agricola è stata fra le prime del Mezzogiorno d’Italia a realizzare un impianto di BIOGAS alimentato esclusivamente a matrici organiche da reflui zootecnici rivenienti dal proprio allevamento bovino e da sottoprodotti oleari ed agrumari conferiti direttamente dalle aziende agricole riconducibili esclusivamente alla propria filiera agricola cooperativa.
Nel corso del 2017 la AGRICOLA LENTI ha dato vita, congiuntamente ad ulteriori aziende agricole, alla RETE AGRICOLA CAURO per la codatorialità del personale, per la condivisione delle macchine ed attrezzatura, per la realizzazione di investimenti congiunti e la conduzione comune dei fondi agricoli.
Sin dagli esordi, la rete ha rappresentato il produttore primario ed il trasformatore delle referenze agroalimentari commercializzate con il marchio STATTI. Il binomio RETE AGRICOLA CAURO – STATTI ha, pertanto, accompagnato il percorso di crescita di una realtà aziendale agricola che, ad oggi, è sinonimo di produzioni di alta qualità che accompagnano a rigidi standard di controllo una forte connotazione territoriale in termini di tracciabilità della filiera produttiva.

Il percorso di economia circolare e responsabilità sociale di impresa ha, quindi, ispirato e permeato l’intero progetto imprenditoriale addivenendo negli ultimi anni, come già indicato, al rafforzamento del network delle aziende associate anche mediante la sottoscrizione fra le parti di un contratto di RETE - denominato CAURO - con l’obiettivo precipuo di garantire la piena occupazione della forza lavoro agricola e la sinergia imprenditoriale.
La connotazione della filiera quale autentica e responsabile economia circolare ha avuto ulteriore impulso grazie all’avvio di nuovi percorsi progettuali rivolti allo sviluppo di iniziative a forte valenza sociale che, mediante il contesto evocativo agricolo, fossero idonei a trasmettere messaggi di inclusione e portatori di esempio in seno alle comunità locali.

Descrizione

Nel 2012, grazie ad una intuizione imprenditoriale ad opera della cooperativa AGRICOLA LENTI, nasce il nostro progetto finalizzato alla costituzione di una "RETE AGRICOLA” duratura e sostenibile denominata CAURO che, nel corso dell'ultimo decennio, ha preso forma e creato opportunità di lavoro, di innovazione e di diffusione di una concreta cultura della responsabilità sociale di impresa. Le aziende interessate direttamente dalla RETE AGRICOLA sono in numero di 8 le quali, a loro volta, associano 47 realtà imprenditoriali del settore agricolo e dei settori connessi per un complessivo di nr. 55 entità in filiera. Il progetto si è articolato in complessive 4 fasi. Anno 2012 - FASE 1 - ECOSISTEMA AGRICOLA LENTI; Anno 2017 - FASE 2 - COSTITUZIONE DELLA RETE AGRICOLA; Anno 2019 - FASE 3 - DIVERSIFICAZIONE E RESPONSABILITÀ SOCIALE; Anno 2022 - FASE 4 - CERTIFICAZIONI DI FILERA SOSTENIBILE.

Risultati

Pur richiamando alcuni elementi “Green” sui quali esistono già da tempo esperienze consolidate, il contenuto innovativo del nostro progetto risiede nella realizzazione di un sistema di rete chiaro e codificato nel quale ogni attore è parte attiva del progetto e dallo stesso trae benefici in termini economici, di occupazione, di servizi e di crescita costante garantita dallo sviluppo di progetti di investimento comuni a tutta la RETE. La innovatività del nostro progetto non risiede, quindi, esclusivamente nella efficiente gestione delle risorse naturali e di quelle comuni (Suolo, acqua, forza lavoro, etc.) bensì nella costruzione di una comunità in seno alla quale l’elemento aggregante non è la mera opportunità economica quanto piuttosto la capacità di saper VIVERE BENE. Si tratta, in sintesi, di un progetto dai connotati AMBIENTALI, SOCIALI ED EDUCATIVI che pone al centro di tutto un nuovo paradigma capace di connettere la AGRICOLTURA INNOVATIVA con le TRADIZIONI delle comunità locali.

Condizioni per la replicabilità

In forza della sensibilità acquisita nel corso del decennio di attività si è riusciti a sviluppare interessanti percorsi volti alla TUTELA DEL PAESAGGIO, all’esercizio sapiente dell’ACCOGLIENZA, alla VALORIZZAZIONE DELLE TRADIZIONI regionali nei processi d vinificazione e di produzione olivicola oltre che nella promozione del TERRITORIO, alla cura quotidiana del PATRIMONIO VERDE ed infine, ma non per ultima in termini di importanza, alla pratica del raccontarsi al fine di indurre sana EMULAZIONE ed adesione ai principi etici ed ambientali della RETE.

Barriere, criticità, limiti
  • Assenza di regolamentazione sul tema della circolarità
  • Cooperazione con le autorità
  • Investimenti iniziali alti
Parole chiave
Acquisti e consumi, Adattamento ai cambiamenti climatici, Agenda 2030, agricoltura, Bilancio ambientale