Conversione di una raffineria tradizionale in bio-raffineria

Organizzazione

Eni S.p.A.
Impresa
Eni S.p.A.

Localizzazione della buona pratica

Porto Marghera (Venezia)
Veneto
Italia

Lingua originale della buona pratica
Italiano
Area
Settore
Tipo di finanziamento
Privato
Livello di Applicazione
Filiera
Ambito tematico
Approccio Integrato per Filiera o Settore
Durata
Descrizione

Il progetto Bioraffinerie ha ripensato le raffinerie di Venezia e di Gela, individuando soluzioni innovative per la riconversione dell’attuale capacità operativa installata, basata su cicli di lavorazione tradizionali, a favore di cicli "verdi", sostenibili sia dal punto di vista ambientale, sia da quello economico. La Raffineria Eni di Venezia approvvigiona circa 360 mila tonnellate di olii vegetali all’anno, che diventeranno circa 600 mila dopo il completamento del progetto di riconversione, ora in fase di cantiere. Attualmente viene utilizzato olio di palma certificato a norma europea. Eni nell’ambito della sua strategia di decarbonizzazione, sta rivedendo in modo sostanziale la supply-chain allo scopo di azzerare l’utilizzo di olio di palma e PFAD entro il 2023.

Risultati

La strategia di sostituzione dell’olio di palma e PFAD prevede il crescente impiego di cariche di seconda generazione (RUCO/Tallow) e advanced (POME, SBEO – Spent Bleaching Earth Oil, residuo del pretrattamento degli oli vegetali).
Nel 2019 la lavorazione di Olio di Palma e PFAD (Palm Fatty Acid Distillate) è di circa l'80%. il restante 20% è costituito rispettivamente da:
- POME (Palm Oil Mill Effluent), riconosciuto dalla Renewable Energy Directive - ANNEX IX part A come advanced, per una quantità pari a 22 mila tonnellate
- rUCO (rigenerated Used Cooking Oil o oli vegetali esausti) pari a circa 31,4 mila tonnellate (12%)
Per maggiori informazioni e dettaglio consultare il report EniFor 2019 al seguente link (https://www.eni.com/assets/documents/eng/just-transition/2019/Eni-for-2019-Sustainability-performance.pdf.)

Barriere, criticità, limiti
  • Investimenti iniziali alti
Parole chiave
bioraffinerie, Economia circolare, bio-feedstock, bio-carburanti