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Area: Produzione

edificio certificato LEED Platinum

Produzione di calcestruzzo con aggregati provenienti dal riciclo di rifiuti C&D e di origine industriale

La pratica di economia circolare messa in atto dall’azienda consiste nella produzione di calcestruzzo preconfezionato e di miscele da riempimento con parziale sostituzione degli aggregati naturali, che rappresentano uno dei principali costituenti del calcestruzzo, con aggregati riciclati da calcestruzzo di demolizione o materie prime secondarie di origine industriale (aggregati industriali) come ad esempio le scorie di acciaieria. I calcestruzzi prodotti raggiungono un contenuto totale di materiale riciclato variabile fra 8 e 15%.
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Logo Simbiosi Industriale

Approccio collaborativo di Simbiosi industriale

Al fine di chiudere i cicli mediante approccio “orizzontale” si creano sinergie tra offerta e domanda di risorse.
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Settore
materiali recuperati reimpiegati in accessori

Da smart meters ad oggetti di design

L’obiettivo è di realizzare un progetto pilota, che tende ad un livello industriale, per reimpiegare la plastica recuperata, divenuta MPS, (plastica dei contatori dismessi), in prodotti finiti destinati ad altre funzioni d’uso. Il vantaggio è di creare oggetti dal ciclo di vita più lungo grazie alla loro progettazione. Ogni singolo progetto, realizzato rigenerando materiali dismessi, è infatti pensato per essere “monomaterico”, oppure totalmente smontabile per essere nuovamente riciclato.
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Teli per pacciamatura

Teli per pacciamatura biodegradabili per uso agricolo

I teli per pacciamatura biodegradabili al termine del ciclo colturale non devono essere raccolti e smaltiti, ma vengono incorporati nel terreno dove biodegradano, trasformandosi in anidride carbonica, acqua e biomassa. Vengono utilizzati soprattutto per coltivazione di ortaggi in pieno campo o in serra e, oltre a garantire le stesse performance in campo dei teli plastici convenzionali, possono essere utilizzati su colture non tradizionalmente pacciamate
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Stoviglie compostabili

Utilizzo stoviglie compostabili per una migliore gestione del rifiuto organico

Le stoviglie compostabili consentono una migliore gestione della frazione organica in mense, catering e durante i grandi eventi. Con l’utilizzo di stoviglie compostabili in situazioni in cui le altre soluzioni sono difficilmente sostenibili/praticabili, il rifiuto organico finale risulta omogeneo: cibo e residui di plastica compostabile, possono essere raccolti insieme per essere poi trasformati in compost e biogas in un’ottica circolare.
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Settore
Impianto Mater-Biopolymer

Mater-Biopolymer: Esempio virtuoso di sviluppo industriale per valorizzare infrastrutture e competenze esistenti e recuperare residui di produzione

Mater–Biopolymer è una società controllata al 100% dal gruppo Novamont, dedicato alla produzione di ORIGO–BI®, biopoliesteri ad alto grado di rinnovabilità, componenti delle bioplastiche compostabili MATER-BI®. L’impianto è nato dal recupero di infrastrutture e competenze esistenti di un ex stabilimento di produzione di PET. Mater–Biopolymer, è un impianto altamente efficiente, dotato di un complesso sistema di utilities a servizio degli impianti principali, che permette di minimizzare i costi e gli sprechi attraverso la valorizzazione degli scarti, ottenendo nuovi prodotti dal loro recupero.
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prespaglia logo

Prespaglia Italia S.r.l.s.

Prespaglia ha realizzato il primo blocco modulare di paglia pressata, pronto per essere assemblato (3 tipi di mattoni realizzati). I blocchi creati da Prespaglia nascono come alternativa ai mattoni tradizionali e consentono di creare rapidamente pareti interamente realizzate con prodotti naturali (paglia, calce ecc.). Essi sono costituiti quasi totalmente da un materiale rinnovabile e riciclabile (scarti di frumento reperibili a km 0) che in caso di dismissione è addirittura biodegradabile.
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23 Life CERSUDS - día sol ©Milena Villalba 2020

Sistemi Urbani Sostenibili di Drenaggio a base Ceramica

Il Sistema Urbano di Drenaggio Sostenibile (SUDS) è composto da una superficie permeabile il cui strato superficiale è realizzato con piastrelle ceramiche in stock e a basso valore commerciale. Rispetto ai sistemi tradizionali, questo tipo di SUDS può contribuire alla riduzione del deflusso superficiale dell’acqua piovana fino quasi del 90%, rendendola disponibile per l’irrigazione, abbassando la diffusione degli inquinanti e migliorando la qualità dell’acqua stessa. Scopo principale dell’opera è quello di migliorare le capacità di adattamento dei centri urbani ai cambiamenti climatici.
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Carta Crusca

Progetto "CartaCrusca"

Il progetto “CartaCrusca” consiste nel recupero dei residui di crusca della macinazione del grano Barilla, inutilizzabili per l'alimentazione, e nella loro successiva lavorazione, insieme alla cellulosa, per la produzione di carta. Grazie ad un processo di riuso creativo, Favini trasforma il sottoprodotto in materia prima seconda per la produzione di carta in esclusiva per Barilla. Ad oggi Barilla utilizza CartaCrusca principalmente per creare i suoi packaging rinnovabili e biodegradabili, prodotti di alta gamma, documenti interni e oggetti promozionali.
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Tyrebirth logo

Tyrebirth

Tyrebirth S.r.l. si occupa della produzione di impianti di pirolisi a microonde di pneumatici fuori uso. Il particolare processo è frutto di una ricerca decennale in collaborazione con il dipartimento di chimica dell’Università di Firenze, ed ha già ottenuto diversi brevetti di ricerca internazionali. L’impianto produce materie prime seconde di altissima qualità, frazioni solide quali il carbon-black, acciaio, liquide sotto forma di olio combustibile a basso tenore di zolfo e gassosi in miscele di metani e propani e una porzione di idrogeno.
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