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Settore: Riparazione e riuso

Ritiro del secco con sacco arancio

Tariffazione puntuale

La pratica consiste nell’introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili, “premiando” i comportamenti virtuosi e sensibilizzando i cittadini verso una differenziazione più puntuale dei rifiuti. L'azione prevede l'analisi dei modelli applicabili, secondo la normativa vigente comunitaria, nazionale e regionalee, dei sistemi di tariffa, commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi di gestione, e una prima sperimentazione della tariffazione puntuale a livello di quartiere.
Logo Urbanwins

Progetto H2020 “UrbanWINS” - elaborazione e implementazione del processo partecipativo

Coinvolgimento degli stakeholder locali (cittadini, ONG, decisori pubblici, imprese) nella elaborazione di piani strategici innovativi per la prevenzione e gestione dei rifiuti urbani. Il processo partecipativo si è svolto tramite la creazione di “agorà” nell’ambito delle quali gli stakeholder, facilitati dagli attivatori di comunità, hanno condiviso priorità obiettivi ed azioni da realizzare nel breve e medio periodo, oltre a sistemi di monitoraggio a valutazione dei risultati. Ogni incontro è stato gestito con metodi di lavoro che hanno favorito l’interazione e lo scambio.
Logo Torino City LAB

Lab Sharing and Circular Economy

Torino Living Lab (TLL) è una call indetta dal Comune di Torino per selezionare imprese interessate a sviluppare e testare nuovi servizi/processi/prodotti/tecnologie nell’ambito dell’economia collaborativa e circolare che rispondono a sfide sociali nelle periferie torinesi. E’ previsto un contributo del 50% del costo della sperimentazione e comunque non superiore a 15.000 euro. La Città è supportata da un Soggetto Gestore che svolge attività di consulenza, coinvolgimento della cittadinanza, project management e comunicazione.
Logo Hera Lab

Hera LAB - Il Progetto

Il LAB, acronimo di Local Advisory Board, ma anche abbreviazione di LABoratorio per il territorio, è un consiglio consultivo locale multi-stakeholder, istituito in ciascuna delle aree territoriali in cui Hera opera. Il LAB ha il compito di formulare annualmente una proposta di idee innovative e fattibili, da realizzare anche in collaborazione con altri soggetti, per promuovere e migliorare la sostenibilità dei servizi forniti da Hera, creando valore condiviso per il territorio. Il LAB rappresenta per Hera: • uno spazio in cui comunicare • uno strumento di ascolto • un laboratorio di idee
Farmaco amico

Prevenzione rifiuti e riutilizzo con l’impegno della comunità locale

Hera ha sviluppato 3 progetti di prevenzione dei rifiuti e riutilizzo dei beni, che si basano su una rete di attori del mondo pubblico e privato (amministrazioni pubbliche, onlus, farmacie, ristoratori) e sul coinvolgimento attivo delle comunità locali. Farmacoamico è il progetto per la raccolta medicinali non scaduti, Ciboamico recupera i pasti preparati ma non consumati nelle 5 mense dell’azienda (vedi https://www.icesp.it/buone-pratiche/ciboamico) e Cambia il finale dà una nuova vita ai beni ingombranti di cui i cittadini voglio di
Logo urbanwins

Progetto H2020 “UrbanWINS” - Azione pilota Eventi circolari

La pratica consiste nella predisposizione di linee guida, indirizzate agli operatori privati, per incentivare la promozione e realizzazione, sul territorio della città di Torino, di eventi culturali/ludici/sportivi secondo criteri sostenibili/circolari. L’azione sarà supportata da un sistema di valutazione che prevede, in base al grado di conformità ai criteri delle linee guida, l’assegnazione al promotore dell’evento di un punteggio utile a ricevere un incentivo sotto forma di sconti sull’occupazione dello spazio, spazzamento dei rifiuti, consumo di energia, etc.
Vendita Prodotti Sfusi

Riduzione degli scarti alimentari e degli imballaggi

La pratica consiste nella stipulazione di accordi con alcune imprese della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per l’installazione, all’interno dei propri punti vendita, di apparecchiature e macchinari dedicati alla distribuzione di prodotti sfusi (detersivi, cereali, etc.). La pratica è stata accompagnata da un’attività di monitoraggio riguardante tutti i punti vendita aderenti alla sperimentazione, finalizzata al calcolo della quantità complessiva di rifiuti da imballaggio evitati.

CSC made in Italy

Scope, spazzoloni, spazzole bucato, mollette bucato, spazzole piatti e set auto vengono realizzati con materiali certificati esclusivamente provenienti dal post consumo. Le parti in plastica sono prodotte con polietilene separato dai brick in cartone (come il Tetra Pak), i filati provengono dal riciclo delle bottiglie in PET mentre carta e cartone sono esclusivamente in pasta riciclata.
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