Gestione della vigna con droni e robot a terra, valutando la maturazione con smartphone, per modulare le attività sulle esigenze.
Sostituzione dell'SO2 con chitosano e protocolli in grado di eliminarla quasi del tutto.
Dealcolazione del vino con sistemi a membrana.
Produzione di succhi d'uva stabilizzati a freddo.
Valorizzazione degli scarti con gassificatori che danno energia termica, elettrica e biochar; produzione bioplastiche e di materiali per l'edilizia alleggeriti.
ICT - Uso di una rete di sensori per il monitoraggio della fermentazione.
La coltivazione IDROPONICA è un metodo di coltivazione di prodotti ortofrutticoli fuori suolo, ovvero senza l’utilizzo del terreno.
Grazie a questo metodo di coltivazione è possibile:
□ Produrre maggiori quantità di pomodoro riducendo al minimo gli sprechi;
□ Coltivare secondo criteri di produzione integrata utilizzando insetti utili per l'impollinazione e per la difesa nelle serre, riuscendo ad ottenere un prodotto salubre ed evitando di disperdere prodotti inquinanti nel terreno;
□ Offrire tutti i giorni dell’anno pomodori 100% italiani prodotti in Emilia Romagna;
□ Garantire per 365 giorni
La visione di Sfridoo è quella di eliminare il concetto di rifiuto, affermando quello di Risorsa. Sfridoo vuole contribuire a generare il mercato della Materia prima seconda, dei Sottoprodotti e dell'End of Waste. Un mercato dove il termine “rifiuto” viene inteso come opportunità di business.
Sfridoo si inserisce nel settore B2B grazie al suo servizio consulenziale e digitale, tramite il proprio marketplace dell'economia circolare in cui ha già raccolto più di 180 aziende su tutto il territorio nazionale.
E-Repair ripara e rigenera schede elettroniche industriali in produzione ed obsolete, come Unico Service partner Siemens, in Italia.
Servizi di manutenzione preventiva e predittiva, in autonomia ed in collaborazione con Siemens, modulabili in base al budget e cicli produttivi del cliente per abbattere i tempi ed i costi del fermo impianto.
EASY FIT: per censire i prodotti dell’impianto, valutare il grado di vetustà e definire un piano di manutenzione personalizzato, il BACK-UP dei DATI del prodotto, o il LAVAGGIO TECNOLOGICO.
Enel ha definito una politica per il miglioramento della sostenibilità della catena di approvvigionamento con l'obiettivo finale di migliorare, a medio termine, l'efficienza e la circolarità. In questo contesto è nata "Circular Economy initiative for Enel suppliers engagement" .
Enel sceglie di essere protagonista della transizione verso un modello più sostenibile di Attività commerciale attraverso Futur-e, il progetto di riconversione di 23 centrali termoelettriche non più competitive. L’obiettivo è ripensare l’utilizzo dei siti individuando progetti che rispondano a criteri di innovazione, sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Attraverso concorsi internazionali, laboratori, tavoli di lavoro si delinea il percorso per dare nuova vita agli impianti.
Juice Motion, un’offerta nata dalla collaborazione tra ALD Automotive ed Enel X, permette ai clienti, che siano privati, professionisti o imprese, di noleggiare un veicolo elettrico o ibrido plug-in con la possibilità di scegliere uno dei pacchetti in base alle proprie esigenze. Il pacchetto street prevede un voucher per la ricarica sulle infrastrutture pubbliche della rete Enel X, mentre il pacchetto Home permette al cliente di installare una Juice Box presso la propria abitazione o azienda per ricaricare in piena libertà, il tutto pagando un unico canone per il noleggio e le infrastrutture.
Enel X sviluppa soluzioni basate su innovazione e sostenibilità per creare valore e consegnarlo ai clienti. L’economia circolare costituisce la base dell'offerta di mobilità elettrica attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili (input).
Le città nella rete URBACT III di Sub>urban, Reinventing the fringe, cercano di rendere di nuovo vivibile il tessuto urbano del XX secolo. I partner della rete sono diversi per dimensioni e contesto, ma sono accomunati da un panorama di pressione insediativa dovuta alla crescita urbana incontrollata, che ha condotto a densità elevate e aree mono-funzionali.
REPAiR mira a fornire alle autorità locali e regionali un ambiente innovativo, interdisciplinare, di supporto alle decisioni, georeferenziato, implementato e testato in sei laboratori europei. Il GDSE - Geo design support environment – è un sistema di supporto alle decisioni basato su tecnologia GIS che consente di visualizzare ed interrogare il metabolismo urbano legato alla produzione, trasporto, smaltimento e riciclo dei rifiuti.