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Settore: Riciclaggio

GEES Riciclaggio

Trattamento e trasformazione delle plastiche termoindurenti e composite

Dopo cinque anni di ricerca e sviluppo, abbiamo ottenuto il riconoscimento di un brevetto internazionale e avviato la produzione industriale nella nuova sede di Aviano. Con un processo meccanico non inquinante, trasformiamo il rifiuto in pannelli con una percentuale minima di materie prime vergini. Ricicliamo compositi fibro-rinforzati e materiali espansi a matrice termoindurente, originando nuovi materiali: • Formaldehyde-free • Totalmente idrofughi • Resistenti alla proliferazione batterica • Nuovamente riciclabili a fine vita
Settore
smart meters immagine

La seconda vita degli smart meters dismessi: il valore del fine vita

E-Distribuzione ha avviato una campagna massiva di sostituzione dei contatori elettronici di prima generazione che vengono rimpiazzati con i contatori di seconda generazione, chiamati Open Meters. Iniziata nel 2017, la campagna ha interessato 1,8 mln di smart meters nel primo anno e si prevede di raggiungere circa i 31 mln nei successivi 7 anni. Il contatore è composto per circa il 65 % da materie plastiche e per la restante parte prevalentemente da ferro (12 %), rame (7 %) e schede elettroniche (7 %).
ENEA logo

Produzione di sostanze nutraceutiche da scarti agroindustriali

La fase di gestione degli scarti e sottoprodotti del frantoio costituisce uno dei principali problemi dell'industria olearia. Se consideriamo i reflui oleari sotto il profilo del loro contenuto in sostanza organica e nutrienti, costituiscono un notevole potenziale energetico che va attualmente perduto. Da qui l’importanza del riciclo e della valorizzazione per il recupero dei materiali utili attraverso l’estrazione o mediante biotecnologie appropriate.
edificio certificato LEED Platinum

Produzione di calcestruzzo con aggregati provenienti dal riciclo di rifiuti C&D e di origine industriale

La pratica di economia circolare messa in atto dall’azienda consiste nella produzione di calcestruzzo preconfezionato e di miscele da riempimento con parziale sostituzione degli aggregati naturali, che rappresentano uno dei principali costituenti del calcestruzzo, con aggregati riciclati da calcestruzzo di demolizione o materie prime secondarie di origine industriale (aggregati industriali) come ad esempio le scorie di acciaieria. I calcestruzzi prodotti raggiungono un contenuto totale di materiale riciclato variabile fra 8 e 15%.
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Cassette pesce di polistirolo

Fish boxes

I mercati del Pesce gestiscono la vendita del prodotto attraverso l’utilizzo di contenitori in EPS, polistirene espanso sinterizzato. Le cassette vengono consegnate agli utenti del mercato, ristoranti, pescherie etc. La vendita del prodotto produce un rifiuto, le cassette che rimangono in parte presso il mercato. Tali cassette sono un rifiuto che oggi viene gestito dalla società incaricata. Il progetto prevede l’installazione presso il Mercato di un impianto completo delle parti necessarie a lavare, frantumare e compattare le cassette in EPS.
Settore
materiali recuperati reimpiegati in accessori

Da smart meters ad oggetti di design

L’obiettivo è di realizzare un progetto pilota, che tende ad un livello industriale, per reimpiegare la plastica recuperata, divenuta MPS, (plastica dei contatori dismessi), in prodotti finiti destinati ad altre funzioni d’uso. Il vantaggio è di creare oggetti dal ciclo di vita più lungo grazie alla loro progettazione. Ogni singolo progetto, realizzato rigenerando materiali dismessi, è infatti pensato per essere “monomaterico”, oppure totalmente smontabile per essere nuovamente riciclato.
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Recovinyl_PVC riciclato

Recovinyl - stimolare e certificare l'uso di PVC riciclato

Recovinyl Italia garantisce che i volumi di PVC riciclati ogni anno aumentino, ottimizza l'efficienza delle risorse in campo mediando tra riciclatori e trasformatori e stabilendo una relazione affidabile e un flusso di materiali basato su un sistema di certificazione del materiale in PVC riciclato. La strategia consiste nel consolidare e aumentare la costante fornitura di rifiuti in PVC post-consumo e post- industriali da riciclare in Italia, creando una domanda di materiale riciclato in PVC proveniente dall'industria di trasformazione e dalla raccolta di post consumo.
EPS compact

EPS compact

L’impianto di compattazione, di proprietà di AIPE, viene dato ad uso gratuito alle aziende associate. Viene gestito in modo che l’azienda associata possa chiederne l’utilizzo. La manutenzione dell’impianto è a carico dell’utilizzatore. L’impianto è dotato di un frantumatore e di un compattatore. L’EPS in forma di imballaggi, scarti di produzione o lastre, viene frantumato e compattato, passando da una densità di 20-25 Kg/m3 a 400 Kg/m3. Il prodotto in forma di mattonelle può essere impiegato per produrre polistirene espanso o compatto.
Settore
Le fasi della filiera del PVC riciclato

WREP: Progetto pilota per riciclo di articoli in PVC post consumo

Il progetto WREP implementa procedure innovative per rendere effettivo il recupero del PVC presente nei rifiuti da costruzione e demolizione e nei rifiuti urbani ingombranti. Attualmente in Italia meno della metà del PVC potenzialmente disponibile per il riciclo viene riciclato; questo dipende soprattutto dal fatto che i punti di raccolta sono sparsi nel territorio e la maggior parte dei riciclatori sono micro e piccole imprese.
Settore
Teli per pacciamatura

Teli per pacciamatura biodegradabili per uso agricolo

I teli per pacciamatura biodegradabili al termine del ciclo colturale non devono essere raccolti e smaltiti, ma vengono incorporati nel terreno dove biodegradano, trasformandosi in anidride carbonica, acqua e biomassa. Vengono utilizzati soprattutto per coltivazione di ortaggi in pieno campo o in serra e, oltre a garantire le stesse performance in campo dei teli plastici convenzionali, possono essere utilizzati su colture non tradizionalmente pacciamate
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