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Settore: Riciclaggio

Recovinyl_PVC riciclato

Recovinyl - stimolare e certificare l'uso di PVC riciclato

Recovinyl Italia garantisce che i volumi di PVC riciclati ogni anno aumentino, ottimizza l'efficienza delle risorse in campo mediando tra riciclatori e trasformatori e stabilendo una relazione affidabile e un flusso di materiali basato su un sistema di certificazione del materiale in PVC riciclato. La strategia consiste nel consolidare e aumentare la costante fornitura di rifiuti in PVC post-consumo e post- industriali da riciclare in Italia, creando una domanda di materiale riciclato in PVC proveniente dall'industria di trasformazione e dalla raccolta di post consumo.
EPS compact

EPS compact

L’impianto di compattazione, di proprietà di AIPE, viene dato ad uso gratuito alle aziende associate. Viene gestito in modo che l’azienda associata possa chiederne l’utilizzo. La manutenzione dell’impianto è a carico dell’utilizzatore. L’impianto è dotato di un frantumatore e di un compattatore. L’EPS in forma di imballaggi, scarti di produzione o lastre, viene frantumato e compattato, passando da una densità di 20-25 Kg/m3 a 400 Kg/m3. Il prodotto in forma di mattonelle può essere impiegato per produrre polistirene espanso o compatto.
Settore
Le fasi della filiera del PVC riciclato

WREP: Progetto pilota per riciclo di articoli in PVC post consumo

Il progetto WREP implementa procedure innovative per rendere effettivo il recupero del PVC presente nei rifiuti da costruzione e demolizione e nei rifiuti urbani ingombranti. Attualmente in Italia meno della metà del PVC potenzialmente disponibile per il riciclo viene riciclato; questo dipende soprattutto dal fatto che i punti di raccolta sono sparsi nel territorio e la maggior parte dei riciclatori sono micro e piccole imprese.
Settore
Teli per pacciamatura

Teli per pacciamatura biodegradabili per uso agricolo

I teli per pacciamatura biodegradabili al termine del ciclo colturale non devono essere raccolti e smaltiti, ma vengono incorporati nel terreno dove biodegradano, trasformandosi in anidride carbonica, acqua e biomassa. Vengono utilizzati soprattutto per coltivazione di ortaggi in pieno campo o in serra e, oltre a garantire le stesse performance in campo dei teli plastici convenzionali, possono essere utilizzati su colture non tradizionalmente pacciamate
Area
Stoviglie compostabili

Utilizzo stoviglie compostabili per una migliore gestione del rifiuto organico

Le stoviglie compostabili consentono una migliore gestione della frazione organica in mense, catering e durante i grandi eventi. Con l’utilizzo di stoviglie compostabili in situazioni in cui le altre soluzioni sono difficilmente sostenibili/praticabili, il rifiuto organico finale risulta omogeneo: cibo e residui di plastica compostabile, possono essere raccolti insieme per essere poi trasformati in compost e biogas in un’ottica circolare.
Area
Settore
Repair_GDSE

REPAiR - REsource Management in Peri-urban AReas: Going Beyond Urban Metabolism

REPAiR mira a fornire alle autorità locali e regionali un ambiente innovativo, interdisciplinare, di supporto alle decisioni, georeferenziato, implementato e testato in sei laboratori europei. Il GDSE - Geo design support environment – è un sistema di supporto alle decisioni basato su tecnologia GIS che consente di visualizzare ed interrogare il metabolismo urbano legato alla produzione, trasporto, smaltimento e riciclo dei rifiuti.
Infografica Ciclo produzione compost e biometano

Impianto di compostaggio industriale e bioraffineria

Le matrici in ingresso vengono sottoposte ad accurati controlli di tipo fisico, chimico, microbiologico e merceologico e lavorate per produrre compost di qualità certificata (Ammendante Compostato Misto), che l’azienda valorizza e trasforma, previa miscelazione con altri costituenti, integratori e matrici naturali derivanti da altri cicli produttivi, in una vasta gamma di fertilizzanti organici per l’agricoltura, il giardinaggio e l’ortoflorovivaismo.
Settore
Packaging

Il Packaging Vitivinicolo per la valorizzazione del territorio

Lo studio ha visto l’analisi delle best practices a livello mondiale di imballaggi del settore vitivinicolo in carta e cartone (etichette, carta, scatole) con l’obiettivo di veicolare il valore del territorio e dei suoi prodotti attraverso la buona pratica dell’utilizzo della carta riciclata per l’imballo secondario di un bene di alto valore come il vino prodotto nei territori UNESCO. Tutela dell’ambiente e materiali riciclati per veicolare la qualità della produzione.
Ritiro del secco con sacco arancio

Tariffazione puntuale

La pratica consiste nell’introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili, “premiando” i comportamenti virtuosi e sensibilizzando i cittadini verso una differenziazione più puntuale dei rifiuti. L'azione prevede l'analisi dei modelli applicabili, secondo la normativa vigente comunitaria, nazionale e regionalee, dei sistemi di tariffa, commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi di gestione, e una prima sperimentazione della tariffazione puntuale a livello di quartiere.
Logo Urbanwins

Progetto H2020 “UrbanWINS” - elaborazione e implementazione del processo partecipativo

Coinvolgimento degli stakeholder locali (cittadini, ONG, decisori pubblici, imprese) nella elaborazione di piani strategici innovativi per la prevenzione e gestione dei rifiuti urbani. Il processo partecipativo si è svolto tramite la creazione di “agorà” nell’ambito delle quali gli stakeholder, facilitati dagli attivatori di comunità, hanno condiviso priorità obiettivi ed azioni da realizzare nel breve e medio periodo, oltre a sistemi di monitoraggio a valutazione dei risultati. Ogni incontro è stato gestito con metodi di lavoro che hanno favorito l’interazione e lo scambio.