Il processo di utilizzo del fondo del caffè come substrato di coltura del fungo Pleurotus ostreatus è un metodo innovativo di riciclo di un rifiuto organico. Il caffè viene miscelato con segatura per un equilibrato apporto di lignina e cellulosa e un adeguato pH per la crescita del fungo. A questo substrato viene aggiunto il micelio del fungo e il tutto è poi imbustato in sacchi forati di materiale plastico nei quali, a condizioni di temperatura, luce ed umidità controllate, il micelio si sviluppa fino a produrre i corpi fruttiferi per un massimo di tre raccolti a sacco.
Realizzazione di miscele di calcestruzzo strutturale con l'impiego di materiali inerti riciclati rispettando le prescrizioni tencniche dei CAM.
Il materiale inerte riciclato è proveniente da attività di demolizione controllate di calcestruzzo.
In questo modo si crea una perfetto flusso circolare di recupero e riuso del materiale stesso.
Realizzazione di miscele di calcestruzzo strutturale con l'impiego di materiali inerti riciclati rispettando le prescrizioni tencniche dei CAM.
Il materiale inerte riciclato è proveniente da attività di demolizione controllate di calcestruzzo ed un processo di trattamento selezione in impianto "ad hoc".
In questo modo si crea una perfetto flusso circolare di recupero e riuso del materiale stesso.
BeCavit® è la nuova serie di miscele ecologiche da C&DW riciclati adatta al riempimento delle cavità sotterranee con elevate prestazioni di permeabilità. La composizione di ogni miscela è stata sviluppata e stabilita sulla base di studi sperimentali con successiva prova empirica. Le caratteristiche delle miscele sono state studiate ed approvate per un determinato impianto di produzione e specifiche granulometrie dei materiali componenti, a conferma di un processo di sviluppo estremamente preciso e dettagliato a garanzia delle performance del materiale.
Il nostro ciclo produttivo è molto attento alla sostenibilità di ogni fase. Il reperimento di materie prime rispetta l’ambiente: abbiamo stretto partnership con aziende locali per la raccolta dei loro scarti di lavorazione, ricerchiamo prodotti ecocompatibili e naturali. La fase di ispirazione e progettazione è fortemente legata al territorio pugliese. Forme e colori della natura e della cultura si ritrovano in tutte le nostre produzioni. La produzione è artigianale, fatta con mani testa e cuore.
Per il reimpiego della lana l'associazione ha sviluppato moduli di coltivazione verticale e idroponica: coltivazione senza terra che sfrutta la lana come substrato di crescita. La coltivazione idroponica (cioè senza terra) è una tecnica molto usata nei paesi freddi e dove c'è scarsa abbondanza d'acqua; può essere applicata sia indoor e outdoor.
Il materiale ottenuto da aggregati inerti riciclati dalla granulometria importante, viene impiegato come elemento intermedio della sottofondazione stradale, nei livello più profondo per favorire il drenaggio delle acque ed evitare problemi di rigonfiamento e scoppio degli strati superiori fino al livello carrabile.
La prima edizione della Rural Design Week (RDW) si è tenuta dal 31 maggio al 9 giugno 2019 nel comune di San Potito Sannitico, con un programma interamente dedicato alla ruralità critica e ispirato dai principi dell’economia circolare.
Il progetto PVC UPCYCLING ha come obiettivo quello di facilitare il passaggio nell'attuale filiera produttiva dell'impresa, da un modello economico di tipo lineare ad un modello di economia circolare attraverso azioni mirate a recuperare il PVC dei cavi elettrici provenienti dalla dismissione di impianti energetici: de-manifacturing; al riciclo dello stesso PVC in prodotti a basso impatto ambientale: re-manufacturing.
1) procedure armonizzate, integrate da uno strumento intelligente e da un sistema di tracking della catena di fornitura, per una separazione e selezione altamente efficiente dei materiali direttamente in cantiere, nel corso di lavori di demolizione e ristrutturazione; 2) tecnologie avanzate di selezione e riciclo per il processo di produzione, e valutazione automatizzata della qualità delle materie grezze ad alto grado di purezza, provenienti da operazioni di C&D; 3) sviluppo di materiali edili a prestazioni elevate attraverso la parziale sostituzione di materie prime vergini con maggiori