Abbiamo progettato un impianto di stabilizzazione ed estrazione che consente di scomporre i sottoprodotti vegetali nelle loro frazioni principali, come vitamine, antiossidanti e fibre. Il processo stesso rappresenta un'innovazione in termini di eco-sostenibilità, poiché consente di ridurre i consumi energetici, idrici e l'utilizzo di solventi organici.
Il progetto di economia circolare non è il fine o mission dell'organizzazione, ma il mezzo. Mezzo che dia economia all'intera organizzazione e che crei lavoro. Riceviamo in donazione da privati cittadini, Enti ed imprese. Principalmente mobilio, abiti e cibo, in realtà riceviamo di tutto. Selezione, cura e riparazioni interne. Principalmente poi doniamo questi beni. Ma il surplus rimane anche per la "vendita" dietro donazione dei privati. Riusciamo a donare gratuitamente una mole enorme di beni.
L'impiego di miscele a secco derivanti da aggregati inerti riciclati per la realizzazione delle sottofondazioni stradali permette di creare infrastrutture durevoli e più efficienti da un punto di vista economico e sociale. Il Misto Cementato può essere impiegato per la realizzazione della componente di sostegno strutturale. Può essere conferito tramite cassoni, steso con l'impiego di pale gommate e compattato con l'impiego di rulli.
Nella gestione di cantieri per realizzare o manutenere reti di sotto-servizi (acqua, luce, fogne, gas, etc.), opere viarie o infrastrutturali, è possibile impiegare materiali pre-miscelati e miscelati realizzati con aggregati inerti riciclati per la realizzazione della sottofondazione.
Il Becomix® è una miscela dalle caratteristiche prestazionali certificate che è in grado di fornire le stesse se non migliori qualità di indurimento, comprimibilità e scavabilità di quelle naturali a base di aggregati inerti naturali.
Un perfetto elemento di circolarità nella filiera dei C&DW.
Dopo cinque anni di ricerca e sviluppo, abbiamo ottenuto il riconoscimento di un brevetto internazionale e avviato la produzione industriale nella nuova sede di Aviano. Con un processo meccanico non inquinante, trasformiamo il rifiuto in pannelli con una percentuale minima di materie prime vergini. Ricicliamo compositi fibro-rinforzati e materiali espansi a matrice termoindurente, originando nuovi materiali:
• Formaldehyde-free
• Totalmente idrofughi
• Resistenti alla proliferazione batterica
• Nuovamente riciclabili a fine vita
Valoribio ha sperimentato processi di valorizzazione di scarti organici grazie all’impiego di insetti per produrre biomateriali in ottica di sostenibilità della filiera agroalimentare. Nel corso del progetto è stato progettato e realizzato un impianto dimostrativo in cui allevare mosche soldato. In laboratorio larve di mosche soldato sono state stabilizzate e frazionate nelle componenti proteica, lipidica e chitinosa.
La fase di gestione degli scarti e sottoprodotti del frantoio costituisce uno dei principali problemi dell'industria olearia. Se consideriamo i reflui oleari sotto il profilo del loro contenuto in sostanza organica e nutrienti, costituiscono un notevole potenziale energetico che va attualmente perduto. Da qui l’importanza del riciclo e della valorizzazione per il recupero dei materiali utili attraverso l’estrazione o mediante biotecnologie appropriate.
Inaugurato nel 2016, Mater‐Biotech è il primo impianto industriale al mondo per la produzione di 1,4 BDO da zuccheri, aprendo la strada alla produzione di nuovi intermedi chimici da fonte rinnovabile. Mater‐Biotech è frutto della riconversione di un sito dismesso che Novamont ha acquisito nel 2012, in una logica di rigenerazione territoriale e di valorizzazione di competenze e professionalità pregresse.