L’idea alla base della buona pratica è lo sviluppo su scala industriale di un processo di upcycling di schiume rigide in PU provenienti principalmente dai RAEE freddo-clima per produrre pannelli termoisolanti per il settore delle costruzioni. I pannelli saranno realizzati mediante tecnologia combinata airlay+thermobonding: le scaglie di PU da ririclo e gli altri componenti della formulazione sono intimamente miscelati attraverso l’azione di flussi di aria e successivamente depositati su un nastro permeabile all'aria in movimento.
BOCK produttore leader di mercato di componenti di alta qualità per sedie da ufficio, mobili lounge e industria automobilistica, ha collaborato con RadiciGroup, attraverso il suo marchio RENYCLE®,con l'obiettivo di realizzare una sedia di design con una ridotta impronta di CO2 coniugata ad una elevata resistenza e performance estetica.
Da un’attività di recupero e purificazione delle acque di vegetazione derivanti dalla produzione di olio di oliva, nasce SelectSIEVE® OptiChol by ROELMI HPC, ingrediente attivo nutraceutico che mira a mantenere il corretto quadro lipidico dell’apparato cardiovascolare.
Il processo coinvolge solo i sottoprodotti non edibili, derivanti dalla lavorazione di olive provenienti da una coltura autoctona pugliese (varietà Coratina), all’interno di una filiera biologica e tracciata.
Il processo utilizza moderni strumenti di produzione e sfrutta i principi della bioeconomia circolare, così da recuperare
Sottoprodotti della lavorazione dell’olio d’oliva non destinato all’uso alimentare permettono l’utilizzo di una materia prima (olio vergine lampante e la sansa di oliva) che è stata scomposta e valorizzata conferendole una seconda vita per ricreare la perfetta compatibilità con la pelle.
L'impianto di trattamento plastica può trattare sia la plastica RAEE da i diversi raggruppamenti (frigo, lavatrici, tv ed elettronica) sia la plastica da Automotive. La separazione avviene in due diversi step:
Il primo step ad umido serve a rimuove le impurità e a separare le due principali famiglie (poliolefine e il mix di ABS/PS).
Il progetto WEEKO si compone di 4 fasi:
1. ritiro hardware;
2. scomposizione delle parti;
3. analisi dei materiali;
4. creazione nuovo prodotto.
L'interesse dell'azienda non sta nell'estrazione dei materiali preziosi e delle cosiddette "terre rare", bensì nel coinvolgere studenti universitari nei progetti di ricerca&sviluppo e a creare in futuro, come concretizzazione dell'ultima fase WEEKO, nuovi prodotti d'arredamento nati da materie di scarto, ai quali viene data nuova vita.
I prodotti della linea "nutryancor" nascono dall’intento di ridurre al minimo gli sprechi quotidiani delle lavorazioni nel settore alimentare: l'attività di R&S ha permesso di evidenziare i principi attivi contenuti nelle biomasse vegetali così da poter essere utilizzati, permettendo di valorizzare le formule e l’efficacia dei singoli cosmetici realizzati. In partnership con la Coop. Ag.
Coffeefrom è il secondo progetto di economia circolare de Il Giardinone Cooperativa Sociale. Dai fondi di caffè industriale dell'industria alimentare, prende vita un nuovo materiale bio-based prodotto interamente in Italia - Coffeefrom - che costituisce una valida alternativa durevole e resistente alla plastica monouso. Il progetto, grazie allo scambio di competenze e conoscenze che avviene all'interno della filiera, è in grado di sviluppare potenzialmente anche diversi compound a partire dal caffè di scarto, dando vita a oggetti di design propri o in co-design.
Ispirato ai principi dell’economia circolare, Biocosì punta a trasformare i rifiuti caseari in risorse, ridisegnando il packaging in chiave sostenibile ed introducendo materiali biodegradabili nelle linee produttive. Consiste in un processo di separazione a membrana sviluppato dall’ENEA - Brindisi per il frazionamento del siero di latte, che consente sia il recupero differenziato di tutte le componenti - quali sieroproteine/peptidi, lattosio, e sali minerali, sia acqua ultrapura.
Le due realtà simbolo dell’eccellenza Made In Italy, orientate all’innovazione e alla sostenibilità, hanno deciso di unire il proprio know-how con l’obiettivo di creare un prodotto performante, elegante e rispettoso dell’ambiente. È in quest’ottica che nasce “Oroblù Save the Oceans”, il collant nero, 50 denari, realizzato con Repetable®, il nuovo filato di poliestere prodotto da RadiciGroup, ottenuto mediante un processo di riciclo post-consumer delle bottiglie di plastica, che consente di abbattere le emissioni di CO2 e ridurre i consumi di acqua ed energia.