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Area: Materie prime secondarie

Riutilizzo nocciolo oliva

I noccioli delle olive utilizzate nella produzione dell'olio vengono riutilizzati come combustibile per i termocamini, mentre lo scarto della lavorazione (la c.d. sansa) viene impiegata come fertilizzante inviata ai sansifici per produrre l'olio di sansa e del fertilizzante. In futuro si prevede di lavorare in due fasi e poter inviare alla Fattoria delle Piane di Rosarno gli scarti della lavorazione e produrre energia elettrica.
Settore
 t- shirt Shimano

Poliestere, riciclo “fibre to fibre”: si può fare!

Per ottenere il riciclo fibre-to-fibre i team di R&D delle tre aziende hanno effettuato diverse sperimentazioni per ottenere un prodotto tessile da recupero che avesse anche caratteristiche tecniche elevate. Un primo risultato è stato ottenuto utilizzando una tecnica di recupero mista, “dosando” percentuali variabili di granuli provenienti dal recupero di bottiglie (pratica più che consolidata in RadiciGroup) insieme a granuli in poliestere provenienti dal recupero di tessuti.

TRASPORTO SOSTENIBILE TRAMITE VEICOLI ALIMENTATI A BIO-METANO

LC3 utilizza bio Metano per il trasporto sostenibile dal 2020. La produzione di Bio Metano permette di recuperare risorse reintegrando nel processo di produzione materiali biologici che altrimenti andrebbero persi o a rifiuto. La produzione e l’uso di Bio Metano è un processo vincente in ogni sua fase, per tutti. Gli agricoltori e le aziende agroalimentari vedono trasformare i rifiuti e gli scarti in una risorsa, aumentando la redditività. Il processo di trasformazione crea occupazione.
Settore

Valorizzazione di scarti agroalimentari per la costruzione di nuove filiere produttive

Dagli scarti agroalimentari, attraverso tecniche di estrazione sostenibili (es. estrazione con fluidi supercritici), si ottengono composti bioattivi da utilizzare in campo alimentare, nutraceutico e cosmetico. Gli scarti agroalimentari sono inoltre utilizzati per la formulazione di diete destinate ad insetti, poiché rappresentano substrati ottimali e a basso costo per migliorarne la crescita e la composizione nutrizionale rendendo sostenibile il loro allevamento.
Prototipo dello Smartbin SMAK

SMARTBIN SMAK-Verso una filiera sostenibile per le mascherine a fine vita

Il contenitore è stato progettato in maniera tale da interagire direttamente con l’utente, consentendo a questi ultimi il conferimento delle mascherine in maniera corretta, semplice e tracciabile. SMAK si presenta come un cilindro di 55 cm di diametro e 135 cm di altezza. La struttura si divide in tre sezioni cilindriche, che permettono rispettivamente il conferimento (tale sezione è collegata all’elettronica e ai dispositivi necessari per il funzionamento del bin), la sanificazione, lo stoccaggio del materiale trattato.
Piattaforma di Simbiosi Industriale

Piattaforma di simbiosi industriale

La piattaforma di simbiosi industriale è uno strumento online che permette alle aziende del territorio nazionale di registrarsi e di entrare a far parte di un network di imprese con l’obiettivo di condividere i propri input ed output in un’ottica di economia circolare.Il network ha l’obiettivo di mettere in relazione domanda e offerta attraverso delle ricerche specifiche che tengono in considerazione diversi fattori tra cui: la regione di appartenenza, un areale specifico, una distanza fissa, una risorsa specifica, etc.
bobina stampa 3D in plastica riciclata RAEE

Estrusione a filo di plastiche da RAEE per la stampa 3D

L’obiettivo dell’attività è stato quello di valorizzare la frazione plastica stirenica presente nei RAEE mediante lo sviluppo di un processo di riciclo meccanico tramite estrusione di filamenti per stampanti 3D, sperimentando la fattibilità di un potenziale alternativa green al filo commerciale costituito da polimeri stirenici vergini.
Mandorle preziose

Recupero di acque di processo per l'ottenimento di bioprodotti ad elevato valore aggiunto

Le molecole bioattive dei tegumenti vengono estratte con le stesse acque di pelatura, in modo tale da non usare altra risorsa idrica o solventi organici. Gli estratti contenenti le sostanze preziose vengono sottoposti ad una sequenza di processi di separazione a membrana, ottenendo così frazioni acquose arricchite di molecole bioattive. Tali frazioni vengono quindi essiccate mediante spray drying per ottenere prodotti in polvere facilmente conservabili e dosabili.
Settore
Impianto ROMEO: una panoramica

L'Impianto pilota ROMEO per il recupero di metalli preziosi da RAEE

L’ENEA ha sviluppato una tecnologia dedicata al recupero di materiali da schede elettroniche per via idrometallurgica che fa riferimento a due brevetti relativi ad un processo chimico e ad un macchinario che permette di ottimizzare le operazioni (Processo idrometallurgico per il recupero di materiali dalle schede elettroniche, attestato di brevetto per invenzione industriale n. 0001422872; PCT/IB2014/065131; Gruppo per la realizzazione di un recupero idrometallurgico dei materiali dalle schede elettroniche, attestato di brevetto per invenzione industriale N.

Riciclo di scarti di prefabbricazione del calcestruzzo

Sviluppo di una metodologia di riciclo degli scarti di produzione di manufatti in calcestruzzo prefabbricato, attraverso un processo di trasformazione degli scarti in aggregati riciclati, idonei per la produzione di nuovi elementi prefabbricati in calcestruzzo.