Buone Pratiche di Economia Circolare

In questa sezione è presente una panoramica delle Buone Pratiche di Economia Circolare, sviluppate dagli stakeholder del territorio nazionale (aziende, associazioni, istituzioni), impegnati in percorsi orientati alla chiusura dei cicli ed alla prevenzione e valorizzazione delle risorse ad ogni livello della catena del valore, nella realizzazione di nuovi modelli di business e progettazione nei sistemi industriali, urbani e territoriali. Ciò al fine di favorire la conoscenza e la diffusione delle eccellenze ed il modo italiano di fare economia circolare, “the Italian way for circular economy”, e promuovere una proficua replicabilità/adattamento dei casi di successo già numerosi nel nostro Paese.

Il database ICESP delle buone pratiche (BP) si alimenta e aggiorna grazie alla collaborazione di tutti i partecipanti ICESP che condividono la propria esperienza, compilando le schede di buone pratiche di economia circolare.
È possibile effettuare ricerca di BP tramite filtri, scaricare la scheda delle BP e richiedere informazioni alle organizzazioni proponenti o a ICESP (info@icesp.it).

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ALD automotive logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Nazionale
Juice Motion, un’offerta nata dalla collaborazione tra ALD Automotive ed Enel X, permette ai clienti, che siano privati, professionisti o imprese, di noleggiare un veicolo elettrico o ibrido plug-in con la possibilità di scegliere uno dei pacchetti in base alle proprie esigenze. Il pacchetto street prevede un voucher per la ricarica sulle infrastrutture pubbliche della rete Enel X, mentre il pacchetto Home permette al cliente di installare una Juice Box presso la propria abitazione o azienda per ricaricare in piena libertà, il tutto pagando un unico canone per il noleggio e le infrastrutture.
L’obiettivo comune delle due aziende è quello di agevolare la crescita della mobilità elettrica lasciando al cliente il solo piacere della guida.
Logo ENEA
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Nazionale, Regionale
La fase di gestione degli scarti e sottoprodotti del frantoio costituisce uno dei principali problemi dell'industria olearia. Se consideriamo i reflui oleari sotto il profilo del loro contenuto in sostanza organica e nutrienti, costituiscono un notevole potenziale energetico che va attualmente perduto. Da qui l’importanza del riciclo e della valorizzazione per il recupero dei materiali utili attraverso l’estrazione o mediante biotecnologie appropriate. Questa buona pratica è il frutto del lavoro fatto in Umbria in cui tre aziende che operano nel settore olivicolo conferiscono le proprie acque di vegetazione ad una quarta azienda che si occupa di valorizzare il sottoprodotto ricevuto mediante una tecnologia che consente di produrre un concentrato di Polifenoli e di idrossitirosolo per applicazione in diversi settori industriali (cosmetico, farmaceutico, alimentare ecc.)
Comune di Albano Laziale logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Città, Quartieri
La pratica consiste nella redazione ed implementazione di una carta d’impegno per un turismo sostenibile mediante il coinvolgimento dei principali attori locali del settore della ristorazione e della ricezione turistica, oltre che dei rappresentanti di altri enti territoriali. L’azione prevede l’assegnazione di un bollino di qualità “Turismo sostenibile città di Albano Laziale” a quegli operatori del settore che decideranno di svolgere la loro attività e di organizzare eventi turistici secondo i criteri di sostenibilità contenuti nella carta d’impegno.
Enel X logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Internazionale, Nazionale
Enel X sviluppa soluzioni basate su innovazione e sostenibilità per creare valore e consegnarlo ai clienti. L’economia circolare costituisce la base dell'offerta di mobilità elettrica attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili (input). Inoltre, la tecnologia Enel X offre un servizio efficace di ricarica, integrato con l'interoperabilità e una piattaforma di condivisione nativa (sharing), utilizzando stazioni di ricarica progettate per durare a lungo (life extension).
Il modello di Attività commerciale definito è aperto ad altri operatori, offrendo prodotti come servizi ai clienti finali e al fornitore di servizi di mobilità che desidera sfruttare l'ecosistema dell'Enel Charge Point Operator.

Novamont logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Regionale
Inaugurato nel 2016, Mater‐Biotech è il primo impianto industriale al mondo per la produzione di 1,4 BDO da zuccheri, aprendo la strada alla produzione di nuovi intermedi chimici da fonte rinnovabile. Mater‐Biotech è frutto della riconversione di un sito dismesso che Novamont ha acquisito nel 2012, in una logica di rigenerazione territoriale e di valorizzazione di competenze e professionalità pregresse. L’1,4 BDO prodotto da Mater-Biotech è utilizzato come componente fondante (building block) rinnovabile per la produzione della quarta generazione del Mater-Bi, con un contenuto ancora più elevato di materie prime rinnovabili e un livello di dipendenza da materie prime fossili e di emissioni di gas serra ulteriormente ridotto. Importante anche l’impatto da un punto di vista occupazionale. L’impianto, in cui oggi operano 75 persone, è stato concepito per riutilizzare i sottoprodotti per il suo fabbisogno energetico, ottimizzando così il ciclo di vita dell’intero processo.
Calcestruzzi S.p.A.
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Regionale
La pratica di economia circolare messa in atto dall’azienda consiste nella produzione di calcestruzzo preconfezionato e di miscele da riempimento con parziale sostituzione degli aggregati naturali, che rappresentano uno dei principali costituenti del calcestruzzo, con aggregati riciclati da calcestruzzo di demolizione o materie prime secondarie di origine industriale (aggregati industriali) come ad esempio le scorie di acciaieria. I calcestruzzi prodotti raggiungono un contenuto totale di materiale riciclato variabile fra 8 e 15%. Le miscele da riempimento hanno un contenuto totale di materiale riciclato ≥70%. Nel periodo 2014-2019 l’azienda ha utilizzato circa 64.400 ton di aggregato riciclato da rifiuti C&D e circa 42.450 ton di aggregati industriali. Valutazione e certificazione degli impatti ambientali e delle percentuali di riciclati tramite studi LCA e dichiarazioni EPD (Dichiarazioni Ambientali di Prodotto di Tipo III).
Novamont logo
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Regionale, Città
Il progetto POPP del Mercato di Porta Palazzo si è articolato in due rami: incremento della raccolta differenziata, in particolar modo quella della frazione organica attraverso lʼintroduzione di un trespolo con sacco in Mater-BI presso i banchi dellʼarea orto-frutta, e creazione di una rete di raccolta e distribuzione in loco dellʼinvenduto/scarti ortofrutticoli nella sezione di vendita dei frutta e verdura ancora edibili ma non più vendibili, e la sua conseguente ridistribuzione in loco ai soggetti richiedenti. Il progetto è stato ora confermato dall’amministrazione comunale di Torino.
AIPE logo
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Quartieri
I mercati del Pesce gestiscono la vendita del prodotto attraverso l’utilizzo di contenitori in EPS, polistirene espanso sinterizzato.
Le cassette vengono consegnate agli utenti del mercato, ristoranti, pescherie etc. La vendita del prodotto produce un rifiuto, le cassette che rimangono in parte presso il mercato. Tali cassette sono un rifiuto che oggi viene gestito dalla società incaricata. Il progetto prevede l’installazione presso il Mercato di un impianto completo delle parti necessarie a lavare, frantumare e compattare le cassette in EPS. Il compattato viene quindi gestito come un materiale e venduto per successivi utilizzi.
L’area si configura come un PEPS piattaforma COREPLA per la gestione dell’EPS e aderente all’accordo AIPE – COREPLA.
Inoltre l’area potrà in seguito gestire anche le cassette che saranno riportate indietro dagli stessi clienti in occasione di nuovi acquisti.


Logo ENEA
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Nazionale, Regionale, Aree produttive
Al fine di chiudere i cicli mediante approccio “orizzontale” si creano sinergie tra offerta e domanda di risorse. Vengono svolte diverse azioni: Creazione e/o acquisizione di un database di aziende;Selezione dal DB di un numero congruo di aziende;Contatti ripetuti con le aziende invitate a partecipare ai tavoli di lavoro di simbiosi industriale;Invito alle aziende a compilare le schede input-output elaborate da ENEA;Invio di un summary report alle aziende che hanno partecipato al tavolo di lavoro;Invio a ciascuna azienda di report individuali con le informazioni relative ai potenziali match di interesse emersi dal TdL e dalle elaborazioni ENEA;Collaborazione con alcune aziende, selezione secondo un criterio di rilevanza e replicabilità delle potenziali sinergie, per la elaborazione di manuali operativi, per i quali entra in gioco l’esperienza e il know-how offerto da Enea nel trovare le pratiche, le tecnologie e le soluzioni più idonee a progettare un percorso di simbiosi industriale.
Logo RINA
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Nazionale
I protocolli di sostenibilità rappresentano una serie di buone pratiche progettuali orientate a ridurre l’impatto ambientale e migliorare il comfort all’interno degli edifici.
Il miglioramento avviene sia in fase di cantiere, sia in fase di esercizio.
I protocolli di sostenibilità utilizzano un sistema a punteggio, assegnando un punteggio a ciascuna buona pratica proposta e, in relazione alle prestazioni raggiunte dall’edificio, assegnano un rating di sostenibilità all’edificio al termine della sua costruzione.
I protocolli più diffusi oggi in Italia sono il protocollo Itaca, LEED, BREEAM.
Logo Regenesi
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Nazionale
L’obiettivo è di realizzare un progetto pilota, che tende ad un livello industriale, per reimpiegare la plastica recuperata, divenuta MPS, (plastica dei contatori dismessi), in prodotti finiti destinati ad altre funzioni d’uso.
Il vantaggio è di creare oggetti dal ciclo di vita più lungo grazie alla loro progettazione. Ogni singolo progetto, realizzato rigenerando materiali dismessi, è infatti pensato per essere “monomaterico”, oppure totalmente smontabile per essere nuovamente riciclato. Tutto ciò evita l’impiego di risorse pregiate e la produzione di rifiuti, diminuendo l’impatto delle emissioni di CO2.
PVC Forum LOGO
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Unione Europea, Nazionale
Recovinyl Italia garantisce che i volumi di PVC riciclati ogni anno aumentino, ottimizza l'efficienza delle risorse in campo mediando tra riciclatori e trasformatori e stabilendo una relazione affidabile e un flusso di materiali basato su un sistema di certificazione del materiale in PVC riciclato.
La strategia consiste nel consolidare e aumentare la costante fornitura di rifiuti in PVC post-consumo e post- industriali da riciclare in Italia, creando una domanda di materiale riciclato in PVC proveniente dall'industria di trasformazione e dalla raccolta di post consumo. Recovinyl opera, in collaborazione con PVC Forum Italia, aziende, comuni, società di gestione dei rifiuti, riciclatori e trasformatori, una piattaforma web innovativa attraverso la quale la filiera del riciclaggio del PVC è in grado di condividere rifiuti, sottoprodotti o End of Waste e promuovendo una collaborazione tra le aziende che desiderano contribuire alla strategia dell'UE per un'economia circolare e VinylPlus.
AIPE logo
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Settore:
Livello di applicazione:
Nazionale
L’impianto di compattazione, di proprietà di AIPE, viene dato ad uso gratuito alle aziende associate. Viene gestito in modo che l’azienda associata possa chiederne l’utilizzo. La manutenzione dell’impianto è a carico dell’utilizzatore. L’impianto è dotato di un frantumatore e di un compattatore.
L’EPS in forma di imballaggi, scarti di produzione o lastre, viene frantumato e compattato, passando da una densità di 20-25 Kg/m3 a 400 Kg/m3.
Il prodotto in forma di mattonelle può essere impiegato per produrre polistirene espanso o compatto. La pratica sulla compattazione è uno dei metodi più utilizzati per limitare i costi di stoccaggio e trasporto. Il materiale compattato presenta un mercato consolidato e distribuito su più filiere di utilizzo a valle.
L’economia circolare viene così applicata.

Università degli Studi di Napoli Federico II logo
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Città, Quartieri
Le città nella rete URBACT III di Sub>urban, Reinventing the fringe, cercano di rendere di nuovo vivibile il tessuto urbano del XX secolo. I partner della rete sono diversi per dimensioni e contesto, ma sono accomunati da un panorama di pressione insediativa dovuta alla crescita urbana incontrollata, che ha condotto a densità elevate e aree mono-funzionali.
Logo Radici Group
Organizzazione o Società:
Tipologia di Organizzazione
Paese: Italia
Livello di applicazione:
Città
Il gilet 100% nylon è realizzato con il filato Raditek® Fine – un filo di poliammide ad alta tenacità ingegnerizzato per usi di alta tecnologia quali vela e paracadute – che rende il tessuto fortemente resistente a lacerazione e abrasione, ma allo stesso tempo mantiene la sua leggerezza e resiste ai raggi UV. L’imbottitura in fiberballs è in Radilon® staple fibre e la lampo è realizzata in poliammide mentre i cordini, anch’essi in nylon, contengono una percentuale minima di elastomero tale da permettere la riciclabilità. Questo gilet, racchiude in sé la sua seconda vita. Sicuramente manterrà le sue caratteristiche per lungo tempo, data la qualità dei materiali utilizzati per realizzarlo. È bello e sostenibile sapere che quando allenatori e atleti del nostro Sci Club non lo indosseranno più, potranno destinarlo al riciclo nel mondo plastico, per un nuovo compound con caratteristiche tecniche e prestazioni ancora di elevato livello.